A Valbondione, a fine luglio, l’estate entra nel suo vivo. Tra agosto e settembre il comune più alto della Valle Seriana entra nel vivo della sua stagione turistica, con un calendario eventi che accompagna residenti e visitatori fino a ottobre. Ogni iniziativa nasce per valorizzare il territorio, i suoi paesaggi e le persone che lo abitano e la montagna diventa protagonista. Le vette, i boschi, i rifugi, le contrade e i corsi d’acqua diventano il palcoscenico naturale di concerti, spettacoli, escursioni, laboratori, feste e momenti di convivialità che permettono di conoscere Valbondione da prospettive sempre diverse. La proposta di eventi invita a rallentare, a fermarsi nei borghi montani, a salire in quota e a vivere la montagna con curiosità.
Le Cascate del Serio, uno spettacolo che cambia ogni volta
Le Cascate del Serio sono il simbolo di Valbondione e rappresentano il cuore dell’estate. Con il loro triplice salto di 315 metri, sono le più alte d’Italia e, proprio perché alimentano una centrale idroelettrica, vengono aperte solo in alcune giornate dell’anno. È questo a renderne ancora più speciale la visione: per mezz’ora l’acqua torna a scendere con tutta la sua forza lungo la parete rocciosa, offrendo uno spettacolo che richiama migliaia di persone.
Ma a rendere uniche le aperture non è soltanto il momento in cui la cascata torna a vivere. Ogni appuntamento è infatti accompagnato da un tema diverso, pensato per valorizzare un aspetto del territorio. Il prossimo è in programma domenica 16 agosto e sarà dedicato al cinema. L’apertura delle Cascate sarà accompagnata dalle colonne sonore di «Call Me by Your Name», il film di Luca Guadagnino premiato con l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale, che ha scelto proprio questo angolo delle Orobie come set di alcune delle sue scene più suggestive. All’Osservatorio di Maslana sarà possibile ascoltare le musiche del film immersi nel paesaggio che le ha ispirate, mentre un percorso guidato permetterà di riconoscere i luoghi immortalati sul grande schermo. Il 13 settembre , invece, l’acqua farà da sfondo alla tradizionale Festa del borgo di Maslana, una giornata di incontro tra escursionisti e abitanti con musica, cucina e momenti di convivialità organizzati dal Consorzio Pro Maslana. Sarà l’occasione per raggiungere il caratteristico agglomerato di baite e case tradizionali e viverlo nel suo momento più animato. L’ultima apertura della stagione arriverà l’11 ottobre, quando le Cascate saluteranno l’estate insieme alla Sagra dei Sapori Locali: una festa dedicata alle eccellenze del territorio con prodotti a chilometro zero, espositori, animali da fattoria, musica country e attività pensate anche per i più piccoli.
Musica tra le chiese di montagna
Tra gli appuntamenti più originali dell’estate c’è la rassegna «Chiese di Montagna in Nota», che trasforma piccoli edifici religiosi, porticati e piazzette in sale da concerto a cielo aperto. Ogni concerto è stato pensato in relazione al luogo che lo ospita, creando un dialogo tra arte, paesaggio e spiritualità. Si parte il 1° agosto dalla chiesetta di Fiumenero con «The Other Half of Music», dedicato alle compositrici contemporanee provenienti da diversi Paesi. Il 4 agost o, nel portico della chiesa di San Lorenzo, il programma «Ali e danza» accompagna il pubblico in un viaggio musicale ispirato ai ritmi e ai movimenti della danza.
Il 9 agosto sarà invece il momento dell’elevazione musicale per la festa di San Lorenzo, con il maestro Mauro Bolzoni, il soprano Ayako Suemori e la Corale di Valbondione, mentre l’11 agosto il Trio Adamello proporrà un repertorio dedicato all’acqua, alternando pagine della musica classica e celebri colonne sonore. Il ciclo si concluderà il 14 agosto nella piazzetta della chiesetta di Lizzola con un concerto narrato dedicato all’opera italiana, tra Rossini, Bellini, Donizetti e Verdi. È una proposta che invita a fermarsi, ad ascoltare e a riscoprire luoghi spesso raggiunti solo dagli escursionisti, restituendo loro una nuova centralità attraverso la musica.
Ferragosto diffuso: la festa è in tutta la valle
A Valbondione Ferragosto coincide con un’intera settimana di iniziative distribuite tra il paese, le frazioni e i rifugi. I rifugi organizzano pranzi speciali, cene panoramiche e appuntamenti musicali in quota, mentre alle Piane di Lizzola torna il tradizionale Ferragosto Alpino, con griglie accese, polenta, musica e convivialità. I visitatori potranno scegliere se trascorrere la giornata tra sentieri e alpeggi oppure raggiungere uno dei rifugi per vivere un Ferragosto immerso nella natura.
Il 14 agosto, inoltre, il centro del paese si animerà con una nuova edizione del festival «Sotto il cielo di Valbondione», dedicato a hobbisti, artisti di strada e mercatini, mentre nello stesso giorno è in programma anche la camminata «La Croce delle Donne», un itinerario che ripercorre la storia delle donne impegnate nella costruzione della diga all’inizio del Novecento. Un’occasione per leggere il paesaggio attraverso la memoria e le storie di chi lo ha abitato.
Rifugi, esperienze e attività per tutta la famiglia
L’estate di Valbondione non vive soltanto nei grandi appuntamenti del calendario. Ogni settimana il territorio propone esperienze che permettono di entrare in contatto con la montagna in modo diverso. I rifugi organizzano concerti all’aperto, serate dedicate all’osservazione del cielo stellato, laboratori per bambini, street food in quota , degustazioni di prodotti locali e cene panoramiche. Al Rifugio Mirtillo arrivano, per esempio, le osservazioni astronomiche insieme agli esperti dell’Osservatorio di Sormano. Al Rifugio Due Baite si alternano apericena, degustazioni e laboratori creativi, mentre il Rifugio Campel propone serate a tema, fiaccolate e appuntamenti dedicati alla cucina della tradizione. Per le famiglie non mancano attività dedicate ai bambini, corsi creativi, spettacoli, animazione, ludobus e laboratori, mentre gli sportivi possono approfittare dei tour in e-bike, del bike park di Lizzola e degli impianti di risalita aperti durante l’estate, punto di partenza ideale per escursioni di ogni livello.
Un’estate che guarda oltre
Chi arriverà a Valbondione ad agosto scoprirà che la stagione non si conclude con Ferragosto. Settembre porterà ancora concerti, appuntamenti nei rifugi ed esperienze gastronomiche, mentre ottobre chiuderà simbolicamente il calendario con l’ultima apertura delle Cascate del Serio e la Sagra dei Sapori Locali.
È il segno di una montagna che non vive soltanto di grandi eventi, ma costruisce la propria identità attraverso un susseguirsi di occasioni per incontrarsi, camminare, ascoltare e osservare. Che si scelga di raggiungere Maslana, assistere a un concerto in una piccola chiesa, cenare in rifugio o attendere il rombo dell’acqua che torna a precipitare dalle Cascate del Serio, il filo conduttore resta sempre lo stesso: vivere il territorio con lentezza, lasciandosi guidare dai suoi ritmi e dalle sue storie.
- Tra Cascate del Serio, concerti in quota e sapori delle Orobie, l’estate di Valbondione continua
- Le Cascate del Serio, uno spettacolo che cambia ogni volta
- Musica tra le chiese di montagna
- Ferragosto diffuso: la festa è in tutta la valle
- Rifugi, esperienze e attività per tutta la famiglia
- Un’estate che guarda oltre
