Atalanta, caccia ai punti con l’Empoli Al Comunale la sfida della riscossa - Video
Gli appuntamenti del weekend
Il lago d’Endine Foto del Giorno Il lago d’Endine

Lo statista planetario
si chiama Francesco

di Alberto Bobbio
Lo statista planetario si chiama Francesco

È un giocatore globale, l’unico. Detta le regole e i ruoli per far girare la palla. Infrange ogni determinismo anche nelle logiche della diplomazia e mette in campo un dinamismo fluido, perché ha la perfetta percezione dei contenuti, dei problemi e delle prospettive.

Fuori dal vaso

di Giorgio Gandola
Fuori dal vaso

Per dirla con un motto popolano, la Corte dei Conti l’ha fatta fuori dal vaso. Il tribunale amministrativo più temuto d’Italia ha imposto, quasi preteso, che il professore di filosofia Stefano Rho venisse licenziato per una dichiarazione falsa in atto pubblico.

I problemi restano
ma bisogna reagire

I problemi restano ma bisogna reagire

Le parole di mister Reja nella conferenza stampa di preparazione sono state inequivocabili, sincere e non a caccia di attenuanti a testimonianza dell’onestà intellettuale e della caratura limpida dell’uomo, una mosca bianca tra i suoi colleghi: l’allenatore rivuole la sua Atalanta, una squadra che creda in se stessa, e rivuole i risultati. Non è più il momento dei tentennamenti, è il momento della riscossa domenica allo stadio Comunale contro l’Empoli.

Prendere e lasciare

di Mario Schiani
Prendere e lasciare

«Il tempo è denaro» dice un vecchio adagio (ma anche se il vecchio dovesse dirlo in fretta sarebbe la stessa cosa) e tutti, più o meno, abbiamo sempre fatto conto che fosse vero.

Un Paese senza figli
Paese senza futuro

Un Paese senza figli Paese senza futuro

Il 2014 per il nostro Paese è stato un annus horribilis: a fronte di quasi 504 mila nascite, il valore più basso dall’Unità in poi, sono avvenuti 598.364 decessi. Dunque, uno squilibrio di 95.768 unità, «che rappresenta – come ha ricordato l’Istat – un picco negativo mai raggiunto dal biennio 1917-18».

Bici col motorino
ed eroi d’altri tempi

di Roberto Belingheri
Bici col motorino ed eroi d’altri tempi

L’hanno beccata con uno scanner. Come all’aeroporto ti trovano una monetina dimenticata in tasca, alle gare di ciclismo sono capacissimi di trovarti un «motorino» nella canna della bici. Pensa te, al giorno d’oggi, uno non è nemmeno più libero di barare come gli pare. C’era chi cacciava giù improbabili beveroni, chi si spavava direttamente in vena il suo sangue «potenziato», chi versava nel serbatoio benzina super che più super non si può.