Dopo l’appuntamento di luglio, il comitato editoriale di eco.bergamo guarda all’Europa. Il prossimo incontro si terrà, infatti, a novembre a Bruxelles e vedrà il gruppo ospite del Comitato europeo delle Regioni, grazie alla disponibilità di Giovanni Malanchini, componente dell’organismo europeo e rappresentante del territorio lombardo.
Il prossimo comitato «volerà» a Bruxelles, nel cuore dell’Europa
Le imprese partner faranno visita al Comitato europeo delle Regioni per confrontarsi con i rappresentanti delle istituzioni. Intanto prende forma la 18ª Settimana per l’Energia e la Sostenibilità di Confartigianato Imprese Bergamo
Lettura 1 min.L’iniziativa offrirà agli imprenditori l’opportunità di confrontarsi con funzionari e rappresentanti delle istituzioni comunitarie sui temi che incidono maggiormente sul futuro delle imprese: competitività, innovazione, sostenibilità e politiche di sviluppo. Il programma comprenderà inoltre una visita al Parlamento europeo, per conoscere da vicino i luoghi in cui vengono elaborate molte delle decisioni che influenzano l’economia e i territori.
Si scaldano i motori per la «Settimana per l’Energia»
La macchina organizzativa è già in movimento. Mancano ancora alcuni mesi all’appuntamento con la 18ª edizione della «Settimana per l’Energia e la Sostenibilità», in programma dal 26 al 31 ottobre, ma Confartigianato Imprese Bergamo ha già avviato il motore che porterà alla costruzione del nuovo programma, coinvolgendo i promotori del comitato di eco.bergamo e le realtà che hanno contribuito alla crescita dell’iniziativa.
Nata nel 2009 su iniziativa di Confartigianato Imprese Bergamo, la manifestazione è diventata un riferimento nazionale sui temi delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale. In diciassette edizioni ha saputo coinvolgere cittadini, scuole, imprese, istituzioni e associazioni in un percorso condiviso, promuovendo una cultura della sostenibilità sempre più diffusa.
(Foto di Susanna Alborghetti)
L’obiettivo è ora costruire una nuova edizione capace di interpretare le sfide del presente. La crisi energetica degli ultimi anni, infatti, ha cambiato lo scenario. «Non possiamo più considerarla un evento temporaneo – sottolinea il direttore di Confartigianato Imprese Bergamo, Stefano Maroni –. È stata un acceleratore che ha spinto le imprese a interrogarsi sulla capacità di governare consumi, approvvigionamenti e investimenti. Come associazione sentiamo la responsabilità di accompagnare le aziende in questo cambiamento e vogliamo valorizzare l’esperienza maturata con l’iniziativa, un esempio di approccio di sistema per il nostro territorio».
Nel corso degli anni si è consolidato un dialogo con le istituzioni locali e con il mondo della formazione e della ricerca, a partire dall’Università degli Studi di Bergamo, partner strategico per approfondire temi legati all’innovazione, alla competitività e alle competenze richieste dalla transizione ecologica. «L’iniziativa è cresciuta grazie alla collaborazione tra soggetti che condividono una stessa visione – spiega Roberto Sottocornola, responsabile Innovazione e Competitività di Confartigianato Imprese Bergamo –. Vogliamo costruire un programma partecipato, capace di valorizzare progetti ed esperienze provenienti dal territorio. Per questo abbiamo chiesto alla redazione e ai promotori del comitato di eco.bergamo di iniziare a immaginare incontri che possano contribuire ad alimentare il dibattito sui temi dell’energia e della sostenibilità».
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