Tellmotor Spa
Sede: Bergamo
Dipendenti: 430
Fatturato: 200 milioni
Anno di fondazione: 1973
Sito: telmotor.it - diginnova.it
Il network diginnova comprende ITCORE, REDI e T4SM: tre imprese specializzate ad accompagnare le aziende nella trasformazione digitale
Sede: Bergamo
Dipendenti: 430
Fatturato: 200 milioni
Anno di fondazione: 1973
Sito: telmotor.it - diginnova.it
Il futuro? Passa per Diginnova. Nato nel 2021 dall’esperienza di Telmotor – compagnia storica del tessuto bergamasco attiva nei settori dell’illuminazione, dell’automazione industriale e della distribuzione di energia, che nel 2023 ha spento cinquanta candeline – Diginnova è un network di tre imprese specializzate nell’accompagnamento delle aziende nella trasformazione digitale, ciascuna con un’expertise diversa. Da una parte c’è ITCore, realtà con più di quarant’anni di esperienza nel comparto delle reti e che negli ultimi anni si sta specializzando in cybersicurezza, posizionandosi tra i pionieri nella convergenza dei mondi IT (information technology) e OT (Operational Technology), quella branca dell’informatica che si occupa di proteggere le aziende dagli ormai sempre più frequenti cyber attacchi. Dall’altra, il network comprende REDI, realtà nata nel 2000 per automatizzare ed efficientare gli edifici per mezzo di competenze e software dedicati.
Infine, la terza componente del gruppo – T4SM, anch’essa con un’esperienza di 25 anni – si occupa di IA industriale, manutenzione predittiva e analisi dei dati, realizzando soluzioni su misura per i clienti che desiderano efficientare e monitorare il proprio business. «Sono tre realtà diverse tra loro, che però hanno una cosa in comune: tutte hanno una proposta di grande valore tecnico, che le rende pioniere nei loro campi», spiega Andrea Pelizzoli, amministratore delegato di Diginnova, che continua: «I settori in cui operano sono tutti complementari alle attività di Telmotor, che vanno dalla gestione dell’energia all’automazione industriale: con Diginnova aggiungiamo valore e servizi ai prodotti del nostro marchio. La nascita del network ha portato con sé un cambiamento di business: il gruppo Telmotor ha sempre fornito prodotti elettrici con elevato supporto tecnico, per poi evolvere in soluzioni sempre più integrate. Oggi i nostri servizi, grazie a Diginnova, aggiungono il valore del digitale, cavalcando le tendenze del mercato».
il gruppo Telmotor ha sempre fornito prodotti elettrici con elevato supporto tecnico, per poi evolvere in soluzioni sempre più integrate. Oggi i nostri servizi, grazie a Diginnova, aggiungono il valore del digitale.
Tendenze che sono tre: l’integrazione dell’IA in azienda, l’incremento della sicurezza, dell’efficienza e della produttività degli impianti e la transizione verso l’industria 4.0 e 5.0, che non può avvenire senza l’automazione e l’adozione di sensori IoT e la necessaria cyber sicurezza, oltre alla gestione intelligente degli edifici. In questi settori, Diginnova unisce soluzioni tradizionali, come la manutenzione predittiva tramite la machine vision e gli algoritmi, a prodotti e servizi di frontiera. «Le nostre competenze in ambito OT sono all’avanguardia: la cybersecurity non significa solo proteggere il mondo IT (information technology, parte uffici), ma nell’ambito dell’Operational Technology possiamo mettere in campo competenze specialistiche altamente qualificate o comprovate», dichiara Pelizzoli che aggiunge: «In un’economia in cui l’industria è completamente digitalizzata e le barriere tra uffici e reparti produttivi si fanno sempre più labili, occorre ampliare il perimetro di sicurezza per includere anche i macchinari; altrimenti, basta che un operaio inserisca una chiavetta Usb infetta in una macchina, per mandare al tappeto un’intera impresa». «Le sfide dei prossimi anni ruotano attorno a una sostenibilità nel suo significato più ampio: competitività, tenuta rispetto ai cambiamenti demografici e attenzione all’ambiente. In un mondo sempre più connesso, non restare al passo significa tornare indietro. Per questo avere impianti e macchine monitorabili è diventato indispensabile. Tutto questo può essere fatto in sicurezza, proteggendo uno dei principali valori delle aziende: i dati, sempre più esposti non solo dal lato IT, ma anche dal lato OT».
Quando ci approcciamo a un cliente o a una gara, la prima cosa che facciamo è capire quali sono le reali necessità e come possiamo aiutare i nostri clienti con le nostre competenze. Definiti i bisogni, inizia la fase di progettazione, di implementazione del servizio e infine di supporto post-vendita. Non esistono soluzioni preconfezionate che vanno bene per tutti i clienti, la fase importante è la comprensione delle criticità.
Il vantaggio sta nella struttura: le nostre tre aziende concorrono allo stesso scopo, ma hanno delle competenze specifiche, diverse tra loro. Possiamo mettere i clienti al tavolo con più realtà: riusciamo così a sviluppare sistemi più completi, più sicuri, più efficienti e su misura per le esigenze di chi ci troviamo davanti.
La vera criticità è che il processo richiede un’evoluzione culturale spesso resistente al cambiamento. Per esempio, non è automatico che un’azienda all’avanguardia dal punto di vista dell’automazione, si doti di sistemi di cyber sicurezza avanzati. Abbiamo sistemi di allarmi e anti-intrusione ma oggi il rischio maggiore di furti è cyber. La nostra forza è quella di avere un sistema integrato che può mettere in luce queste necessità trasversali, partendo dalla fase consulenziale fino alla messa in opera delle soluzioni.
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