I l numero di marzo di eco.bergamo traccia un percorso ambizioso che unisce la concretezza della nostra terra alle nuove frontiere dell’orbita terrestre. Un viaggio che parte dalla salute: Alessandro Miani (Sima) avverte di quanto l’inquinamento incida su malattie e decessi, colpendo soprattutto la popolazione anziana. Un allarme confermato dai dati di 3B meteo: il 2025 è tra i cinque anni più caldi di sempre, segno che gli eventi estremi nella Bergamasca non sono «semplici anomalie» ma cambiamenti strutturali.
La scommessa per un futuro sostenibile
Eco.bergamo è in edicola con un approfondimento dedicato all’ecologia spaziale. Ne parla l’esperta astrofisica Patrizia Caraveo. Trovate poi il racconto delle sfide ambientali: dall’impatto dell’inquinamento alle soluzioni tecnologiche come accumuli energetici, biometano e cattura della CO₂
Per rispondere, la tecnologia corre in aiuto. Se le rinnovabili restano la soluzione più economica ma discontinua, i sistemi di accumulo «Bess» offrono alle imprese una nuova programmabilità energetica. Ma l’innovazione ha un costo: analizziamo l’impatto dei data center e dell’IA, voraci di elettricità e acqua. Proprio verso la Giornata mondiale dell’acqua, il 22 marzo, con Uniacque esploriamo il ciclo idrico orobico, dalla sorgente Nossana alla depurazione.
Mentre il Green deal europeo rallenta per effetto del pacchetto Omnibus, che alleggerisce gli obblighi di rendicontazione per le imprese, come spiega Beatrice Moro di Ecco, Bergamo continua a offrire modelli virtuosi. Lo dimostrano Paolo Brichetti, con la gestione etica dei rifiuti in India, e l’eccellenza provinciale nel riciclo del legno, seconda in Italia per capacità di trasformare scarti in calore pubblico.
Un esempio sono le imprese del territorio: Tenaris Dalmine rinnova gli uffici, Lovato Electric spinge sull’innovazione e qualità nel «Lovato lab» e Rea Dalmine punta sulla cattura della CO2 per decarbonizzare i settori «hard to abate».
Si aggiungono le novità spiegate da Ing Srl su biogas e biometano dopo l’introduzione del Decreto bollette, il riciclo dei pannelli fotovoltaici con Metano Nord e i servizi di Confartigianato Imprese Bergamo.
La sfida del futuro passa però dalle competenze: dal bando di Siad all’istituto Natta contro le fake news chimiche, alla domanda per conducenti sulla nuova linea T2 di Teb che punta su capitale umano e «work-life balance», a Sacbo che si sta trasformando in un esempio di hub intermodale, fino alla resilienza agricola di Zanetti Spa. Infine, alziamo lo sguardo allo spazio, tra la “discarica” orbitale descritta da Patrizia Caraveo e il contributo delle nostre imprese alla space economy, con progetti visionari come la «Mars City» in Val Gandino.
Chiudiamo tornando alla natura, con la difesa dello scoiattolo rosso, l’avifauna e i giardini pensili. E, come di consueto, il consiglio di lettura del mese.
Buona lettura!
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