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«Impronte» festival, a Mozzo due weekend per riscoprire il territorio a passo lento

Articolo. Dal cammino all’orienteering con Franco Michieli, passando per scrittura itinerante, bicicletta, laboratori creativi e racconti di viaggio: dal 20 al 28 giugno il mondo outdoor protagonista nel Parco dei Colli

Lettura 4 min.

Scoprire il territorio con lentezza camminando nel Parco dei Colli di Bergamo, in sella a una bicicletta pedalando sotto gli alberi del bosco o ancora ascoltando la natura e se stessi per poi fermare su carta quello che emerge e ancora perdersi e ritrovarsi senza utilizzare altre indicazioni che quelle del cielo orientandosi nello spazio guidati da uno sguardo esperto.

«Impronte Festival» nasce dalla passione per il mondo outdoor e da un’idea degli organizzatori di «Passo dopo passo», che da diverse stagioni tiene banco nella Biblioteca comunale di Mozzo. Attraverso il festival le occasioni per scoprire la bellezza del territorio si moltiplicano riempiendo ben due fine settimana, il 20 e il 21 giugno e dal 26 al 28. Appuntamento a Mozzo nel Prato delle Associazioni in via Orobie per un calendario che comprenderà anche workshop esperienziali, musica e market di artigianato creativo, compreso un raffinato bookshop. Non mancheranno incontri con autori e viaggiatori e un’area dove rinfrescarsi con drink e sfizi da sgranocchiare.

«Insieme ad Alessandra Mastrangelo, da anni curo la rassegna “Passo dopo passo”, che parla di viaggi a piedi, in bici e montagna. – spiega Andrea Guerini - Dopo tre edizioni abbiamo pensato di aprirci al mondo outdoor progettando dallo scorso anno “Impronte”, un festival che segue questa traccia, con uscite a cura di guide ambientali, laboratori e incontri a cui Alessandra ha aggiunto workshop con illustratori e camminate artistico-letterarie in connessione con il mondo biblioteca».

«Aspettando Impronte» con l’orienteering di Michieli

Questo fine settimana la manifestazione si apre con una due giorni guidata da un ospite d’eccezione: Franco Michieli, geografo e scrittore con una grande passione per il cammino, che l’ha portato dai dislivelli delle Alpi al massiccio dei Pirenei, alle terre selvagge della Scandinavia, con un occhio al paesaggio e l’attenzione per l’esperienza umana e le culture dei territori attraversati. Ed è proprio durante questi viaggi che Michieli ha cominciato a sperimentare l’orientamento con sole mappe, bussola e orologio oppure con il solo intuito e competenze tecniche derivanti da una lunga esperienza sul campo.Una sperimentazione alla portata di chi parteciperà alla due giorni di orienteering che per «Aspettando Impronte» proporrà «un laboratorio pratico tra escursioni guidate e lezioni teoriche per sapersi orientare ovunque, imparando ad accettare l’idea di perdersi per poi sapersi ritrovare sia nello spazio, sia a livello di riscoperta interiore» come spiega Andrea Guerini. Per informazioni e iscrizioni clicca qui.

Un venerdì di scrittura, disegno e bicicletta

Parole chiave della manifestazione sono rallentare, ascoltare e immaginare, tre idee che prendono forma nel programma di «Impronte», che per il fine settimana dal 26 al 28 giugno nella biblioteca comunale ospiterà la mostra di illustrazioni di Alessandro Adelio Rossi «Inchiostro carta pianura». Il venerdì del festival inaugura alle 18 con il laboratorio di scrittura itinerante di Elisa Barbieri, autrice, poeta e docente di scrittura autobiografica, formatrice della Libera Università dell’Autobiografia.

«Scrittura in cammino» è un’occasione per «sperimentare varie forme di scrittura autobiografica come il diario, la narrazione di memorie e molto altro. Ci misureremo anche con piccole scritture poetiche ed esercizi di mindfulness» spiega Barbieri, che il 26 e 27 giugno guiderà i partecipanti in una «camminata silenziosa con poche regole, a portata di tutti, non si tratta di un laboratorio per chi sa già scrivere, basta avere la curiosità di sperimentare, di muoversi a un ritmo lento e di aprirsi all’immaginazione e alla contemplazione».

«Scrivere e camminare insieme è un’occasione unica per stimolare il nostro cervello facendo lavorare anche i piedi – aggiunge l’autrice - Il corpo in movimento è un corpo più creativo, ce lo dicono anche le neuroscienze. Ecco perché non solo ci muoveremo, ma torneremo anche a scrivere rigorosamente a mano, dedicando momenti al pensiero e altri all’immersione in quello che ci circonda».

Accanto al cammino, spazio anche alla bicicletta, a cui saranno dedicati diversi appuntamenti come «Ti spiego la bici», un laboratorio pratico per scoprire tutti i segreti della manutenzione della bicicletta dai ciclomeccanici di BikeFellas alle 18.30. Da segnare in calendario per gli amanti delle due ruote anche i due incontri dedicati all’ecologia della bicicletta: prima «Pedalate a km 0 (o quasi)» con FIAB Pedapolis Bergamo alle 19, seguito da «Leggeri viaggiare» con l’autore Maurizio Panseri alle 20:30. Seguirà poi il laboratorio di illustrazione botanica «Erbario illustrato» alle 21:30 e un’escursione notturna sul Monte Gussa alle 21:30 con la Guida Ambientale Escursionistica Marco Rampinelli. Per chi ama la musica l’appuntamento sarà con il concerto live di Circo Stanza nel prato davanti alla biblioteca.

Il sabato di «Impronte»: dall’alba al tramonto e ancora all’alba

Mentre il laboratorio con Elisa Barbieri comincia prima di colazione, «l’appuntamento con la bicicletta è alle 10 per una biciclettata sulla ciclovia dei Colli e del Brembo, su un percorso ridotto ad anello di 20 km adatto a tutti che partirà dal Festival e salirà a Valbrembo, Paladina ed Almè per poi rientrare a Mozzo sul lato del fiume Brembo - anticipa Andrea Guerini - per gli amanti della bici segue anche la proposta “Come si fa cicloturismo?” a cura di BikeFellas per scoprire trucchi e accorgimenti per viaggiare in bici». In programma anche «Vivi i parchi a colori» nel Parco Lochis alle 16:30, un laboratorio esperienziale con Alessia Limonta per riconnettersi con la natura e quello dedicato alla macchina fotografica delle 18, «Fotografare il paesaggio» con Paolo Gianfrate, per esplorare il territorio tra uno scatto e l’altro. In programma sempre alle 18.00 anche «Viaggi di carta», un workshop per adulti con Marianna Dall’Angelo che inviterà ad esplorare le sorprese che regala il collage. «Una sezione del festival a cui teniamo molto è quella dedicata ai racconti di viaggio – continua ancora Guerini – ospiti di “Impronte” saranno “Nostalgistan: dal Caspio alla Cina, un viaggio in Asia Centrale” con Tino Mantarro alle 19 e “Da Milano all’Everest” con Claudio Piani alle 20:30». Dalle parole ai fatti alle 21.30 si potrà partecipare all’escursione notturna sul Monte Gussa sempre con la Marco Rampinelli, guida ecologica, o dedicarsi alle arti con la creatività del laboratorio di stampa artigianale «Stratificazioni» a cura di Rita Ceresoli e Damiano Fustinoni di Sotto Altra Quota alle 21:30 o la musica dei Polimono Project, che suoneranno alle 22 sempre nel Prato delle Associazioni.

Domenica 28 giugno il festival si conclude alle 5 del mattino, orario d’inizio della camminata teatrale «Cammino per sapere dove andare», un appuntamento itinerante con Elena Vanni parte della rassegna «A levar l’ombra da terra» con ritrovo al Prato delle Associazioni (prenotazioni entro il 24 giugno, iscrizioni qui).

Da segnare in agenda anche la cena in strada dal titolo «Porta la tua cena, al tavolo pensiamo noi!», iniziativa post-festival fissata per sabato 4 luglio alle 20 sempre nel luogo di Impronte Festival.

Iscrizioni ai laboratori: Eventbrite

Informazioni: 035 4556685 - [email protected]

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