Yoonik Srl
Sede: Milano Via Patrengo, 14
Instagram: @weareyoonik
YouTube: @weareyoonik
Spotify: Yoonik
Nel 2022 hanno scommesso sull’intuizione che « l’immagine vale più di mille parole ». e credono che, se coordinata, ridefinisce il brand, emoziona ed esalta il contenuto
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Yoonik nasce nel 2022 per mettere al centro della comunicazione aziendale e di brand l’illustrazione, uno dei linguaggi visivi più potenti del nostro tempo. L’ambito è ancora poco esplorato in Italia e Yoonik è stata la prima, e per ora anche l’unica, agenzia che fa da ponte tra brand e artisti visivi. Sebastiano Giordani e Federico Zaghis, Ceo e co-founder di Yoonik ci lavorano con creatività e tenacia: «Il linguaggio visivo è strategico quando riesce a trasformare i valori dell’azienda in immagini memorabili». Yoonik, che ha il gruppo editoriale Sesaab come socio di minoranza, è un punto di riferimento per brand nazionali e internazionali, tra cui Deliveroo, Louis Vuitton, Microsoft, Prime Video, Rayban, Starbucks e molti altri, che si sono affidati ai talent dell’agenzia per veicolare la propria comunicazione attraverso l’arte, consapevoli che davvero l’illustrazione può cambiare la reputazione.
Gli artisti devono fare gli artisti. Al resto ci pensa Yoonik che fornisce supporto in termini di rappresentanza, gestione commerciale e tutela legale. Allo stesso tempo, viene offerto ai brand un accesso esclusivo agli artisti presenti nella scuderia di Yoonik, più della metà dei quali ha accordi esclusivi. Sono in aumento coloro che decidono di affidarsi a Yoonik per la promozione e l’organizzazione del lavoro. Nel roster dell’azienda sono presenti anche artisti non in esclusiva: sono soprattutto gli illustratori che sono riusciti a crearsi un nome riconoscibile, specialmente sui social. Alcuni tra gli artisti di maggior rilievo presenti in Yoonik sono Diari di Brodo (114 mila followers su IG), Timidessen (209 mila followers su IG), Giulia Rosa (759 mila followers su IG) e Linea Daria (162 mila followers su IG).
«Per noi l’intelligenza artificiale è uno strumento - dice Sebastiano Giordani -. Potente, utile, ma non sostitutivo dell’illustrazione originale. L’IA non può leggere la realtà come fa un artista. Gli illustratori sono, da sempre, interpreti del loro tempo. L’arte è ancora oggi un indispensabile strumento di lettura della società ed è per questo che i brand dovrebbero affidarsi agli artisti: perché sanno comunicare con empatia e visione, molto più di quanto possa fare un’indagine di mercato».
Potrebbero le aziende preferire l’IA agli illustratori? «Più progredisce l’AI e più ci sarà bisogno della firma dell’autore - aggiunge Federico Zaghis - sebbene anche in ambito artistico l’IA venga percepita come strumento che affianca, piuttosto che una vera e propria alternativa con la consapevolezza che, ad oggi, le emozioni e la creatività umana, rimangono ancora al centro».
Yoonik si muove con i professionisti dell’arte che creano e condividono contenuti autentici e personalizzati in grado di offrire esperienze uniche e coinvolgenti al proprio pubblico: musica, video, fotografia, scrittura, arte e molto altro.
Le sezioni di Yoonik dedicate al suono e ai format creativi nascono per ampliare l’esperienza creativa e sensoriale che viene offerta ai brand. Yoonik Sound si occupa di sound branding: viene costruita insieme ai brand un’identità sonora che si integri in modo coerente con il loro universo visivo. Yoonik Format, invece, è una libreria di format illustrati, pre-strutturati e subito attivabili: dai contenuti stagionali a veri e propri format narrativi pensati per progetti a lungo termine, come le residenze d’artista in azienda. «Abbiamo creduto da subito - conclude Giordani - che l’illustrazione non dovesse più essere vista come un “abbellimento”, ma come un asset strategico capace di raccontare, distinguere, emozionare. Per questo siamo partiti dagli artisti e abbiamo lavorato su una visione chiara e un’identità forte».
Gli illustratori offrono opere durature e riconoscibili, trasformando l’identità visiva di un brand in un asset memorabile. Si può lavorare su di un progetto originale nel contenuto ma standardizzato nella forma, oppure si può chiedere agli artisti di fare un’opera che parodizzi la propria azienda, ad esempio, storpiandone il nome reale.
Ogni progetto parte dall’ascolto. Non viene proposta «un’illustrazione», ma l’artista giusto per quel brand, quel messaggio, quel tono di voce. È un lavoro sartoriale: l’obiettivo è creare connessioni autentiche tra il brand e il talento visivo.
Un linguaggio visivo è strategico quando riesce a trasformare i valori di un’azienda in immagini memorabili e distintive. L’illustrazione permette una sintesi visiva unica, spesso più potente della fotografia, perché sa astrarre e raccontare con immediatezza anche i concetti più complessi. Quando è guidata da una direzione artistica coerente, può diventare una firma riconoscibile per un brand. Yoonik vede un futuro in cui la comunicazione sarà sempre più visuale, sensoriale, personalizzata. Si propone come luogo dove i brand incontrano i migliori artisti visivi, dove nascono idee coraggiose, e dove l’arte trova spazio anche nei contesti più inaspettati.
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