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Auto e moto d’epoca. Tre appuntamenti da non perdere a maggio

Articolo. Da mettere in agenda il «Concorso d’eleganza Villa d’Este», la nuova edizione del «Bergamo Historic Gran Prix» e una visita al museo Moto e Motori di Clusone

Lettura 5 min.
Il Concorso d’eleganza Villa d’Este (Foto di Diego Signorelli)

A maggio la stagione degli eventi motoristici entra nel vivo. Vi proponiamo tre destinazioni molto diverse, ma preziose per le emozioni che riescono a trasmetterci: dalla meraviglia che ci blocca al cospetto delle regine di Villa d’Este – con un dietro alle quinte che ci riporta a Bergamo – alla nostalgia per le motociclette dei nostri nonni, passando per il brivido della velocità evocato dal rombo dei motori da corsa sulle Mura Venete. Partiamo dunque in direzione di Cernobbio, sul lago di Como, per il «Concorso di eleganza Villa d’Este», torniamo in Città Alta per il «Bergamo Historic Gran Prix» e ripartiamo per il Museo Moto e Motori di Clusone.

«Concorso d’eleganza Villa d’Este»

Il «Concorso d’eleganza Villa d’Este», nato nel 1929 e oggi curato da BMW Group Classic, si conferma tra i più prestigiosi eventi motoristici al mondo. Nel fine settimana del 16 e 17 maggio, sulle rive del lago di Como a Cernobbio sono attese 50 vetture di inestimabile valore provenienti dalle più esclusive collezioni internazionali. Autentici capolavori di stile e tecnologia, che saranno valutati per rarità, rilevanza storica, purezza del design, originalità e stato di conservazione per l’assegnazione del «Best of show».

E proprio a Bergamo si stanno ultimando i preparativi per due delle protagoniste che sfileranno a Villa d’Este. Abbiamo colto l’occasione per intervistare due esperti professionisti uniti dalla passione per l’autenticità e da un comune legame con la nostra città: Giovanni Gatti, artigiano specializzato nel recupero conservativo delle auto d’epoca e vincitore del premio «Restauro dell’anno» assegnato nel 2023 da Ruoteclassiche, e Donald Osborne, membro delle più rinomate giurie internazionali e universalmente conosciuto per sua partecipazione a « Jay Leno’s Garage » con la rubrica « Assess & Caress ». Quando è in Italia soggiorna a Bergamo, dove ha preso casa.

«Abbiamo restaurato circa cinque anni fa queste due vetture, che hanno poi partecipato a “Pebble Beach” e alla “Mille Miglia” – spiega Giovanni Gatti, alla guida della Carrozzeria Gatti Luciano fondata dal padre nel 1979 a Bergamo – quindi è venuto il momento di un maquillage minuzioso». «In molti mi chiedono se è difficile fare il giudice a un “Concorso d’eleganza”. In realtà è molto facile – interviene Donald Osborne – perché tra molte automobili bellissime ce ne sarà sempre una che colpirà il tuo cuore, la tua anima, anche solo per un dettaglio ». E i dettagli sono fondamentali quando si restaura e quando si valuta una vettura.

Oltre all’ambito trofeo «Best of show» le vetture in gara si contenderanno la «Coppa d’Oro», assegnata il sabato dal pubblico di Villa d’Este, e il primato nelle rispettive categorie. Verranno inoltre assegnati il «Trofeo del Presidente» e il «Trofeo Il Canto del Motore» per il miglior sound scelto dalla giuria. L’appuntamento per il pubblico è nello splendido parco di Villa Erba a Cernobbio: sabato 16 per il raduno «Wheels & Weisswürscht» e domenica 17 per «Public Day - Il Festival», che vedrà sfilare sul red carpet le protagoniste del concorso. Si celebreranno quest’anno anche i 40 anni della BMW M3 con l’esposizione di tutte le generazioni della berlina di serie e con le M3 E30 da competizione. Da non perdere anche le 80 vetture messe all’incanto dalla casa d’aste Broad Arrow Auctions ed esposte nel padiglione. I biglietti sono disponibili online.

«Bergamo Historic Gran Prix»

La «Coppa Città di Bergamo», vinta da Tazio Nuvolari su Alfa Romeo P3 Scuderia Ferrari, si disputò una volta soltanto. Il suo tracciato, definito «sublime» dal «Mantovano Volante», per soli ottanta metri non raggiungeva la lunghezza minima imposta dai regolamenti internazionali.

La sua eredità è stata raccolta nel 2004 dal «Bergamo Historic Gran Prix», che da allora è divenuto un appuntamento fisso. La ventiduesima rievocazione, in programma domenica 31 maggio, riaccende i motori lungo il tracciato delle Mura con uno schieramento di automobili e motociclette che hanno scritto pagine importanti nella storia delle competizioni. «Sarà un’edizione speciale – ha dichiarato Simone Tacconi, ideatore e organizzatore della manifestazione – Contiamo già 80 vetture e 50 moto iscritte con partecipanti provenienti da diverse nazioni e mezzi prodotti dagli anni Venti al 1975. Quest’anno celebreremo i cinquant’anni della Porsche 935 e i cent’anni della Bugatti Type 40. E dedicheremo uno spazio importante al ricordo di Sandro Munari, scomparso lo scorso 28 febbraio, con la partecipazione della Lancia Fulvia HF 1.4 Proto. Un esemplare unico, con cui il “Drago” conquistò la sua prima vittoria internazionale al Tour de Corse nel 1967 in coppia con Luciano Lombardini».

A far sognare gli appassionati, che potranno vederle sfilare sull’unico circuito medioevale al mondo, saranno la monoposto Maserati 6 CM del 1938, pilotata in passato dai campioni Alberto Ascari, Luigi Villoresi e Piero Taruffi, una Bugatti 35B del 1925, una Bugatti 37A del 1927 e una Diatto GP del 1922 che si distinse per potenza e velocità sulle strade della Targa Florio. È stata inoltre confermata la presenza della Mercedes 300 SL «Cubana» del 1958, che scenderà in pista insieme ad altri modelli storici Mercedes, Porsche, Ferrari, Lamborghini e Jaguar. Tra le monoposto segnaliamo la De Sanctis del 1973, che ha portato al debutto in gara un motore Alfa Romeo in Formula 3.

Sulla linea di partenza, per le manche dedicate alle due ruote, si presenteranno le moto d’epoca dei più celebri costruttori, come MV Agusta e Mondial – in ricordo del campione bergamasco Carlo Ubbiali, detentore di nove titoli mondiali e assiduo frequentatore del Bergamo Historic Gran Prix – Honda, Norton, Laverda, Ducati, Gilera e la storica Rumi di Bergamo.

La manifestazione prenderà il via nelle prime ore del mattino di domenica 31 maggio, con l’arrivo dei partecipanti, la punzonatura e lo schieramento di auto e moto d’epoca in Colle Aperto. Alle 13.30 il Circuito delle Mura verrà chiuso al traffico per consentire lo svolgimento delle sei manche, ciascuna di circa 30 minuti, tra le 14 e le 18.30. Da non perdere la partenza in modalità Le Mans old style delle due manche riservate alle vetture a ruote coperte, che vedrà i piloti schierati dal lato opposto del nastro d’asfalto correre verso le macchine schierate a lisca di pesce. Una parte delle quote di iscrizione sarà devoluta all’associazione Spazio Autismo Bergamo. Tutti gli aggiornamenti e le informazioni sull’evento sono disponibili sul sito ufficiale dell’iniziativa.

Museo Moto e Motori

A Clusone sono in molti a ricordare il nonno o il papà in sella alle Moto Guzzi, motociclette robuste e affidabili anche sulle strade sterrate della valle. Un legame affettivo che vive nel museo Moto e Motori, dove quegli stessi modelli sono conservati come allora o restaurati a regola d’arte. «L’idea è nata alcuni anni fa – ci ha raccontato Bortolo Balduzzi, curatore dell’esposizione – da un gruppo di amici che ha deciso di esporre le proprie motociclette invece di tenerle in garage». Il progetto ha preso forma nell’agosto 2023 quando Balduzzi, insieme all’amico Attilio Petrogalli, ha allestito in collaborazione con il Comune di Clusone una mostra dedicata alle moto e ai motori della casa di Mandello del Lario. L’amministrazione ha messo a disposizione i locali di largo Locatelli dove oggi ha sede il museo.

«Le motociclette appartengono per la maggior parte a collezionisti di Clusone – ha proseguito Balduzzi – E ognuna di loro ha una storia, che raccontiamo durante le visite». Il museo Moto e Motori espone alcuni modelli molto interessanti, dai primi del Novecento fino agli anni Settanta. Il cuore della collezione sono le due ruote che hanno rimesso in moto l’Italia negli anni della ricostruzione e del boom economico, come la motoleggera 65 «Guzzino» o l’inconfondibile «Galletto». La più anziana però non è una Moto Guzzi, ma una motocicletta americana del 1918. Molti sono gli esemplari speciali, come il prototipo Guzzi Rally messo a punto dal pilota bergamasco Claudio Torri che ha corso la Parigi-Dakar, oppure la rarissima Moto Guzzi Sport 15 in livrea azzurra della Milizia della Strada.

Una sezione del museo è dedicata ai motori Moto Guzzi, grande passione dell’ingegner Balduzzi che ne ha curato il restauro in modo esemplare. Il monocilindrico orizzontale a quattro tempi Guzzi è entrato nella leggenda per la sua proverbiale affidabilità. La disposizione orizzontale del cilindro ne favoriva il raffreddamento e abbassava il baricentro, rendendo la moto più stabile e bilanciata. E il caratteristico volano esterno, la mitica «affettatrice», serviva a rendere il minimo regolarissimo. Il museo Moto e Motori si trova nel centro storico di Clusone, in largo Locatelli 7/8. È aperto il primo e il terzo sabato del mese, dalle 15.30 alle 19. L’ingresso è libero e la visita guidata è gratuita. Per informazioni scrivere a [email protected].

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