«T re anni fa come amministrazione abbiamo fatto una scelta controcorrente. Abbiamo abbandonato ogni logica commerciale e trasformato un cinema in un teatro con una programmazione culturale di qualità. L’obiettivo era diventare un riferimento nell’Isola Bergamasca» spiega l’assessore alla cultura di Bonate Sopra, Gabriele Rosa. Una scommessa vinta per il Teatro Verdi di Bonate, che dal 2025 a oggi ha raddoppiato le sue proposte, passando da 7 a 16 spettacoli, con l’obiettivo di offrire una proposta culturale di alta qualità, capace di coinvolgere diversi pubblici, facendo sorridere, riflettere e commuovere.
«Dopo Bergamo e Treviglio ora è il nostro teatro a essere un riferimento per il pubblico con due spettacoli al mese, che spaziano dal dramma alla commedia, dando spazio anche alle maschere della commedia dell’arte e ai pupazzi per i più piccoli tra i 3 e i 12 anni. A proporle saranno compagnie del territorio» continua l’assessore.
Il legame con la provincia è rafforzato anche dalla costituzione della Lega Teatrale, nata da un’idea di Marco Amico, regista de «L’indomita Compagnia Teatrale»: «l’idea nasce dalla volontà di stringere il legame tra compagnie e teatri e favorire la collaborazione tra le varie realtà, che hanno storie, protagonisti e scelte drammaturgiche differenti – spiega – una scelta che l’amministrazione comunale ha sposato e sostenuto: nel cartellone del Verdi infatti sono ben cinque gli spettacoli della Lega, un nome che riprende le antiche leghe in cui le persone si univano per un obiettivo comune».
Su il sipario tra musica, commedia e prosa
Sedici spettacoli, sedici serate di teatro per tutti a Bonate, dove la stagione si apre sabato 26 settembre con «Otodama», «un suggestivo concerto a lume di candela dove un gruppo di artiste giapponesi in costumi tradizionali incontrerà il pop delle sigle dei cartoni anime» spiega l’assessore Rosa. Una serata tra Oriente e Occidente dove le danze in kimono dialogano con melodie che hanno fatto sognare intere generazioni.
Sul palco il 31 ottobre anche un pizzico di follia, che porta un’anziana coppia a intraprendere un viaggio on the road a bordo di un vecchio camper; a portare in scena «Perché vita non ci separi» saranno gli attori della compagnia Coco Leonardi, che parlano al pubblico di amore e complicità, anche davanti a malattia e difficoltà. La compagnia tornerà al teatro Verdi anche il 13 marzo con lo spettacolo di prosa «Il profumo dei ricordi».
In programma anche l’omaggio di TeatrAttivo e Il mio sipario a un grande nome del teatro mondiale con «Shakespeare. Gabbiano di nessun dove. Quale verità», uno spettacolo che il 14 novembre porterà in scena un’insolita rilettura del drammaturgo inglese e della sua opera. Da Londra si ritorna poi a Bergamo il 5 dicembre con «Crape dé Lègn» di della compagnia Luna e Gnac Teatro, dedicato alle figure dei burattinai Benedetto Ravasio e Pina Cazzaniga.
Il nuovo anno si apre con «Ecco la sposa», una commedia degli equivoci firmata da L’indomita Compagnia Teatrale in programma il 16 gennaio, segue il 20 febbraio una serata dedicata alla Commedia dell’Arte, «Ah! L’amur!» di Teatro del Nodo, mentre la chiusura della stagione è dedicata a un grande pianista e compositore italiano, Ludovico Einaudi con il trio Einaudi Project, che spazia tra repertori classici ed elettronica.
Dalla violenza sulle donne, a Gaza e all’Olocausto
Da segnare in calendario anche gli appuntamenti pensati per sensibilizzare il pubblico su temi di urgente attualità: in occasione di ricorrenze come la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne del 25 novembre; in programma per il 28 novembre c’è «Nuda», una narrazione per parole e musica con le canzoni di Amy Winehouse, Mia Martini, Rihanna e Fiorella Mannoia. Anche per la Giornata internazionale della donna invece al Teatro Verdi il 6 marzo torna in scena la musica «Storie d’amore nelle canzoni d’autore», un concerto dedicato a Vecchioni, De André e De Gregori firmato da Diego Ghenzi.
In occasione della Giornata della Memoria invece il 29 gennaio su il sipario con «Fuorigioco», uno spettacolo dedicato al calciatore Sindelar, che rifiuta di piegarsi al regime nazista. Dalla storia si passa poi all’attualità il 3 aprile con «Gaza vive», il monologo di Beppe Casales, che segue la storia di una famiglia della Striscia tra speranza e resistenza.
Teatro under 18
La sfida del Comune di Bonate è portare a teatro anche giovani e piccolissimi, a cui sono dedicati alcuni degli spettacoli in cartellone, a partire da «Un tuffo all’insù», in programma il 17 ottobre: appuntamento con la compagnia I Fratelli Caproni, che porta il pubblico sulle rotte della speranza tra leggerezza e poesia. Una serata a ingresso gratuito parte della mini rassegna «Terre di mezzo»: «per questo percorso dedicato agli adolescenti - ma aperto anche a bambini e adulti - abbiamo scelto di non far pagare il biglietto per incentivare la partecipazione dei giovani», spiega l’assessore Rosa.
Pensato per i più piccoli invece è «Natale in compagnia di una scia», uno spettacolo di narrazione per bambini e famiglie firmato da Teatrodaccapo, storia di un viaggio nel deserto e di un cammello in programma il 20 dicembre. Il secondo appuntamento per piccoli spettatori è «Pimpa e Olivia Paperina» una lettura animata con pupazzi in programma il 28 febbraio. Gli spettacoli per le famiglie sono in programma alle 16 con un biglietto di ingresso ridotto per i bambini, «con l’obiettivo di rendere un pomeriggio a teatro più sostenibile per le famiglie», spiega l’assessore Rosa.
