Due pali della luce al posto di una porta, le righe del selciato a delimitarne l’area e un pallone rattoppato. Basta poco per trasformare uno spazio libero dalle auto in un campetto di calcio. E insieme al divertimento arriva tutto il resto: tanto tempo da trascorrere insieme e amicizie destinate a durare per sempre. Così si impara a vincere e a perdere, a stare in squadra e, soprattutto, a stare insieme.
È l’atmosfera da cui prende forma la giornata a Cologno al Serio dove, per un pomeriggio, saranno proprio le strade e le piazze del centro a trasformarsi in un grande campo da gioco, recuperando quel senso di aggregazione che a volte la tecnologia rischia di allontanare. Sabato 12 settembre tornerà dalle 14.30 alle 18.30 «Sport in Centro», la festa dello Sport che quest’anno raggiunge la sua decima edizione e che porterà nel cuore del paese diverse discipline sportive, con prove gratuite aperte alle bambine e ai bambini e anche ai più grandicelli.
«È un traguardo che ci riempie di orgoglio. Come Amministrazione Comunale abbiamo voluto fortemente rinnovare questo appuntamento, che mette al centro l’inclusione e l’accessibilità alla pratica motoria», spiega Renato De Franceschi, Assessore allo Sport. La scelta del centro storico punta così a coinvolgere tutta la cittadinanza: «Abbiamo scelto volutamente di portare la manifestazione nel centro storico, anziché concentrarla allo stadio Facchetti, perché vogliamo coinvolgere l’intera comunità e valorizzare gli spazi del paese. Quest’anno, in particolare, sarà protagonista anche Piazza Agliardi, recentemente riqualificata e restituita alla cittadinanza», prosegue l’assessore.
Non solo Piazza Agliardi, ma anche via Rocca e il Parco Rocca si trasformeranno in una grande palestra a cielo aperto. La manifestazione è promossa dall’Amministrazione Comunale, con la collaborazione della Pro Loco di Cologno al Serio, ed è candidata al bando regionale «Giornate dello Sport 2026». A rendere possibile l’evento è stato anche l’impegno delle associazioni sportive, che investono ogni giorno sui giovani adulti del territorio e promuovono i valori dello sport. Dall’ASD Calcio Oratorio Cologno al Serio all’Atletica Cologno, passando per il Gruppo Basket Cologno, l’ASD Pallavolo Cologno, l’Atelier della Danza Cologno al Serio – Cheer Dance e la Taikyoku Karate Cologno al Serio, si uniranno nel pomeriggio di sabato per allestire degli spazi aperti a quei giovanissimi che vorranno cimentarsi nelle varie discipline sportive, affiancati dagli atleti locali. Le attività sono molto variegate: si andrà dall’atletica (con le discipline di mezzofondo e fondo), al basket, dalla pallavolo al karate fino alla danza, senza dimenticare le attività didattiche e i giochi elettronici pensati per coinvolgere anche i più piccoli.
«Cologno vive una situazione particolarmente fortunata potendo contare su una rete di oltre 40 associazioni, attive in ambiti diversi: dal volontariato allo sport, dal sociale alla cultura. È una comunità viva, dinamica e capace di creare continuamente occasioni di incontro e partecipazione», spiega De Franceschi.
Dieci anni di manifestazione che hanno contribuito a consolidare il ruolo delle associazioni e ad accrescere l’interesse dei ragazzi per le attività sportive. Un riscontro che, secondo l’Amministrazione, trova conferma anche nei numeri e nei risultati raggiunti dalle realtà del territorio. «Le associazioni mi confermano che ancora oggi che “Sport in Centro” rappresenta un catalizzatore per le iscrizioni alle attività sportive. Il trend è in costante crescita e abbiamo realtà che contano numeri importanti: l’Oratorio Calcio più la Colognese Calcio, per esempio, raggiungono complessivamente circa 900 iscritti tra soci e partecipanti di tutte le fasce d’età – aggiunge l’assessore – Anche sul piano agonistico non sono mancate le soddisfazioni, dal Taikyoku Karate, che ha ottenuto risultati di rilievo a livello nazionale ed europeo, con atleti nel ranking nazionale, alla Cheer Dance, che lo scorso anno ha ricevuto un riconoscimento a Tokyo», spiega l’assessore.
È la rete dell’associazionismo a fare la differenza, offrendo ai più giovani occasioni di incontro, crescita e partecipazione e contribuendo ad attenuare le barriere sociali attraverso lo sport. «Vorrei che i ragazzi portassero a casa la voglia di fare qualche attività sportiva qui sul territorio – conclude De Franceschi – Lo sport significa innanzitutto benessere fisico e mentale, ma anche partecipazione più attiva alla vita del paese. E mi piacerebbe che, quando diventeranno adulti, fossero proprio loro a organizzare questi eventi, così da poter proseguire le attività legate allo sport».
E, chissà, poter vedere qualcuno in futuro gareggiare a livello agonistico. D’altronde, i campioni di ieri e di oggi, capaci di tenere incollato al televisore un intero Paese, hanno mosso i primi passi nel campetto sotto casa. La giornata di domani, 12 settembre, sarà l’occasione per tante famiglie colognesi e non solo, per accendere quella fiamma.
