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Guida floreale per un San Valentino memorabile

Articolo. La vita dovrebbe essere colorata tutto l’anno, ma quando non fiorisce, è bello sapere che almeno per un giorno la fiaba diventa tangibile. Ecco la nostra guida alla scelta del fiore perfetto – che non è solo la rosa rossa

Lettura 4 min.

Rose, fragole, panna e champagne… che noia! Sono una fiorista, non una psicologa, tantomeno Cupido. Ecco allora che vi insegnerò a sperimentare. Perché anche se non c’è niente di sbagliato nel regalare un mazzo scenografico di rose rosse, ci sono amori allegri, malinconici, dolci e passionali. I fiori, come i sentimenti, hanno diverse sfumature e sfaccettature ed è un peccato limitarsi e limitare il loro linguaggio alle sfumature di rosso.

Il Festival di Sanremo, di cui siamo reduci, ci insegna che un mazzolino di fiori può essere sofisticato, rilassato, caloroso, accessibile, avventuroso e divertente. C’è un senso di libertà e immensa creatività che domina le tendenze floreali del 2024. Tendenze che si irradiano dal glamour senza tempo delle composizioni tradizionali (rose e velo da sposa, per fare qualche esempio) alla spontaneità dei fiori di campo. Persino l’abbinamento di materiali dry con fiori freschi è in assoluto una delle tendenze più in voga del momento. Insomma, il mio consiglio è quello di regalare un mazzo che racconti i colori del vostro amore e non quelli dell’amore canonico.

Tinder vittoriano

La florigrafia è semplicemente un nome di fantasia per il linguaggio dei fiori. In quest’arte, ogni fiore porta con sé un significato o simbolismo speciale, che può essere influenzato anche dalla varietà e dal colore. Alcuni fiori assumono addirittura un significato nuovo, a seconda delle quantità che vengono regalate. Ad esempio, si dice che un singolo narciso porti sfortuna, mentre un mazzo di narcisi può essere regalato come portafortuna.

Il linguaggio dei fiori è più comunemente collegato all’epoca vittoriana. Fu durante il regno della regina Vittoria che i fiori vennero usati per comunicare sentimenti che la rigida etichetta del tempo non permetteva di esprimere apertamente. Praticamente si stava verificando un flirt sfacciato!

I fiori venivano inviati sotto forma di piccoli mazzi, conosciuti come tussie-mussies. Di solito presentavano erbe profumate e un unico fiore significativo avvolto in un centrino di pizzo. A questo punto sorge spontaneo chiedersi: come venivano ricambiate queste avances? Non era semplice come scorrere verso destra su Tinder, ma un gioco che richiedeva una santa pazienza e una vista da lince: se il bouquet era tenuto all’altezza del cuore, l’interesse era ricambiato, altrimenti veniva allontanato verso il basso. Per accettare un invito, il mazzo doveva essere retto con la mano destra, mentre per respingere bastava stringerlo con la sinistra.

Diciamo che, per chi è impacciato come me, sarebbe stato complicato gestire le relazioni umane al tempo, ancora più di oggi. Ma questo linguaggio segreto è senza dubbio affascinante e ci aiuta a capire la versatilità della materia floreale.

Intrecciare i fiori giusti

Mi rendo conto che questo galateo vittoriano sia molto astratto. Concretizziamo perciò questo sventolamento di petali con alcune linee guida estetiche. Esistono diversi stili floreali: ciascuno di noi può creare il proprio, ma per allenarvi l’occhio ecco qualche esempio.

Il giardino eclettico

Questa tendenza è incentrata sul nostro desiderio sempre crescente di connetterci con il mondo naturale e di portare la natura selvaggia negli interni. Presenta sfumature di marrone, giallo e salmone, combinate con toni di verde scuro e grigiastro, e unisce fiori e baccelli a piante d’appartamento e altri materiali naturali, come i gusci di cocco e rami secchi.

Le piante hanno grande importanza, non solo in giardino, ma anche nell’arredamento della casa. Negli ultimi anni, diverse persone hanno imparato ad amare piante e fiori e vogliono goderseli in modo sostenibile. Aggiungerei che le persone vogliono sempre più sapere che i loro acquisti sostengono i coltivatori di fiori locali e provengono da fonti agricole green.

Insomma, questa estetica che nomineremmo “eclettico giardino” definisce un omaggio floreale caratterizzato da un abbraccio delle numerose caratteristiche sensoriali, come il profumo, la tavolozza, la consistenza e il sapore, che collegano le persone più profondamente con la natura. Se il vostro amore è profondo, idealista, ma senza sfarzi, un mazzo del genere fa al caso vostro. I semi, come quelli di papavero, e i completamenti naturali inseriti potranno essere riutilizzati, essiccati o generare altri semi.

Lo stile “vita a colori”

Questo design è allegro e pieno di colori. Consiste nel celebrare la vita con composizioni floreali vivaci e festose, caratterizzate da una tavolozza di colori caldi ed esuberanti di rosa, rosso, magenta, arancione e giallo brillante.

Questo tipo di composizioni hanno lo scopo di portare drammaticità e possono essere ottenute con fiori focali roboanti in tonalità audaci, come rose, dalie, peonie, tulipani, ranuncoli, gerbere e girasoli. Per chi vive un amore intenso e colorato, ma anche teatrale, ecco il mazzo perfetto.

Lo stile “ultramoderno”

Questo tipo di design abbraccia una prospettiva fresca e non convenzionale con forme allegre e colori vivaci. Per ricrearlo occorre considerare prima il tipo di contenitore o vaso che si vuole utilizzare. Opterei per una tonalità audace o un motivo. La disposizione dei fiori in questo caso è basata sul valorizzare il contenitore.

Per quanto riguarda la parte vegetale, è bene incorporare fresche tonalità pastello, argento o grigio chiaro con asclepia arancione, tuberosa profumata, scabiousa bordeaux, crisantemi spray gialli e allium viola audaci per un’atmosfera ottimistica.

Si tratta uno stile accessibile e facile da replicare, con solo pochi elementi di design. Variando l’altezza di ciascuna varietà floreale in base al colore, il design ha un impatto moderno. Abbinatelo a piante d’appartamento spettacolari in vasi colorati per un San Valentino ancora più contemporaneo e fresco. Sicuramente, questo tipo di omaggi floreali si addice a persone giovani, attente al design, ma anche frenetiche.

Un paradosso gentile

Adoro la semplicità di questo stile, che consiste nello scegliere una particolare varietà di fiori che diventa protagonista dello spettacolo. Un esempio calzante sono gli anthurium lucenti, che ora è tendenza colorare con colori metallici, che vengono abbinati a vasi alti e strutturati in terracotta, rosa scuro e crema. Se combinato, il look è contemporaneo ma anche sognante e pieno di speranza.

È possibile ottenere contrasto ed equilibrio con una tavolozza di colori neutri, in cui spiccano oro e argento, abbinati a tinte pastello e toni caldi del cognac. Altri fiori che utilizzerei per ricreare questo look potrebbero essere ortensie, rose, anemoni, celosia, tulipani o allium. Sarei anche tentata di disporli in massa, utilizzando la stessa varietà di fiori scelti in uno schema monocromatico di bianco, rosa scuro, porcellana o beige. Questo linguaggio floreale racconta un amore sobrio, discreto, ma profondo.

Addio al profondo rosso

Il mio augurio per questo San Valentino, oltre a celebrare l’amore vero, è quello che impariate ad allenare lo sguardo alla bellezza fuori dagli schemi. Che ognuno possa dare una forma ancor più unica alla propria vita, come insegna l’arte floreale orientale.

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