< Home

«Fiera dei librai», il tema «Volti a leggere» celebra il ruolo dei librai e dei lettori

Articolo. Dal 18 aprile al 3 maggio torna la fiera di libri più antica d’Italia. Nel cuore di Bergamo ci saranno oltre 130 incontri e 50.000 libri

Lettura 6 min.
(Foto di Rossetti)

Quando si sfoglia un libro, qualcosa in noi cambia: una frase si deposita, un’immagine si insinua, un pensiero si sposta. È da questa trasformazione che prende forma la 67esima edizione della «Fiera dei Librai» di Bergamo, che dal 18 aprile al 3 maggio torna ad abitare il centro cittadino, riconfermando il suo primato di rassegna più antica d’Italia. Un appuntamento che, anno dopo anno, non si limita a celebrare il libro, ma ne rinnova il significato, mettendo al centro chi lo sceglie, lo racconta e lo consegna ai lettori: i librai.

Il tema di quest’anno, «Volti a leggere», restituisce con efficacia questa dimensione: la lettura come esperienza capace di ridefinire identità e prospettive. Ogni pagina contribuisce a costruire un volto diverso e personale. È un processo intimo, in cui il lettore si confronta con una molteplicità di storie e le rielabora secondo la propria sensibilità. In questo dialogo continuo tra testo e interpretazione, il libro diventa uno spazio aperto, mai definitivo. Ed è proprio qui che si inserisce il lavoro dei librai, veri “architetti” di questo spazio. Figure capaci di orientare, consigliare, mettere in relazione libri e persone. Le librerie indipendenti, in particolare, continuano a rappresentare presìdi culturali fondamentali: luoghi di incontro, confronto e crescita, in cui la selezione dei titoli nasce da competenza e passione, e in cui il valore del libro come oggetto fisico e simbolico viene quotidianamente difeso e rilanciato.

I librai

La «Fiera dei Librai» è, prima di tutto, il loro progetto. Promossa da Confesercenti Bergamo insieme alle librerie aderenti a Li.Ber – Associazione Librai Bergamaschi, con Promozioni Confesercenti, il Sindacato Italiano Librai e il Comune di Bergamo, la manifestazione proporrà oltre 130 incontri con autrici e autori e più di 50.000 titoli, distribuiti in una città che per sedici giorni si trasformerà in una libreria a cielo aperto. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito, a conferma di una vocazione pubblica e accessibile.

Sono proprio i librai, ancora una volta, a guidare questo percorso e a consigliarci delle letture che siano bussole per il nostro presente, capaci di offrire nuove chiavi di lettura. Ne emerge una mappa eterogenea, che riflette la ricchezza delle loro identità.

Libreria Arnoldi – Bergamo

Per Pierpaolo Arnoldi, il punto di partenza non può che essere il territorio. La scelta di «La ferrovia di Valle Brembana» di Felice Riceputi si inserisce in un anno carico di ricorrenze simboliche: i 120 anni dall’arrivo del primo treno in valle, il centenario del prolungamento della linea fino a Piazza Brembana e i 60 anni dalla sua dismissione definitiva. Il volume non è soltanto una ricostruzione storica, ma un racconto delle aspirazioni e delle fragilità di un’intera comunità. Se in Valle Seriana la ferrovia ha accompagnato lo sviluppo industriale, in Valle Brembana rappresentava una promessa di riscatto per un territorio segnato da marginalità economica e scarsità di risorse. Attraverso documenti e narrazione, il libro restituisce la complessità di quel progetto e il ruolo determinante di investitori esterni e istituzioni. Una proposta che riflette l’impegno della Libreria Arnoldi nel valorizzare l’editoria locale e nel mantenere viva la memoria storica del territorio.

Cartolibreria Nani – Alzano Lombardo

Antonio Terzi, alla guida della storica attività di Alzano Lombardo, guarda invece alle nuove generazioni, scegliendo «La straordinaria storia dell’universo» di Piero Angela. In un momento in cui anche i più giovani tornano a interessarsi allo spazio e alle missioni lunari, questo libro rappresenta un ponte tra curiosità e conoscenza. «Negli ultimi giorni – racconta Antonio – anche i più giovani sono rimasti affascinati dal viaggio di Artemis II verso la luna. Questo libro è un supporto scientificamente prezioso, ed utilizza un linguaggio adatto ai ragazzi e ragazze che si vogliono avvicinare ai misteri dello spazio». È una proposta che rispecchia la vocazione della Cartolibreria Nani: avvicinare i lettori più giovani a contenuti di qualità, offrendo strumenti per comprendere il mondo con rigore scientifico ma anche con stupore.

Il Parnaso Libri&Natura – Ponteranica

Per Luisella Pasquadibisceglie, titolare di questa libreria, la scelta cade sulla collana «Storie naturali» di Marsilio, una proposta che riflette perfettamente l’identità della libreria. Dalla farfalla al corvo, dall’asino al maiale fino all’atlante dei batteri, ogni titolo invita a superare stereotipi e luoghi comuni per scoprire prospettive inedite. «Consigliamo volentieri la collana “Storie naturali” di Marsilio – racconta Luisella – perché propone piccoli volumi eleganti che uniscono divulgazione scientifica e culturale, trasformando gli animali in veri protagonisti simbolici e narrativi. Ad esempio la farfalla, tratteggiata nel suo mondo leggero ma profondo, o il corvo, iettatore ma veggente, o ancora l’asino, considerato spesso come animale stupido, ma che accompagna Gesù sul proprio dorso durante la sua entrata in Gerusalemme. Con uno stile accessibile ma raffinato, intrecciando scienza, curiosità e riflessioni più acute, gli animali paiono brillare di luce nuova. L’intento è di superare le semplici conoscenze date dai luoghi comuni, focalizzandoci invece su aspetti e punti di vista più originali». È una proposta che racconta un modo di fare libreria attento alla qualità e alla profondità, capace di connettere natura e cultura.

Libreria Palomar – Bergamo

Giovanna Scauri, fondatrice della Libreria Palomar, propone « Pavlova e l’ombrello bianco» di Brian Sewell, un libro che sfugge alle categorie più consuete del racconto di viaggio. «Viaggiare a piedi o con mezzi di fortuna dal Pakistan all’Inghilterra in compagnia di una cucciola d’asino? Potrebbe sembrare eccentrico, un gesto troppo british o semplicemente inutile. Eppure, Mr. B e Pavlova (chiamata così in onore di una celebre ballerina) ci mostrano – spiega Giovanna – un modo di viaggiare a tratti pericoloso, rivelando un mondo e civiltà incantate attraverso Pakistan, Afganistan, Iran, Turchia, Grecia, Macedonia e Germania, risalendo poi verso Parigi e Calais, fino a raggiungere Londra. Un inno alla lentezza, alla scoperta, all’amore verso gli animali e verso gli umani». Una scelta che riflette lo spirito curioso e indipendente della libreria.

Punto a Capo Libri – Bergamo

Lara Frattini e Federica Balzaretti orientano lo sguardo verso uno dei luoghi chiave del presente globale con «The Passenger – Artico» di Iperborea. «Negli ultimi tempi – chiariscono Lara e Federica – sembra che gli occhi siano tutti puntati verso il Grande Nord, dove si stanno concentrando molte delle tematiche del nostro presente. In questo volume della rivista-libro troviamo approfondimenti sulle grandi ricchezze, sulla possibilità che si aprano nuove vie per colpa del disgelo, dei pericoli ma anche delle opportunità che questa terra può portare. E i popoli che ci hanno sempre vissuto, cosa ne pensano loro? Una serie di articoli, report fotografici e infografiche ci aiutano a farci un’idea e a provare a capire meglio questo luogo». È una proposta che invita a comprendere il presente attraverso uno dei suoi osservatori privilegiati, in linea con l’attenzione della libreria per i temi dell’attualità.

Libreria Incrocio Quarenghi – Bergamo

Sara Latorre sceglie « La città è di tutti. Ciò che ha valore non ha prezzo» di Elena Granata, un saggio che mette al centro il tema dello spazio urbano come bene condiviso. Le riflessioni dell’autrice, esperta di urbanistica, si intrecciano con l’esperienza quotidiana della libreria, che si propone come luogo di socialità aperto e accessibile. «L’ultimo saggio di Elena Granata, esperta di urbanistica, lancia delle proposte che incontrano in pieno lo spirito dell’Incrocio e della Fiera – spiega Sara – Con il nostro lavoro proviamo quotidianamente a creare spazi di socialità che non siano votati al mero consumo. Spazi accessibili, gratuiti e per tutte e tutti». Una visione che risuona con lo spirito della manifestazione e con il lavoro delle librerie indipendenti, sempre più impegnate a costruire comunità.

Libreria San Paolo – Bergamo

La Libreria San Paolo propone «Quello che siamo basta» di Roberto Pasolini. «A metà tra narrazione e meditazione, Pasolini – spiegano le libraie Marialuisa Deiana e Giulia De Marchi– crea un parallelismo tra la vicenda biblica di Ester, orfana, senza potere e appartenente ad una popolazione minoritaria, e la nostra attuale, difficile, convivenza con la cultura dell’immagine, che sembra continuamente imporre canoni irraggiungibili e privarci dei tratti più spigolosi delle nostre identità. Ci pare che il tipo di testo possa rappresentare bene un aspetto della nostra mission: quello di utilizzare la spiritualità come lente che aiuta a leggere l’oggi, anche quando sembra incomprensibile».

Ellelibri – libreria online

Ellelibri propone «Storie e leggende bergamasche» di Tarcisio Bottani e Wanda Taufer, edito da Corponove, una raccolta che affonda le radici nella tradizione popolare del territorio. «C’è un tipo di conoscenza che non si trova nelle guide turistiche: quella che spiega perché una certa cima si chiama così, perché un lago porta quel nome, perché un passo di montagna ha una fama sinistra. Il libro – precisano – attinge a una tradizione orale fiorita intorno a personaggi tipici della cultura popolare contadina e montanara: folletti dispettosi, diavoli tentatori, streghe e un variopinto bestiario di lupi, volpi e draghi. Ma il vero fascino del libro sta nelle leggende che spiegano l’origine dei nomi dei luoghi: la Presolana, i Laghi Gemelli, la Val d’Inferno, il Monte Avaro. Ogni vetta e ogni lago acquista così una storia, non solo un nome. Un libro per chi vuole guardare il paesaggio bergamasco con occhi diversi». Una proposta, in sintesi, che invita a riscoprire il territorio bergamasco attraverso lo sguardo della memoria e della tradizione.

Le novità della nuova edizione

Accanto all’offerta editoriale e al vasto programma di incontri, la Fiera si arricchisce di nuove progettualità, tra cui una rassegna di concerti-reading diffusa in diversi luoghi della città e il ciclo «Voci del Novecento», dedicato a tre grandi autrici europee e al loro dialogo con il presente: Christa Wolf, Alba de Céspedes e Marguerite Yourcenar.

Il 25 aprile, inoltre, la manifestazione ospiterà la premiazione del «Premio Nazionale di Narrativa» di Bergamo, consolidando una sinergia significativa per la vita culturale cittadina. Diffusa tra cortili, biblioteche e spazi urbani, la Fiera dei Librai continua così a rinnovare la propria identità. Ma il suo cuore resta lo stesso: una comunità di librai e lettori che, insieme, danno forma a uno spazio in cui ogni libro può ancora diventare un incontro.

Approfondimenti