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Filippo Cusumano, il giovane talento del ciclismo su pista

Articolo. Dalla BMX alla pista, passando dagli allenamenti con i campioni della Nazionale: il 17enne Bergamasco racconta il percorso che lo sta portando a inseguire il sogno olimpico di Los Angeles 2028

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Paradossalmente, nella velocità del ciclismo su pista bisogna anche saper aspettare. La tattica conta quanto la potenza e spesso una gara si decide in pochi secondi. Come in un torneo a eliminazione diretta: dopo le qualifiche, ogni sfida si decide in un confronto uno contro uno, dove passa il turno chi conquista due manche. È in questa disciplina che il bergamasco Filippo Cusumano, 17 anni, ha conquistato due medaglie di bronzo agli Europei Giovanili, nella velocità individuale e nella Team Sprint, firmando anche il nuovo record italiano junior in qualificazione.

«Da Juniores le caratteristiche richieste sono molto simili: anche nella BMX serve tanta esplosività. Per questo i tecnici della pista cercano spesso atleti provenienti da questa disciplina – racconta il 17enne bergamasco, arrivato alla pista dopo gli inizi nella BMX - Vengono organizzati dei test, durante i quali si analizzano le curve di potenza e altre caratteristiche fisiche. Sono riuscito a superare quel percorso e da lì è iniziata la mia esperienza in pista. In questa disciplina conta soprattutto l’esplosività. Serve comunque una buona base di resistenza, che è utile anche nelle prove individuali, ma il lavoro principale è quello in palestra: squat pesanti, affondi, balzi e tutti gli esercizi dedicati allo sviluppo della forza esplosiva ».

Cusumano si allena nell’unico velodromo al chiuso sul territorio nazionale: quello di Montichiari, a Brescia, riferimento principale per la Nazionale italiana di ciclismo su pista. Qui il portacolori della Caravaggio OffRoad ha affinato la tecnica sotto la guida di Ivan Quaranta, commissario tecnico del settore sprint originario del Cremasco, ma da anni a Treviolo. «Il contributo della Caravaggio Offroad è stato prezioso: mi ha sempre sostenuto nel mio percorso, così come Ivan che ringrazio tantissimo perché i risultati che abbiamo ottenuto, sia le nostre medaglie sia quelle dell’Italia, sono anche merito suo. È lui che coordina tutto il lavoro della squadra», aggiunge Cusumano.

«Prepariamo principalmente la Team Sprint, che è la disciplina più importante. Poi partecipiamo a gare sia in Italia sia all’estero per fare esperienza anche nelle prove individuali. Due volte a settimana ci alleniamo in pista, dove prepariamo tutte le varie discipline. Negli altri giorni facciamo due o tre sedute di palestra e una o due uscite su strada per allenare il fondo e la resistenza», riferisce lo sportivo.

Allenarsi ogni settimana insieme agli atleti della Nazionale maggiore è stata una tappa importante nella crescita di Cusumano. Osservare da vicino chi ha già maturato esperienza internazionale gli ha permesso di affinare non solo gli aspetti tecnici, ma anche l’approccio agli allenamenti e alle competizioni. Un percorso che si inserisce nella crescita vissuta negli ultimi anni dal settore sprint azzurro. Gli investimenti della Federazione e i risultati ottenuti da atleti come Mattia Predomo, Daniele Napolitano e Stefano Minuta hanno contribuito a rendere il movimento sempre più competitivo, creando un gruppo in cui i più giovani possono crescere a stretto contatto con chi ha già raggiunto il livello internazionale.

«Imparo tantissimo dai ragazzi più grandi perché sono un punto di riferimento. Quando abbiamo bisogno di consigli o di aiuto, loro, che hanno molta più esperienza, sono sempre disponibili. Osservare come si allenano, come affrontano le gare e come gestiscono l’ansia è un grande insegnamento per noi, da poco entrati in squadra - aggiunge il Cusumano – il mio punto di riferimento è Stefano Minuta, per tutti “Minni”, che io considero come un fratello maggiore e un modello da cui prendere spunto, soprattutto per il suo approccio agli allenamenti e alle gare».

Il lavoro svolto negli ultimi mesi ha permesso a Filippo di superare le aspettative agli Europei Giovanili ottenendo il record italiano nella velocità individuale in qualificazione, oltre a contribuire al primo posto dell’Italia nel medagliere.

«Nella Team Sprint abbiamo conquistato il bronzo. Sicuramente potevamo fare meglio perché avevamo tempi da primo posto, però nel complesso siamo soddisfatti del risultato. Anche nello Sprint individuale ho ottenuto un bronzo che non mi aspettavo, visto che ho disputato poche gare in questa disciplina – confessa Cusumano – In qualifica ho stabilito il nuovo record italiano junior nel lancio, quindi non posso che essere soddisfatto. Non me l’aspettavo, anzi, non lo sapevo nemmeno: solo dopo mi hanno comunicato che avevo stabilito il record italiano».

Ora il calendario propone i Campionati Italiani e, subito dopo, i Mondiali Juniores. Due tappe importanti prima di continuare a inseguire il grande obiettivo: le Olimpiadi di Los Angeles 2028: «Ora ci saranno i Campionati Italiani e subito dopo i Campionati del Mondo Giovanili. Sono due appuntamenti molto importanti e cercheremo di arrivarci nella migliore condizione possibile per ottenere il massimo - conclude Cusumano - Il mio sogno è partecipare alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 insieme ai grandi della Nazionale. È un obiettivo importante e lavorerò per cercare di portarlo a casa».

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