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Cinema sotto le stelle, dove vedere i migliori film dell’estate a Bergamo

Guida. Da Esterno Notte all’Arena Santa Lucia, fino a Palazzo Moroni: tre arene all’aperto, decine di titoli e qualche grande classico da recuperare sul grande schermo

Lettura 4 min.
Esterno notte

Uno dei nostri appuntamenti preferiti dell’estate – chi ci segue lo sa – è quello con le arene estive cittadine. Per qualche settimana il cinema esce dalle sale e si trasferisce all’aperto, portando le proiezioni nei chiostri, nei cortili e nei parchi della città. In programma ci sono soprattutto seconde visioni e i film che hanno caratterizzato la stagione appena conclusa: un’occasione per recuperare i titoli sfuggiti durante l’anno o rivederli senza rinunciare alla visione sul grande schermo. In città sono tre i luoghi che si trasformano in arena: Esterno Notte, Arena Santa Lucia e Palazzo Moroni. I primi due sono ormai appuntamenti storici, mentre il terzo è arrivato più di recente ma, estate dopo estate, sta diventando una piacevole abitudine per molti bergamaschi. Se Esterno Notte, la cui rassegna è curata da Lab80, e Arena Santa Lucia – organizzata da SAS come estensione della programmazione del Conca Verde e del Cinema del Borgo – puntano su cartelloni ampi, che alternano molti dei migliori film della scorsa stagione ad alcuni classici e titoli del passato, Palazzo Moroni segue una filosofia diversa. Qui gli appuntamenti sono soltanto sei, ma ciascuno è pensato come un piccolo evento. Vediamo allora, arena per arena, cosa propone l’estate cinematografica in città.

Esterno Notte , ospitato come da tradizione nel cortile della Biblioteca Caversazzi di via Tasso, ha preso il via l’11 giugno e proseguirà fino al 6 settembre. Tra i titoli da non perdere – molti dei quali replicati in più serate, anche non consecutive – c’è sicuramente una delle sorprese cinematografiche dell’ultimo anno: «Le città di pianura» di Francesco Sossai (23 luglio, 1, 17 e 31 agosto). Del film abbiamo già parlato in un approfondimento dedicato, ma vale la pena ribadirlo: è uno dei titoli italiani più discussi degli ultimi mesi e, se ancora vi manca, questa è l’occasione giusta per recuperarlo e capire il perché di tanto entusiasmo. Tra i titoli più recenti – e magari sfuggiti durante la loro uscita in sala – consigliamo assolutamente l’ultimo film di Pedro Almodovar passato a Cannes « Amarga Navidad » (26 luglio, 28 agosto), «Disclosure Day» di Steven Spielberg (22 agosto), « Una battaglia dopo l’altra » di Paul Thomas Anderson (5 settembre), «Sentimental Value» di Joachim Trier (10 e 19 agosto) e «Lo straniero» di François Ozon.

Ma Esterno Notte è anche – e forse soprattutto – «Mercoledì da Leoni», una rassegna nella rassegna dedicata ai grandi classici della storia del cinema: film che hanno segnato epoche diverse e che oggi capita sempre più raramente di vedere sul grande schermo. Quest’anno il programma spazia da Kubrick con «Paura e desiderio» (22 luglio) e «Shining» (2 settembre), a «Cane randagio» di Akira Kurosawa (5 agosto), «Incontri ravvicinati del terzo tipo» di Steven Spielberg (12 agosto) e «Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto» di Elio Petri (26 agosto). Tra gli appuntamenti più particolari, però, vale la pena segnalare «Le calde notti del cinema Peplum» (29 luglio), una serata organizzata in collaborazione con Bergamo Film Meeting e dedicata ai grandi kolossal mitologici italiani degli anni Cinquanta e Sessanta. A portarlo in scena sarà Torso Virile Colossale, il progetto musicale che con un concerto dal vivo accompagna immagini e spezzoni della grande stagione dei “sandaloni” italiani: un viaggio tra eroi muscolosi, regine, tiranni e mondi fantastici, attraverso sonorità che mescolano suggestioni da colonna sonora, musica classica e rock contemporaneo.

All’Arena Santa Lucia – il cui programma va dal 10 giugno al 28 agosto – oltre a molti dei film già citati, come «Le città di pianura» (5 e 6 agosto), «Disclosure Day» (31 luglio, 1 e 17 agosto, anche in versione originale) e «Lo straniero» (18 agosto), troviamo anche la Palma d’oro di Cannes 2025 «Un semplice incidente» (16 agosto), il recentissimo «Toy Story 5» (21 agosto) e una prima visione particolarmente attesa come «Sheep in the Box», l’ultimo film del regista giapponese Hirokazu Kore’eda, presentato a Cannes 2026 (27 agosto). Tra i classici del passato da riscoprire spicca invece «Lisbon Story» (27 luglio), uno dei film più amati di Wim Wenders, proposto in versione originale con sottotitoli italiani. Presentato nel 1994, il film è un’appassionata riflessione sul cinema e sul rapporto tra immagini e realtà attraverso la storia di un rumorista chiamato a raggiungere Lisbona per aiutare un regista alle prese con un film misterioso. Un viaggio nella città portoghese fatto di suoni, visioni e incontri, che diventa anche una dichiarazione d’amore per il cinema e per il suo potere di catturare il mondo. «Lisbon Story», come tutti i film italiani ed europei in programma nei cinema e nelle arene italiane (quindi anche a Esterno Notte), rientra inoltre nella promozione «Cinema Revolution», l’iniziativa del Ministero della Cultura che permette di vedere questi titoli al prezzo speciale di 3,50 euro per tutta l’estate.

Una proposta meno ampia, come dicevamo, ma anche completamente diversa per formula e atmosfera è quella di Palazzo Moroni, che per il terzo anno consecutivo ospita nella sua «ortaglia», il giardino storico della dimora in Città Alta di proprietà del FAI, una rassegna di cinema sotto le stelle. Sei appuntamenti, dal 12 luglio al 6 settembre (qui il programma), realizzati insieme a FIC (Federazione Italiana Cineforum), tutti in versione originale e accomunati da un tema che ben si lega al luogo: il rapporto tra uomo e ambiente, tra natura e civiltà, tra il nostro modo di abitare il pianeta e gli equilibri che lo regolano. Il titolo che spicca più di tutti è «Oltre il giardino» di Hal Ashby (5 settembre), uno dei grandi classici del cinema americano degli anni Settanta (la cosiddetta New Hollywood), interpretato da Peter Sellers nell’ultimo ruolo della sua carriera. La storia di Chance, un giardiniere analfabeta che, dopo aver vissuto tutta la vita isolato dal mondo, si ritrova improvvisamente al centro dell’attenzione mediatica e politica, è una satira ancora sorprendentemente attuale sulla società dello spettacolo, sulla capacità di trasformare l’apparenza in realtà e sul bisogno collettivo di costruire miti e personaggi a tutti i costi. Accanto al capolavoro di Ashby, il programma propone titoli più recenti che declinano lo stesso tema da prospettive diverse: il film d’animazione «L’isola dei cani» di Wes Anderson (25 luglio), il viaggio di formazione di «Charley Thompson» di Andrew Haigh (8 agosto) e l’odissea spaziale di «Ad Astra» di James Gray (29 agosto).

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DIDA L’isola dei cani

Ma l’esperienza di Palazzo Moroni non si esaurisce nella proiezione. L’ingresso al giardino permette infatti di vivere il luogo già prima dell’inizio dei film: si può arrivare con anticipo, visitare gli spazi della dimora, partecipare alle visite guidate al tramonto oppure semplicemente fermarsi sull’erba ad aspettare l’arrivo della sera (info biglietti qui). Non essendo previsto un allestimento con sedute tradizionali, il consiglio è quello di portare con sé una coperta o un telo per godersi il film in un contesto unico: un angolo verde nascosto nel cuore della città, dove il cinema incontra la storia e il paesaggio.

Chi rimane in città, insomma, non ha scuse. Il cinema, a differenza di molti di noi, non va mai in vacanza e, fra Esterno Notte, Arena Santa Lucia e Palazzo Moroni, anche quest’estate le occasioni per vedere sul grande schermo ottimi film di ieri e di oggi non mancano. Non resta che scegliere da dove cominciare.

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