Rientrare al lavoro dopo l’Epifania è sempre difficile, ma farlo con questo freddo che imperversa lo è ancora di più. Per questo abbiamo raccolto alcuni concerti imperdibili dei prossimi mesi, pensando a chi vuole scaldarsi con la musica che ama di più: dall’ indie al rock e pop internazionale passando per i club. Le date – tra gennaio e gli inizi di marzo – si muovono tra Bergamo e provincia, con qualche incursione a Brescia e Milano.
Indie e cantautorato
SI!BOOM!VOILÀ!
23 gennaio, Druso (Ranica)
Nato sul finire dello scorso anno, questo nuovo gruppo è forse il progetto più interessante della nuova scena indie italiana. Roberta Sammarelli, Davide Lasala, Giulio Ragno Favero, Giulia Formica e N.A.I.P. hanno unito le loro esperienze diverse e hanno formato un gruppo che ha già attirato molta attenzione grazie ai primi due singoli («PINOCCHIO» e «VOILÀ»), dalle sonorità fresche e dai testi ironici. Il tour che accompagna l’uscita del loro disco d’esordio (in uscita il 16 gennaio) farà tappa anche a Bergamo (qui per i biglietti). È l’occasione perfetta per chi vuole scoprire qualcosa di nuovo in un contesto live intimo, ma attenzione perché il rischio sold out è dietro l’angolo.
Francesco De Gregori
7 febbraio, Brixia Forum (Brescia)
Non ha bisogno di presentazioni: De Gregori è ormai uno dei pilastri del cantautorato italiano grazie ai suoi i testi poetici, alle sue melodie senza tempo e alla sua voce riconoscibile. I suoi concerti sono sicuramente un’occasione per rivivere la grande tradizione del cantautorato italiano e attraversare decenni di musica e parole; anche chi conosce solo i successi più famosi troverà momenti di emozione. Consigliato – oltre che ai veterani – a chi vuole avvicinarsi alla storia della canzone italiana; trovate i biglietti a questo link.
Sick Tamburo
27 febbraio, Druso (Ranica)
Nella stessa cornice intima del Druso, anche i Sick Tamburo presenteranno il loro nuovo album «Dementia», in uscita il 16 gennaio. I fan storici li conoscono bene e non vedevano l’ora che tornassero sul palco con il loro rock diretto e i loro testi taglienti, ma anche i nuovi ascoltatori potranno lasciarsi catturare dall’intensità del loro sound : chitarre potenti, melodie incisive e una presenza scenica magnetica. Un live da non perdere per chi ama l’indie-rock con un’anima forte e impegnata (qui per i biglietti).
Stefano «Cisco» Bellotti
13 marzo, Live Music Club (Trezzo sull’Adda)
L’ex membro dei Modena City Ramblers, ormai dal 2005 è un cantautore folk-rock che conta numerosi album solista. Questa volta torna sul palco con un nuovo tour per presentare dal vivo «Reduci», un doppio album che intreccia storie di Resistenza, memorie e vita quotidiana della gente comune. Insieme a lui una formazione numerosa e affiatata darà vita ad un concerto dai tratti allo stesso tempo intimi e corali. Un appuntamento consigliato a chi cerca un live caldo, politico nel senso più umano del termine e soprattutto capace di unire musica, parole e comunità. Ecco il link per i biglietti.
Rock e pop internazionale
Alter Bridge
3 febbraio, Chorus Life Arena (Bergamo)
Nati all’incrocio tra l’ingombrante eredità dei Creed e il desiderio di riscriversi, gli Alter Bridge hanno trasformato ciò che era un progetto parallelo in una delle band hard rock più solide e riconoscibili degli anni Duemila. La loro identità è autonoma e credibile, fondata su un equilibrio raro tra tecnica e impatto emotivo. Questo tour accompagna l’uscita dell’ottavo album omonimo (« Alter Bridge », uscito il 9 gennaio 2026), e promette uno spettacolo adrenalinico e senza fronzoli (qui per i biglietti). Ad aprire la serata ci saranno Daughtry e Sevendust, a completare il concerto perfetto per chi ama l’hard rock internazionale fatto bene, suonato con mestiere e convinzione.
All Time Low
13 febbraio, Chorus Life Arena (Bergamo)
La band arriva a Bergamo per l’unica data italiana del tour europeo: un appuntamento che conferma il legame fortissimo tra la band e il proprio pubblico, costruito in vent’anni di carriera e più di dieci album. Nati nel 2005 sull’onda del pop punk americano (con Mark Hoppus come mentore) e diventati un fenomeno generazionale ai tempi di MySpace con « Dear Maria, Count Me In », gli All Time Low hanno saputo evolversi senza snaturarsi, spostandosi negli anni verso un suono più pop e pulito, romantico e millennial. Dal vivo sembrano essere una certezza: concerti esplosivi e una nostalgia dosata, perfetta per chi vuole cantare, saltare e sentirsi parte della propria generazione. Il primo settore comincia ad avere una disponibilità limitata, non fatevi scappare i biglietti (qui).
Ofenbach
26 febbraio, Magazzini Generali (Milano)
Per chi ama la musica elettronica e il dance-pop, il duo francese porta a Milano un mix di beat contagiosi e melodie orecchiabili (biglietti qui). Giunti alla notorietà nel 2016 con il brano « Be mine » hanno costruito la propria fama in tutto il mondo, dimostrando senza ombra di dubbio la loro abilità nei live. Sul palco alternano la musica house con elementi folk e rock e riescono sempre a mettere in piedi uno show esplosivo in grado di far muovere tutto il pubblico. Se volete un’esperienza clubbing senza però rinunciare alla qualità musicale, il tour mondiale degli Ofenbach fa al caso tuo.
Laufey
11 marzo, Chorus Life Arena (Bergamo)
Difficile incasellarla in un solo genere: la cantautrice islandese fonde su una base pop influenze di jazz tradizionale, di bossanova e talvolta anche di musica classica (qui per ascoltare la sua discografia completa). Dopo il recente successo nel resto del mondo, Laufey sta conquistando anche il pubblico europeo e italiano, come dimostra il quasi sold out della data bergamasca. La delicatezza della sua voce e il suo stile eclettico e romantico sono le premesse di un live perfetto per chi ama atmosfere intime, arrangiamenti sofisticati e testi poetici. Affrettati a comprare i biglietti (qui).
Club e scene emergenti
La «Notte dei CBCR di Rockit»
17 gennaio, Circolo Magnolia (Segrate – MI)
La serata ideale per chi ha come obiettivo di questo 2026 capire che direzione prenderà la musica italiana nei prossimi anni. La «Notte dei CBCR di Rockit» torna anche quest’anno al Circolo Magnolia nel suo solito format da maratona live: 18 artisti selezionati tra i nomi più interessanti della nuova scena, dal rap al pop sperimentale attraversando delle forme più ibride e difficili da etichettare. Due palchi, più di dieci ore di musica e un dj-set finale: l’appuntamento perfetto per chi ama scoprire prima degli altri e uscire dal locale con qualche nome nuovo da ascoltare a casa. La serata è dietro l’angolo e i biglietti cominciano a scarseggiare (comprali qui).
Ink Club (Bergamo)
Il circolo Arci continua a essere un punto di riferimento per chi ama scoprire nuove sonorità tra live e dj-set. Una programmazione annuale fitta, pensata per chi vuole esplorare la scena contemporanea fuori dai circuiti più grandi (attenzione: serve la tessera Arci).
•Il 17 gennaio si terrà l’evento «Spaca Zo Töt» con il meglio dell’ hardcore e a seguire Mario Psycho terrà un dj-set.
•Il 31 gennaio si esibirà il collettivo MxRxGxa (Make Rap Great Again), una nuova realtà dell’hip hop italiano guidato da Gionni Gioielli. Il progetto si fonda sull’unione di voci e abilità diverse: Barra1 con il suo rap diretto, Liffe e il suo energico flow, e Toni Zeno, dalla scrittura più densa. Un live che mescola attitudine DIY e spirito underground, pensato per chi cerca rap essenziale e senza filtri.
Ele A
2 marzo, Alcatraz (Milano)
Non è troppo presto per segnare questa data, a meno che non vogliate rischiare di perdervela. Ele A è una rapper classe 2002, che unisce influenze indie e pop contemporaneo e le innesta su una base hip-pop con richiami old-school e jazz. La sua scrittura, altalenante tra intimità e apertura emotiva, e la grandissima cura dei suoi arrangiamenti sono davvero molto apprezzati, ma è soprattutto dal vivo che la giovane cantante non delude affatto: le scelte dei brani nella scaletta, l’intensità, l’abilità di stare sul palco, sono tutti elementi che ne attestano la qualità. Una proposta interessante per chi segue la nuova scena italiana o per chi vuole scoprire nuovi suoni contemporanei (link per i biglietti).
Plus (sold out, ma non impossibili)
I Ministri
30 gennaio, Druso (Ranica)
Il loro concerto è già sold-out, ma vale la pena segnalarlo: se riuscite a trovare un biglietto last minute sui siti ufficiali o se conoscete qualcuno che venda il proprio, non esitate, perché l’esperienza live è davvero imperdibile. I componenti del gruppo sanno come stare sul palco e riescono ad animare il pubblico come poche band sanno fare: chitarre taglienti, testi pungenti e impegnati e un’energia contagiosa sono solo alcune delle loro caratteristiche. Il live dei Ministri è sempre una conferma del perché siano una delle band più apprezzate della scena rock italiana contemporanea. (Ecco il link per ascoltare il loro nuovo album nel caso in cui non riusciate a recuperare il biglietto.)
In mezzo a un inverno che sembra sempre uguale a se stesso, questi concerti possono diventare occasioni per uscire di casa, attraversare la provincia, riconoscersi in una canzone o in una stanza piena di sconosciuti. Speriamo che questa guida vi sia di aiuto per vivere al meglio i primi mesi del 2026, all’insegna della buona musica, senza allontanarsi troppo da casa.
- Guida ai concerti imperdibili di questa stagione
- Indie e cantautorato
- SI!BOOM!VOILÀ!
- Francesco De Gregori
- Sick Tamburo
- Stefano «Cisco» Bellotti
- Rock e pop internazionale
- Alter Bridge
- All Time Low
- Ofenbach
- Laufey
- Club e scene emergenti
- La «Notte dei CBCR di Rockit»
- Ink Club (Bergamo)
- Ele A
- Plus (sold out, ma non impossibili)
- I Ministri
