Fine Foods & Pharmaceuticals
Sede: Verdellino
Fatturato 2024: 244 milioni
Dipendenti: 780
Sito: finefoods.it
Fine Foods aggiunge la “S” puntando sui servizi lungo tutta la value chain. Qualità, innovazione e integrazione tra farmaceutico, nutraceutico e cosmetico definiscono un modello che accompagna i clienti con un approccio partner.
Sede: Verdellino
Fatturato 2024: 244 milioni
Dipendenti: 780
Sito: finefoods.it
Fine Foods & Pharmaceuticals NTM punta sui servizi per distinguersi dal resto del mercato. Il Gruppo, con sede a Verdellino – quasi 244 milioni di euro di fatturato nel 2024 e 780 dipendenti, che ci dicono già essere molti di più – e presente nei tre segmenti di mercato nutraceutico, farmaceutico e cosmetico, introduce la S nell’acronimo CDMO, e si definisce così una «cSdmo», ovvero una contract service development manufacturing organization. «Nel nostro settore si parla di “Cdmo” per definire chi realizza prodotti per conto terzi», spiega Pietro Oriani, amministratore delegato del Gruppo Fine Foods, che aggiunge: «Abbiamo voluto aggiungere la “S” di “servizio” perché accompagniamo con attenzione e determinazione i clienti lungo tutta la catena del valore. È questo ciò che ci distingue dagli altri player». Nell’area farmaceutica, Fine Foods opera come technology transfer per grandi gruppi con i quali ha relazioni consolidate nel tempo. L’approccio nell’area nutraceutica e in quella cosmetica è più articolato: l’azienda parte dall’analisi dei trend di mercato, passa per la ricerca e arriva alla produzione per le aziende clienti portando con sè anche la propria capacità innovativa: «Per le aziende con cui lavoriamo siamo dei partner e, come tali, le affianchiamo nella ricerca della migliore soluzione possibile», continua Oriani.
Nell’area farmaceutica, Fine Foods opera come technology transfer per grandi gruppi con i quali ha relazioni consolidate nel tempo.
Un altro punto di forza di Fine Foods risiede nella qualità con cui vengono affrontate tutte le fasi produttive: «Gli alti standard di qualità propri della produzione farmaceutica si ritrovano anche nelle divisioni dedicate alla produzione nutraceutica e cosmetica. E sempre più spesso, assistiamo a una contaminazione e a una integrazione delle tre aree. Le nostre divisioni Nutra e Cosmetica stanno portando avanti un approccio dedicato al trend Beauty in & Out».
Nel luglio 2025, Euro Cosmetic – società dedicata alla cosmetica acquisita da Fine Foods & Pharmaceuticals nel 2021 e in cui è confluita anche un’altra piccola realtà del settore – ha cambiato nome in Fine Cosmetics . «È un nome che guarda avanti, ma che porta con sé tutto il valore costruito nel tempo. Un nome che proietta la Business Unit Cosmetics con maggiore slancio verso un futuro di innovazione e partnership strategiche nel mercato internazionale della bellezza e della cura della persona», commenta l’amministratore delegato. Il cambio di nome è accompagnato dal lancio di un nuovo logo , che si allinea all’identità visiva e ai valori del Gruppo Fine Foods. Questa trasformazione rappresenta l’approdo di un percorso di crescita e consolidamento. Dalla sua acquisizione, l’operazione ha comportato una riorganizzazione strategica, l’ottimizzazione dei processi, del portafoglio prodotti e della base clienti, oltre a consentire investimenti per l’ampliamento dello stabilimento di Trenzano, esteso su circa 20.000 metri quadrati, con 18 linee di confezionamento. «Abbiamo rafforzato la squadra della divisione cosmetica con tre manager esperti del settore e con tecnici di laboratorio per la nuova area dedicata all’R&D », continua Oriani che prevede per il Gruppo una strategia di lungo periodo che metta al centro il capitale umano, lo sviluppo tecnologico e la qualità della produzione. Il cambio di nome di Fine Cosmetics va a braccetto con il rinnovo dell’identità di tutto il Gruppo, che sposa il payoff «Health and Beauty cSdmo»: «Lo abbiamo scelto perché sottolinea il nostro ruolo di “cSdmo”, valorizzando ciò che ci rende davvero unici».
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