Ferragosto è una di quelle date che sembrano dividere il mondo in due: da una parte chi è in vacanza in qualche meta turistica, dall’altra chi resta a casa e ha l’impressione che tutto si fermi. Ma basta guardarsi intorno per accorgersi che non è affatto così. Almeno a Bergamo. Tra città e provincia, il 15 agosto continua a essere una giornata vivace, fatta di rifugi pieni di escursionisti, tavolate all’aperto, concerti, mercatini, cinema sotto le stelle e iniziative per le famiglie. E, soprattutto, è uno dei momenti migliori per vivere luoghi che spesso abbiamo sotto casa ma che, nella frenesia quotidiana, finiamo per rimandare «a un’altra volta».
Che abbiate voglia di stare al fresco, di fare festa, di concedervi una serata tranquilla o di passare una giornata con i bambini, ecco cinque idee per trascorrere un Ferragosto sicuramente non noioso senza lasciare i confini della provincia bergamasca.
Per chi vuole fuggire al fresco
Quando la città si svuota e il caldo si fa sentire, la montagna resta uno dei rifugi migliori. Non serve essere escursionisti esperti: basta scegliere il percorso adatto, tenere sott’occhio il meteo, portarsi dietro tutto il necessario ed essere pronti anche a imprevisti. Per chi sogna un’esperienza da ricordare, il trekking di due giorni con pernottamento al Rifugio Cesare Benigni è una piccola avventura tra alcuni degli scorci più spettacolari delle Orobie. Circa venti chilometri complessivi e 1.400 metri di dislivello, distribuiti in due giornate, per raggiungere un rifugio incastonato tra l’alta Val Brembana e la Val Gerola, dove il tramonto e il cielo stellato valgono da soli il viaggio.
Se invece si preferisce una gita in giornata, la scelta è ampia: i rifugi bergamaschi aperti anche a Ferragosto offrono il pretesto perfetto per una camminata seguita da un pranzo con i sapori della tradizione. E se il rifugio scelto fosse già al completo? Nessun problema: uno zaino, una coperta e un picnic con vista possono trasformarsi in un’alternativa ancora più suggestiva.
Chi ama un Ferragosto più conviviale può puntare sul Rifugio Mirtillo di Lizzola , dove il pranzo si accompagna alla musica dal vivo dei Two Blue, in un’atmosfera rilassata che mescola buona cucina, aria fresca e voglia di stare insieme. E se il caldo si combatte meglio nell’acqua, anche qui le possibilità sono tante. Le pozze della Val Vertova, la baia del Bogn , tra Castro e Riva di Solto, o il «Coston Beach», tra Casnigo e Ponte Nossa, sono tra le mete preferite da chi cerca un tuffo nella natura. Per chi vuole aggiungere un pizzico di movimento, diversi posti sul lago d’Iseo offrono la possibilità di noleggiare canoe e sup, un modo diverso per esplorare il lago pagaiando tra insenature e panorami che, visti dall’acqua, acquistano tutto un altro fascino.
Infine, c’è il grande classico del Ferragosto italiano: la grigliata. Le aree barbecue pubbliche della provincia permettono di organizzare una giornata all’aperto senza allontanarsi troppo da casa, con il vantaggio di trascorrere qualche ora in compagnia immersi nel verde. Un unico suggerimento: non vi presenterete mai abbastanza presto per riservarvi il posto.
Per chi cerca tavolate, musica e divertimento
Se c’è una tradizione che continua a mettere d’accordo tutte le generazioni, è quella delle sagre. Sarà per il profumo della griglia, per i tavoli condivisi o per le orchestre di liscio che animano le sagre più autentiche, ma il Ferragosto resta il loro momento d’oro. Chi preferisce un’atmosfera più vacanziera può raggiungere la Baia delle Rose di Costa Volpino, dove l’«Aperol Spritz Party» unisce dj set, aperitivo e vista sul lago.
Le feste di paese che tutti conosciamo animano tantissimi altri paesi bergamaschi a Ferragosto. Sovere si destreggia tra cucina tipica, area giochi e musica dal vivo; a Riva di Solto la storica «Sagra di San Rocco» culmina con il suggestivo spettacolo dei lumini sul lago e la tombola serale; a Valcanale, nel cuore del «Ferragosto Ardesiano», spazio a giochi, premi e appuntamenti della festa patronale. Chi ama la cucina tradizionale da sagra può scegliere tra decine di appuntamenti disseminati in tutta la provincia: dalla «Festa di Foiade» di Somendenna, dove protagoniste sono le foiade al burro versato, le grigliate e la polenta, fino alle feste degli Alpini, agli oratori e alle manifestazioni che animano paesi come Zanica, Gorle, Villa d’Almè, Filago o Sotto il Monte Giovanni XXIII. In città imperdibile la «Sagra della Madonna del Bosco».
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Per chi invece non rinuncia alla musica, le alternative spaziano dal «Bergamo Latin Festival» a ChorusLife, che porta in città spettacoli, balli e sapori latinoamericani, fino al «Sound Rock Festival» di Leffe, dove Ferragosto si veste di sonorità afro con l’«AfroRaduno».
Per chi ama la quiete
Non tutti vivono Ferragosto come una maratona di cibo, vino, musica e compagnia. Per qualcuno il vero lusso è rallentare, trovare una sedia all’aperto e godersi un film quando il sole finalmente cala. L’Arena Santa Lucia , nel chiostro di via Santa Lucia a Bergamo, propone uno dei film più iconici degli ultimi vent’anni, «Il diavolo veste Prada», perfetto anche per chi ha voglia di una serata leggera. Nel cortile della biblioteca Caversazzi, invece, la rassegna «Esterno Notte» continua con «Hamnet. Nel nome del figlio», offrendo un’atmosfera raccolta e uno dei cinema all’aperto più amati della città.
Chi preferisce il grande schermo tradizionale può approfittare del Ferragosto per recuperare qualcuno dei film protagonisti dell’estate, spesso con sale meno affollate del solito: «Odissea», «Spiderman», il live action di «Oceania». Oppure si può fare l’esatto contrario: restare sul divano, abbassare le tapparelle nelle ore più calde e concedersi una maratona cinematografica. In cerca di idee su quale saga scegliere? Il grande classico è «Il Signore degli Anelli», seguito subito da «Star Wars» o «Harry Potter». Ma perché non rispolverare qualche titolo senza pretese, come «Pirati dei Caraibi» o «Twilight»? E per le famiglie, non c’è dubbio: tutti gli «Shrek». Sul divano, con l’aria condizionata e i nostri snack preferiti. E addio canicola di agosto.
Per chi ama curiosare
Meno tradizionale, ma forse proprio per questo perfetto per chi cerca idee alternative per Ferragosto: passeggiare senza fretta, fermarsi davanti a una bancarella di ritrovamenti vintage, chiacchierare con un artigiano delle sue creazioni e magari tornare a casa con un oggetto che racconta una storia. Sul lungolago di Sarnico il mercatino organizzato dall’associazione Passaparola porta in riva al Sebino artigianato artistico, prodotti locali e creazioni handmade, perfette per una passeggiata tra lago e centro storico. A Lovere, invece, Piazza Tredici Martiri ospita un mercatino dedicato al vintage, al modernariato e al piccolo antiquariato: un’occasione per curiosare tra vinili, complementi d’arredo, oggetti da collezione e pezzi unici che riportano indietro nel tempo.
Pisogne celebra Ferragosto con la tradizionale «mostra mercato», che trasforma il borgo in un percorso tra botteghe, dimostrazioni artigianali, spettacoli e sapori del territorio. Ad Albino, infine, gli ultimi giorni dello «Spirito del Pianeta» sono ideali per chi ancora non ha avuto modo di godersi il tradizionale appuntamento con le culture del mondo. Concerti, incontri, villaggi tematici e momenti dedicati alle popolazioni indigene e alle loro tradizioni permettono di trascorrere una serata diversa dal solito, all’insegna della scoperta e del dialogo tra popoli.
Per chi vuole una giornata da condividere
Ferragosto può essere anche il momento giusto per dedicare una giornata intera ai bambini, scegliendo attività che sappiano incuriosire anche gli adulti. Il Parco Paleontologico di Cene organizza visite guidate gratuite e laboratori dedicati alla scoperta dei fossili e della storia preistorica del territorio. Se le temperature invitano soprattutto a cercare refrigerio, una piscina all’aperto resta una scelta vincente. Tra quelle aperte anche a Ferragosto ci sono il CSC di Casnigo, il Center Park di Antegnate e l’Aquaclub di Grumello del Monte, ideali per trascorrere l’intera giornata tra acqua, relax e giochi. E poi c’è una proposta che non compare in nessun programma ufficiale, ma che forse vale quanto tutte le altre: riappropriarsi degli spazi pubblici. Un parco, una coperta sull’erba, un pallone, un libro, una fontana dove riempire la borraccia: riscoprire il piacere di stare insieme in uno spazio comune è un piccolo gesto di cittadinanza.
