In un periodo come quello estivo dai pomeriggi difficilmente gestibili per via del caldo, non c’è soluzione migliore per chi vuole comunque «vivere» il centro abitato che avventurarsi per le vie del proprio paese dopo il tramonto. In particolare, sabato 4 luglio sarà il paese di Curno ad aprire le proprie porte agli avventori notturni con «Note d’Estate», l’ormai tradizionale Notte Bianca che, per questa edizione, si propone con un programma ricco di avvenimenti e attività a portata di adulti e bambini, con lo scopo di fare comunità e, possibilmente, dimenticare per qualche ora l’afa estiva.
Una festa tra musica, shopping e specialità locali
Simbolo delle Notti Bianche è l’apertura notturna dei negozi e proprio da qui partirà «Note d’Estate». Per tutta la serata del 4 luglio, infatti, il centro cittadino sarà animato da attività commerciali, proposte enogastronomiche e momenti di intrattenimento pensati per valorizzare le eccellenze del territorio. Con il calare della sera Piazza Papa Giovanni XXIII e le vie del centro si trasformeranno in un grande salotto all’aperto, illuminato da luci soffuse e accompagnato dalle note della musica dal vivo. Un’occasione unica per vivere il centro di Curno in un contesto diverso dal solito ma, soprattutto, per «riprendere possesso» almeno per una notte delle vie del paese.
Protagonisti il folklore e la tradizione
Come ormai da tradizione per «Note d’Estate», anche per questo 2026 è stata organizzata la sfilata folkloristica. Tre gruppi itineranti in abiti tradizionali, per la precisione uno boliviano, uno bergamasco e uno ucraino, animeranno le vie cittadine con canti, danze e rappresentazioni che andranno a richiamare antiche usanze popolari. Un percorso fatto di colori, suoni e storie in grado di offrire, nel divertimento e nella gioia della convivialità, una visione unica tanto sulla nostra storia, tanto su quella di popoli geograficamente lontani da noi.
Per le famiglie e i più piccoli sarà inoltre allestita un’area interamente dedicata ai giochi di una volta, da semplici percorsi di abilità a giochi tradizionali in legno. Attività semplici e coinvolgenti che hanno accompagnato l’infanzia di generazioni di bambini favorendo la socializzazione e il divertimento all’aria aperta.
La valorizzazione del territorio
Un progetto che ha interessato Curno negli ultimi anni è stato quello della Ciclovia dei Colli e del Brembo, un anello ciclabile che dallo scorso anno unisce Curno e altri comuni della zona in un percorso lungo -nella sua versione estesa- oltre 80km. Durante «Note d’Estate», questo percorso di mobilità dolce verrà valorizzato con iniziative dedicate. Di questo e degli altri eventi della serata ci ha parlato Andrea Saccogna, sindaco di Curno.
GT: Venerdì 4 luglio torna a Curno “Note d’Estate”, la tradizionale Notte Bianca del paese. Che cosa avete preparato per questa edizione?
AS: “Note d’Estate” è ormai il nostro appuntamento estivo tradizionale e anche quest’anno lo riproponiamo con un programma ricco di iniziative, spettacoli e momenti di intrattenimento. Grazie al bando regionale “Itinerari ed eventi inLombardia 2026”, che ci siamo aggiudicati, abbiamo avuto la possibilità di disporre di un budget importante e di organizzare una serata ancora più ricca e coinvolgente. Ci sarà spazio naturalmente per la gastronomia, con la presenza di diversi ristoratori del territorio, ma anche per la musica con tre aree dedicate a generi differenti, così da soddisfare i gusti di tutti e animare l’intero centro del paese. A completare il programma ci saranno gruppi folkloristici itineranti, attività dedicate alla scoperta del territorio, truccabimbi e tante proposte pensate sia per gli adulti sia per i più piccoli. L’obiettivo è regalare a tutti un pomeriggio e una serata di divertimento, confidando naturalmente anche nel bel tempo.
GT: Tra le iniziative ci sarà anche la valorizzazione dell’anello ciclabile. In cosa consisterà?
AS: Durante la manifestazione sarà presente un grande pannello illustrativo dedicato all’anello ciclabile e sia i referenti del distretto sia gli amministratori saranno a disposizione per raccontare come è nato il progetto, come si è sviluppato e quali opportunità offre oggi. Sarà anche un’occasione per conoscere i punti di interesse segnalati lungo il percorso e magari iniziare subito un piccolo giro in bicicletta.
GT: A quante edizioni è arrivata “Note d’Estate”?
AS: Con questa denominazione siamo arrivati alla quarta edizione. In passato Curno aveva già ospitato alcune Notti Bianche, ma in modo più discontinuo. “Note d’Estate”, così come la conosciamo oggi, è nata quattro anni fa e da allora è diventata un appuntamento fisso dell’estate curnese.
GT: Uno degli elementi caratteristici saranno i gruppi folkloristici. Che cosa vedranno i visitatori?
AS: Avremo tre gruppi itineranti: uno boliviano, uno bergamasco e uno ucraino. Animeranno le vie del paese con musiche e danze tradizionali, coinvolgendo il pubblico lungo tutto il percorso della manifestazione. Lo scorso anno questa proposta è stata particolarmente apprezzata e abbiamo deciso di riproporla proprio perché riesce a creare un’atmosfera molto coinvolgente.
GT: Negli anni avete registrato una crescita della partecipazione?
AS: Direi proprio di sì. Le persone hanno dimostrato di apprezzare questo tipo di appuntamento estivo e negli anni siamo riusciti a dare continuità alla manifestazione, distribuendo le attività lungo tutto il centro del paese e offrendo iniziative pensate per pubblici diversi. Inoltre, già lo scorso anno, grazie a un altro bando regionale molto simile a quello ottenuto quest’anno, abbiamo potuto aumentare sensibilmente la qualità delle proposte grazie a risorse economiche più consistenti. Siamo soddisfatti di poter continuare su questa strada.
GT: Il centro di Curno sembra prestarsi particolarmente bene a questo tipo di manifestazione.
AS: È proprio così. Il centro ha una dimensione ideale: è abbastanza esteso da ospitare numerose iniziative, ma non così grande da risultare dispersivo. Inoltre, due anni fa abbiamo sostituito il vecchio ciottolato con un asfalto stampato che ha reso gli spazi molto più funzionali sia per gli spettacoli sia per le bancarelle. Oltre ai due palchi musicali, sarà allestita una terza area dedicata alle esibizioni di una scuola di danza. Non mancheranno anche alcune piccole giostre e attrazioni per i bambini, iniziative che lo scorso anno hanno riscosso un ottimo successo. Mi fa piacere infine ricordare il ruolo fondamentale delle botteghe di Curno. “Note d’Estate” è un evento sostenuto dall’amministrazione comunale, ma nasce anche dalla collaborazione dei commercianti del paese. Avere negozianti che partecipano attivamente e dedicano tempo ed energie alla realizzazione della manifestazione non è affatto scontato. È un valore aggiunto importante e rappresenta una vera ricchezza per tutta la comunità.
Informazioni utili
«Note d’Estate» è un evento organizzato dal Comune di Curno con il contributo del bando di Regione Lombardia e inserito nel palinsesto «Anello dei Colli e del Brembo - Territori in festa tra sapori, cultura ed esperienze outdoor» .
Per maggiori informazioni, visitare il sito www.comune.curno.bg.it o le pagine social del Comune di Curno.
