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Fiera Agricola Treviglio, un mese di eventi tra musica, food, agricoltura e spettacoli equestri

Articolo. Dal 24 aprile al 17 maggio quattro eventi in programma a Treviglio Fiera coloreranno la primavera della pianura bergamasca

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Nel territorio di Treviglio, una suggestiva trama lega la terra alla musica, il profumo di un formaggio stagionato al galoppo di un cavallo in arena, la farina impastata tra le dita di un bambino ai passi di un ballo country eseguiti da coreografi arrivati dall’altro capo d’Europa. Si tratta della Fiera Agricola Treviglio, la società cooperativa che da quarantatré anni anima la primavera della pianura bergamasca con un calendario di manifestazioni che, nell’edizione 2026, si apre il 24 aprile e non cala il sipario sino al 17 maggio, colorando e illuminando il cuore della primavera trevigliese. Quattro eventi, una sola anima radicata nel territorio, capace, stagione dopo stagione, di reinventarsi, preservando il valore delle proprie origini.

«Abbiamo riscontrato la necessità di approcciarci maggiormente ai giovani», spiega Flavia Fattori, responsabile marketing di Fiera Agricola Treviglio, che insieme al padre fondatore Giuseppe – presidente della società – e alla sorella porta avanti una struttura costruita in oltre quarant’anni di storia ininterrotta. «Per rivolgerci ai giovani è necessario trovare un linguaggio differente». Il calendario 2026 nasce da tale riflessione: non una semplice serie di appuntamenti, ma un’espressione matura, contemporanea e riconoscibile della propria vocazione territoriale.

Un’apertura all’insegna della contaminazione

Tutto ha inizio il 24 aprile con una novità assoluta: «Suoni & Sapori», tre giornate pensate per avvicinarsi al pubblico dei giovani, attraverso un lessico che la «Fiera Agricola» tradizionale, per sua natura e vocazione, non aveva mai esplorato. Una porta aperta per accogliere anche chi alla fiera zootecnica non si sarebbe approcciato, e che invece, attratto da un palco e dalla giusta musica, sceglie di condividere tempo e convivialità, entrando in relazione con quell’universo di produttori, saperi e tradizioni custoditi e tramandati da decenni.

Venerdì 24 aprile, dalle 19 a mezzanotte, sarà la Bandaliga ad aprire le danze sul palco di Treviglio Fiera: la tribute band di Ligabue, impegnata in questi mesi nel suo 25esimo anniversary tour, porterà il calore del rock emiliano tra i padiglioni illuminati a festa. Sabato sera toccherà invece a Vascombriccola, con il tributo a Vasco Rossi. Domenica 26 aprile, invece, si cambierà registro: il «Sunday Country» (a ingresso gratuito), dalle 10 alle 22, trasformerà l’intera giornata in un’anteprima danzante del «Treviglio Country» di maggio (a pagamento), con musica e ballo western dall’apertura alla chiusura.

Il denominatore comune di ogni manifestazione organizzata dalla cooperativa è l’area ristoro: un progetto gastronomico coerente, costruito su prodotti esclusivamente a chilometro zero con le aziende agricole fornitrici citate nel menu. Piatti della tradizione, spesso rivisitati con qualche tocco contemporaneo, per assaporare la pianura bergamasca seduti a tavola, accompagnati da buona musica. Una scelta che non rappresenta un elemento di marketing, ma una postura identitaria applicata senza eccezioni a ogni appuntamento del calendario.

Il cuore della pianura bergamasca

Se «Suoni & Sapori» rappresenta l’apertura nel segno dell’innovazione, la « Fiera Agricola della Pianura Bergamasca » – in cartellone dal 30 aprile al 3 maggio – ne costituisce il cuore istituzionale e storico. Vale la pena chiarire una distinzione spesso trascurata: Fiera Agricola Treviglio è il nome della società; la manifestazione fieristica vera e propria si chiama «Fiera Agricola della Pianura Bergamasca», giunta alla sua 43esima edizione con qualifica riconosciuta da Regione Lombardia e inserita nel relativo calendario ufficiale.

Si tratta dell’unica rassegna settoriale della bergamasca: nei padiglioni di Treviglio Fiera non si venderanno mobili, abbigliamento o oggettistica, ma esclusivamente attrezzature agricole, macchinari, servizi e prodotti legati al mondo dell’agricoltura. «Un tema per cui vogliamo essere rigorosi», dichiara Flavia Fattori. L’ingresso durante le ore diurne costerà 10 euro (gratuito fino a 14 anni); dalle 19 l’accesso sarà libero per tutti, con oltre mille posti auto gratuiti nell’area circostante. Il taglio del nastro è fissato per giovedì 30 aprile alle 18.30, con un’inaugurazione di peso: alla cerimonia prenderanno parte Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia, ed Ettore Prandini, presidente nazionale di Coldiretti. A seguire, alle 19.30, avrà luogo il convegno – su invito – organizzato da BCC Carate e Treviglio, main sponsor dell’evento, intitolato «Agricoltura in transizione: ricambio generazionale, produzione, mercati e territorio».

Venerdì 1° maggio si aprirà la sezione più significativa dal punto di vista identitario: il quarto «Junior Show Treviglio», organizzato in collaborazione con ARAL (Associazione regionale allevatori della Lombardia) e AGAFI. Si tratta di gare ufficiali di conduzione e giudizio morfologico delle vacche di razza frisona, con un dettaglio che le rende uniche: i protagonisti in arena non sono professionisti adulti, bensì giovani allevatori. Dare visibilità e palcoscenico ai giovani allevatori significa investire concretamente nel futuro di un settore che la cooperativa ritiene irrinunciabile presidiare. In serata, alle 21, l’«Agri Music Night» con I Gladioli animerà il palco della fiera.

Sabato 2 maggio si aprirà con il convegno di Confagricoltura Bergamo – su invito, alle 10 – dal titolo inequivocabile: «Chi coltiverà domani? La crisi invisibile del comparto agricolo». Nel pomeriggio, dalle 15.30, tornerà il laboratorio «Mani in Pasta» allo stand Coldiretti Bergamo: un percorso sensoriale e didattico con la farina di frumento, aperto ai bambini dai 3 ai 12 anni, ma accessibile a chiunque. Tra le 17.30 e le 21.30 si svolgerà la gara finale dello «Spring Show 2026» con ARAL, mentre alle 18 verrà consegnato il premio «Agrinnova 2026», riconoscimento di BCC Carate e Treviglio per le imprese agricole più innovative degli ultimi cinque anni. La serata volgerà al termine con la «Farmer Night – La Notte dell’Agricolo»: un format con musica e coreografie a tema contadino, già affermatosi in tutto il Nord Italia, alla sua prima edizione trevigliese.

Domenica 3 maggio, in occasione della fiera, il Museo e l’Archivio SAME apriranno eccezionalmente i propri spazi al pubblico gratuitamente: un percorso nella storia della meccanizzazione agricola attraverso trattori storici, documenti e testimonianze di un autentico vanto industriale trevigliese. Il calendario della manifestazione si prolungherà poi nei venerdì successivi con due convegni extra-fiera: l’8 maggio su agroenergie, ambiente ed economia circolare; il 15 maggio con ARAL Suini su mercato, sanità e nuove regole del comparto suinicolo.

Dal ritmo country al galoppo finale

Se la «Fiera Agricola» è il monumento istituzionale del calendario trevigliese, il « Treviglio Country » e la «Treviglio Cavalli» sono gli eventi più scenografici. Due manifestazioni nate in tempi diversi, cresciute con logiche proprie, ma oggi parte di un’offerta che copre quasi un mese di vita fieristica di territorio. «Treviglio Country» giunge alla sua terza edizione – dall’8 al 10 maggio – con un’identità sempre più definita. Nata come evento collaterale di «Treviglio Cavalli», ha conquistato nel tempo una propria entità, al punto che, tre anni fa, si è deciso di dedicarle un weekend separato. Il meccanismo è semplice nella forma e potente nella sostanza: una grande pista in legno al coperto, sulla quale per tre giorni si alterneranno dj e coreografi – molti dei quali di provenienza internazionale – con il Monster Country Group Bergamo. L’abbigliamento è parte dello spettacolo: chi balla lo farà in pieno stile western; chi guarda si troverà immerso in un’atmosfera che è, a suo modo, una forma di teatro. I risultati di partecipazione crescono edizione dopo edizione, in modo che gli stessi organizzatori definiscono inatteso.

Chiuderà il lungo ciclo primaverile la 20esima edizione di « Treviglio Cavalli », dal 15 al 17 maggio: un anniversario tondo per una manifestazione che ha scelto una strada precisa e non l’ha mai abbandonata. Non fiera di settore, non circuito agonistico tradizionale, ma intrattenimento equestre nel senso più pieno e puro del termine. L’ingresso costerà 10 euro (5 euro il venerdì 15 maggio), gratuito fino a 14 anni e per tutti dalle 19 in poi.

Il venerdì sera si aprirà con il «Treviglio Horse Talent»: una competizione non agonistica riservata agli artisti non professionisti del mondo equestre, dove ciascuna esibizione riceverà un punteggio della giuria e la somma dei voti ne decreterà il vincitore. Un palcoscenico che abbassa la soglia d’accesso senza abbassare la qualità dello spettacolo. Sabato 16 maggio sarà la giornata più densa, con una sequenza di discipline che si susseguiranno fin dal mattino: l’equitazione integrata con ACSI per bambini diversamente abili (le uniche gare ufficiali della manifestazione, riconosciute a livello nazionale), il tiro con l’arco a cavallo a cura dell’associazione Prometeo Gymnasium, il dressage, l’hobby horsing dell’ASD Delly sister hobby horse more, e il format ride the wave. Nel pomeriggio si terrà il battesimo della sella con il Centro Ippico Albarella e, alle 14, la sfilata delle carrozze d’epoca che attraverserà il centro storico di Treviglio: una tradizione che porta la manifestazione fuori dai propri confini fisici e dentro la città, riscuotendo consenso ben oltre il pubblico abituale della fiera.

Il momento culminante giungerà alle 20.30 con il «Gran Galà Equestre Poesia»: uno spettacolo «molto teatrale, molto poetico» – nelle parole di Flavia Fattori – in cui cavallo e arte si uniranno in un’esperienza scenica di rara suggestione, con artisti equestri, musica e coreografie costruite attorno all’idea che il cavallo sia anzitutto un partner creativo, capace di commuovere. Domenica 17 maggio si chiuderà il cerchio con una lunga giornata di spettacoli, dal volteggio accademico alla presentazione delle razze, alle attività per bambini, che culminerà alle 18 con lo spettacolo di chiusura nell’area esterna.

Fiera Agricola Treviglio ha costruito nel tempo qualcosa di raro: un calendario che è, insieme, agenda culturale, presidio agricolo e spazio di comunità.

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