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Cinque insalate senza lattuga perfette per la primavera

Articolo. In ufficio, in università o al parco, le insalate sono perfette per i primi pranzi all’aria aperta. Ecco cinque versioni gustose, complete e particolari

Lettura 3 min.
(Foto Shutterstock.com)

La bella stagione ci fa venire voglia di piatti più freschi e leggeri. Come le insalate. Ma chi ha detto che in un’insalata ci debba per forza essere la lattuga o qualche altra foglia verde? Nessuno. L’insalata non è più un ingrediente, ma un mood. Una tipologia di piatto che si prepara mescolando diversi ingredienti, con l’aggiunta di un condimento, e che può essere trasportata in un contenitore e mangiata ovunque: in ufficio, all’università, al parco, su una panchina al sole. E allora ecco cinque idee di insalate primaverili senza lattuga: colorate, pratiche e pensate per essere mangiate dove volete.

Ceci, pomodorini, cetrioli e feta

Un’insalata dal sapore mediterraneo che è completa e bilanciata. Alla base mettiamo i ceci, circa 150 grammi per ogni porzione. Potete utilizzare quelli precotti, scolati e sciacquati per bene, oppure quelli secchi tenuti in ammollo una notte e cotti per un paio d’ore. A parte tagliate i pomodorini a metà, il cetriolo privato della buccia a dadini e la feta a cubetti. Mescolate il tutto direttamente nella ciotola della schiscetta e condite con origano, sale, pepe e un filo d’olio. Potete arricchire l’insalata con delle olive greche e un filo d’olio piccante.

Tip: Scegliete un contenitore adatto per questa insalata: i pomodori infatti rilasciano molta acqua che potrebbe uscire dai bordi, se non ben sigillati. Io ad esempio la trasporto in un sacchetto sottovuoto, che verso direttamente nel piatto in ufficio.

Carote, mandorle e arancia

Questa insalata è una proposta croccante e colorata. Si prepara con pochi ingredienti e servono solo cinque minuti per un pranzo gustoso e salutare. Iniziate lavando le carote e tagliandole con un pelapatate per il verso lungo, creando delle strisce lunghe e sottili. Per una porzione suggerisco intorno ai 200-250 grammi. Potete anche tagliarle in altri formati o cuocerle al vapore. Mettetele nel contenitore e aggiungete dei piselli (circa 150 grammi), 20 grammi di granella di mandorle (o mandorle sminuzzate al coltello). A parte preparate una vinaigrette agrumata con il succo di mezza arancia, un cucchiaio di olio evo, sale e pepe q.b. e aneto.

Tip: Consiglio di trasportare la vinaigrette in un contenitore a parte e di condire l’insalata solo prima di mangiarla. In questo modo potrete mantenere la croccantezza degli ingredienti.

Quinoa, asparagi e uova sode

Questa insalata è perfetta per la stagione primaverile. La base è fatta con la quinoa, uno “pseudo cereale” (si tratta infatti di una pianta erbacea) con alto contenuto proteico e naturalmente senza glutine. Se bolliti per 10-15 minuti in acqua salata, i semi di quinoa mantengono una consistenza croccante e sono un’ottima alternativa a pasta e riso. A parte preparate il condimento dell’insalata: lavate gli asparagi, scartate la parte più coriacea e pelate la buccia. Per comodità, io li taglio a pezzetti già prima della cottura, ma potete anche cuocerli interi e tagliarli dopo. Dopo qualche minuto in abbondante acqua salata, scolate e lasciate raffreddare. Cuocete le uova sode, toglietele dal guscio e tagliatele a rondelle. Ora componete il piatto: quinoa alla base, asparagi e uova. Finite con del pepe grattato e un filo d’olio extravergine.

Tip: I tempi di cottura degli asparagi variano a seconda dello spessore e dalla loro varietà. Se riuscite a coordinare bene i tempi, potete cuocere asparagi e quinoa nella stessa pentola, con un grande risparmio di tempo e risorse.

Finocchi, mele e noci

L’insalata di finocchi è una delle mie preferite in assoluto. Il finocchio è un ortaggio invernale che è disponib ile da ottobre e fino a marzo-aprile. Se nei periodi più freddi preferisco mangiarlo al vapore o gratinato al forno, già dalle prime giornate di sole per me esiste un solo modo di “cucinare” i finocchi: in insalata. Dopo aver lavato bene gli ortaggi, togliete il gambo e la parte più dura alla radice. Con una mandolina affettate delle sottilissime rondelle. Condite con sale, pepe e una generosa dose di olio extravergine d’oliva.

Nella loro semplicità sono un contorno buonissimo, ma se volete dare vita ad una vera e propria insalata, mettete i finocchi in un contenitore ermetico e aggiungete dei cubetti di mela che avete fatto in precedenza saltare e caramellare in una padella antiaderente. Chiudete con una spolverata di noci tostate.

Tip: Insieme alla mela, fate saltare anche dei cubetti di pancetta affumicata. Durante la cottura, questi rilasceranno i loro succhi che andranno a rendere le mele ancora più saporite.

Patate, tonno, uova e yogurt

Questa insalata è di ispirazione nordica: le insalate di patate con la salsa allo yogurt o con la maionese sono tipiche di Germania, Austria e Scandinavia. Questa è la loro versione mediterranea ma anche più light. Lessate e lasciate intiepidire le patate novelle, tagliatele a pezzettoni e mettetele in una ciotola. Aggiungete del tonno sgocciolato (meglio quello al naturale, condito con olio extravergine d’oliva) e uova sode a cubetti. Mescolate tutto insieme, condite con sale e pepe. Preparate a parte una salsa di yogurt con due cucchiai di yogurt greco, pepe, sale, un filo d’olio e della menta fresca tritata fine.

Tip: Per personalizzare ulteriormente l’insalata, potete aggiungere dei cetriolini sottaceto tagliati a rondelle sottili, cipolle rosse oppure dei ravanelli affettati sottilissimi.

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