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L’Accademia Carrara sarà protagonista di una puntata del podcast «Fila a Nanna»

Articolo. La fiaba della buonanotte scritta e letta da Selene Baiano, che intervistiamo, sarà disponibile da domani sera (alle 21). E il 18 ottobre arriva la visita teatralizzata ispirata all’episodio con protagonista la piccola Sofia e la nonna

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Lasciarsi cullare dalla voce di mamma o papà che ci leggono la storia della buonanotte prima di addormentarsi è stato uno dei ricordi più teneri e belli per milioni di bambini. E lo è tuttora, nonostante ai metodi analogici si siano aggiunte nuove forme di narrazione, altrettanto valide, come i podcast. Per la gioia di tante bambine e bambini, è in arrivo un nuovo episodio del podcast gratuito «Fila a Nanna», promosso da Abbonamento Musei e ideato dalla Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Torino, che ha per protagonista un luogo culturale della città: l’Accademia Carrara di Bergamo.

Da domani, lunedì 12 ottobre, sarà disponibile la puntata intitolata «Sofia e il mistero del museo sottosopra», scritta e letta da Selene Baiano e costruita attorno al «Ritratto di Lucina Brembati» del pittore bergamasco Lorenzo Lotto. Accanto a questo appuntamento serale, disponibile sulle principali piattaforme di streaming dalle 21, ad attendere i più piccoli ci sarà anche un’altra avventura: una visita teatralizzata, in programma domenica 18 ottobre alle 15.30, negli spazi del museo. Qui la fiaba ascoltata dai bambini prenderà vita grazie agli attori e alle attrici della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Torino. La visita è gratuita, con prenotazione obbligatoria sul sito di Abbonamento Musei.

Abbiamo chiesto a Selene Baiano, torinese, insegnante di recitazione per bambini e ragazzi e autrice della fiaba, come è nata l’idea di una storia che ha per protagonisti la piccola Sofia, il suo peluche Gigion e la nonna. Tutto è cominciato con un sopralluogo all’Accademia Carrara e una visita guidata approfondita per conoscere ogni angolo del museo. «È stato un piacevole ritorno in un luogo che già conoscevo, visto che sono laureata in Storia dell’arte. Certo, vedere le opere sui libri non è la stessa cosa che farsele raccontare da chi vive il museo ogni giorno», racconta Baiano.

Dopo aver lasciato decantare le informazioni ricevute durante la visita e aver individuato gli aneddoti più curiosi e avvincenti da inserire nel racconto, è arrivata l’ispirazione. «Così è nata la storia di Sofia, la protagonista di questa fiaba, che durante la visita all’Accademia Carrara con la nonna viene sorpresa da una furibonda tempesta che sconvolge tutte le sale del museo. Si ritrova così a dover riordinare le didascalie delle opere e a svelare i misteri che si nascondono all’interno dei quadri. Ovviamente, tutti i dipinti a cui faccio riferimento nell’episodio esistono e sono visitabili», prosegue l’autrice.

Il «Ritratto di Lucina Brembati» di Lorenzo Lotto è l’opera scelta da Baiano per introdurre l’elemento dell’enigma nel racconto. «La piccola Sofia si troverà a dover svelare un mistero, visibile nel quadro di Lorenzo Lotto. Il dipinto ritrae una donna con accanto, in alto, una luna molto piccola. All’interno della luna è disegnata una piccola sillaba, la “CI”. Si tratta di un rebus che l’artista ha lasciato ai visitatori. Anche la bambina si troverà quindi a dover risolvere questo mistero, che mi è stato raccontato dagli storici dell’arte e che ho pensato di trasformare in un aneddoto avventuroso per la fiaba».

Senza fare troppi spoiler, Baiano svela altre opere che i piccoli ascoltatori troveranno menzionate nel nuovo episodio: lo scalone d’ingresso dell’Accademia, restaurato con l’installazione realizzata dal duo californiano Fallen Fruit e inaugurata nel 2023, in occasione di Bergamo-Brescia Capitale italiana della Cultura. «Ho inserito inoltre l’opera di Gaetano Previati “Paolo e Francesca”, una delle mie preferite, “Ritratto di un dolore” di Giuseppe Pellizza da Volpedo e “La Madonna con il Bambino” di Jacopello da Messina», aggiunge Baiano. Dietro ognuna di queste opere si celano piccoli dettagli ed enigmi che i bambini si divertiranno a risolvere. Con la visita teatralizzata del 18 ottobre, ispirata alla puntata del podcast, la storia prenderà forma negli spazi del museo, attraverso un percorso itinerante che accompagnerà i partecipanti in diverse sale dell’Accademia Carrara.

Nel racconto compaiono anche altri luoghi bergamaschi, come il Teatro Donizetti e l’Orto Botanico di Bergamo. «La piccola Sofia riconosce alcuni dettagli dei luoghi visitati all’esterno del museo, che ritroviamo nell’installazione di Fallen Fruit. Lo scalone presenta infatti elementi architettonici, floreali e faunistici che richiamano luoghi della città, fotografati dal duo californiano e poi riprodotti nell’opera», spiega l’autrice.

Anche la figura della nonna scelta dall’autrice non è casuale. «Mi piaceva l’idea di una bambina che vive esperienze di crescita, che fanno parte del percorso di ogni bambino. Nella fiaba, Sofia e la nonna partono in treno da Torino per fare una gita a Bergamo. La nonna è una figura rassicurante, con cui la bambina si trova perfettamente a suo agio, ma è anche una compagna di avventura che, insieme al custode del museo, la aiuta a rimettere tutto in ordine», conclude Baiano.

«È un progetto che risponde a uno degli obiettivi primari della Carrara nel suo lavoro con i pubblici: creare occasioni per avvicinarsi al museo e alle sue collezioni, sperimentando linguaggi capaci di affiancare alle forme tradizionali di mediazione nuovi modi di raccontare le opere», commenta Maria Luisa Pacelli, direttrice dell’Accademia Carrara. «In “Sofia e il mistero del museo sottosopra”, fiaba di Selene Baiano costruita attorno al “Ritratto di Lucina Brembati” di Lorenzo Lotto, tutto nasce dall’osservazione di un dettaglio. Ed è proprio questo che ci interessa: suggerire che davanti a un’opera si può sostare, interrogare ciò che si vede, lasciarsi incuriosire e iniziare da lì un percorso di scoperta. La collaborazione con Abbonamento Musei ci permette inoltre di portare le collezioni fuori dalle sale del museo e di farle entrare, attraverso il racconto e l’ascolto, anche nella quotidianità delle famiglie».

I nuovi episodi del podcast «Fila a Nanna» saranno pubblicati ogni lunedì alle 21 e saranno disponibili gratuitamente sul sito di Abbonamento Musei, su Spreaker e su Spotify, secondo il seguente calendario:

  • 19 ottobre : Volere volare, Volandia – Parco e Museo del Volo, Somma Lombardo (Varese)
  • 26 ottobre : L’incanto della villa sul lago, Villa Carlotta, Tremezzina (Como)
  • 2 novembre : Gli elementi, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci (Milano)
  • 9 novembre : Terenzio Brandamolle e il segreto del biscione, Castello Sforzesco di Milano
  • 16 novembre : MIO, MUBA – Museo dei Bambini di Milano
  • 23 novembre : Zizi e il compasso scomparso, ADI Design Museum di Milano
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