«Passione 20.0». È questo il titolo della nuova edizione della «WaterWeek», che apre domani, mecoledì 15 aprile e proseguirà fino al 19 in diverse località tra Bergamo e provincia. Quest’anno, l’occasione è di quelle importanti. Uniacque, che organizza la manifestazione dal 2022, festeggia vent’anni: la sua fondazione, infatti, risale al 2006.
Uniacque, torna la «WaterWeek» per scoprire il futuro della gestione dell’acqua
Al via domani i cinque giorni dedicati alla scoperta del sistema idrico integrato e delle sue evoluzioni. In dialogo con esperti, cittadini e attori del settore nasce la pianificazione del futuro dell’azienda pubblica che celebra i vent’anni
Nelle ultime due decadi, la rete gestita dall’azienda si è estesa fino a includere 216 comuni e ora punta a completare la gestione dell’Ambito, arrivando alla copertura totale del territorio. Il titolo della «Water week» del 2026 ammicca alla storia del gestore idrico - il numero «20.0» richiama sia gli anni di attività di Uniacque sia le nuove tecnologie e il digitale, che saranno al centro delle conferenze e degli incontri - e porta avanti il filo rosso dell’evento, che ogni anno racconta una delle “passioni” dell’azienda.
La quinta edizione della «WaterWeek»
«Oggi, il servizio idrico integrato deve evolvere rapidamente, investendo in innovazione, digitalizzazione e resilienza delle infrastrutture», racconta Pierangelo Bertocchi, amministratore delegato di Uniacque, che continua: «Con eventi come la “Water week” mettiamo a sistema esperienze e competenze, confrontandoci con i principali attori del settore sulle strategie necessarie per affrontare le sfide del futuro. Guardiano agli ultimi vent’anni come a una base solida su cui costruire il futuro, con l’obiettivo di garantire un servizio efficiente, sostenibile e sempre più vicino alle esigenze del territorio».
Nata come ampliamento del tradizionale «WaterSeminar», il convegno tecnico annuale di Uniacque, la «Water week» è un momento di incontro e di scambio per addetti ai lavori e cittadini, basato su una serie di eventi progettati anche per favorire la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze delle scuole, delle famiglie e delle persone comuni, con l’obiettivo di promuovere la riflessione sul valore della risorsa idrica come bene prezioso da tutelare. Giunta alla sua quinta edizione, la manifestazione si colloca tra le più importanti per il settore idrico a livello nazionale, e lo fa grazie a un denso programma di conferenze, spettacoli e visite guidate.
Gli eventi in programma
Si parte con il «Water seminar», in programma il 15 aprile, destinato ai professionisti del settore e che quest’anno ruota attorno al tema delle nuove tecnologie per la gestione idrica: non a caso, il titolo è «Transizione verde, innovazione e resilienza nella gestione del servizio idrico integrato».
Il giorno dopo, il 16 aprile, sarà invece la volta della «WaterSchool», l’evento di restituzione destinato agli studenti delle scuole che hanno svolto un’esperienza di Formazione scuola-lavoro (Fsl) con Uniacque, producendo degli spot sulla sostenibilità e sull’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
Il 17 aprile torna la «Water night» al Teatro Sociale di Città Alta, con lo spettacolo «Comedydrops» condotto dal comico di «Zelig» Davide Paniate, e con la partecipazione di Ippolita Baldini, Francesco Migliazza, Federica Ferrero e Paolo Labati.
Il weekend del 18 e del 19 aprile, infine, sarà dedicato all’educazione alla sostenibilità e all’importanza dell’acqua, con una serie di eventi del ciclo «OpenWater».
Il nuovo educational center
Uniacque tiene molto alla componente «Educational» del suo servizio. Per questo, sabato 18 aprile verrà inaugurato l’ampliamento dell’Educational center di Cologno al Serio, che ospiterà nuovi ambienti immersivi di grande suggestione e un grande plastico interattivo realizzato con tecnologia metavisuale, trasformato da videoproiezioni ad alta definizione in una realtà viva, dinamica e complessa.
Le prime visite al plastico si terranno nel pomeriggio del 18 aprile: chi vi parteciperà scoprirà, insieme agli esperti di Uniacque, il funzionamento degli impianti di depurazione e il processo di recupero delle acque reflue. Le visite saranno aperte su prenotazione sabato dalle 14 alle 17 e domenica dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17. Sempre domenica 19 aprile, inoltre, si apriranno le porte della Sorgente Nossana, la fonte d’acqua più importante per il territorio bergamasco. Le visite alla sorgente, sempre con l’accompagnamento dei tecnici di Uniacque, si svolgeranno su prenotazione dalle 9 alle 12 e permetteranno di toccare con mano il luogo dove ha inizio il ciclo dell’acqua nella nostra provincia.
Nuove tecnologie per la gestione delle risorse idriche
L’evento di apertura della nuova edizione della «Water week» è il «Water seminar», in programma mercoledì 15 aprile al Kilometro rosso. Un convegno per gli addetti ai lavori, che quest’anno tocca il tema della «Transizione verde, innovazione e resilienza nella gestione del servizio idrico integrato». «In un contesto in cui i cambiamenti climatici e le trasformazioni ambientali pongono sfide sempre più complesse, bisogna creare occasioni di dialogo tra istituzioni, tecnici, scuole e cittadini», spiega Luca Serughetti, presidente di Uniacque. L’obiettivo degli organizzatori è capire le possibilità fornite dalle nuove tecnologie nel monitoraggio e nella gestione delle risorse idriche. Al centro degli interventi ci saranno la transizione verde, l’innovazione tecnologica e la resilienza delle infrastrutture, che verranno approfonditi con tre gruppi di interventi. Il primo, «La transizione verde nel sistema idrico integrato: direzione strategica e nuovi modelli di governance», vedrà la partecipazione di Benedetta Brioschi, responsabile della Community Valore acqua, di Milo Fiasconaro, direttore esecutivo di Aqua publica europea, e di Tania Tellini, direttrice del settore acqua per Utilitalia. Seguiranno gli interventi sul tema delle «Tecnologie e innovazione al servizio della transizione verde»: relatori saranno Yuri Santagostino, presidente di Confservizi Lombardia, Desdemona Oliva, coordinatrice del laboratorio sull’innovazione della Water Alliance, Nicola Vegini responsabile dei servizi tecnici di Uniacque, Alberto Guadagnini, professore di Ingegneria idraulica al PoliMi. Seguiranno gli interventi del direttore generale di Uniacque Ezio Nini, di Pierangelo Pesenti, dell’ufficio ingegneria e progettazione di Uniacque e di Alessandro Negri, manager Sostenibilità di Sanpellegrino SpA. Infine, il terzo tema sarà «I prossimi vent’anni: le sfide per il servizio idrico integrato»: a dialogare saranno il meteorologo di 3b Meteo Manuel Mazzoleni, Alberto Montanari, professore di costruzioni idrauliche all’Università di Bologna, Matteo Salmaso direttore Rri di Uniacque e Giuseppe Franchini, professore di Sistemi energetici in UniBg.
Dalla sorgente Nossana ai depuratori: come funziona la rete idrica bergamasca
4 settimane fa© RIPRODUZIONE RISERVATA