Lunedì 14 Giugno 2010

Si tuffa per scommessa: salvato
A Cassano rischiano altri due

Brutta avventura per tre extracomunitari che domenica, a Cassano d'Adda, sono stati salvati dalle acque del canale Muzza. La macchina dei soccorsi si è dovuta mettere in moto in due diverse occasioni: nel primo pomeriggio per intervenire in aiuto di un sudamericano che, a quanto risulta per una scommessa di cento euro, ha deciso di tuffarsi dal cosiddetto «Punt del Pecc» ossia il ponte, dell'altezza di circa dieci metri, che si trova nel punto in cui il canale Muzza confluisce nel fiume Adda.

Secondo intervento nel tardo pomeriggio per salvare, sempre nella stessa zona, una coppia ancora di sudamericani che si è avventurata lungo il Muzza a bordo di un gommone gonfiabile di piccole dimensioni che poi si è ribaltato facendoli finire in acqua. Nessuno dei tre extracomunitari comunque è rimasto fortunatamente ferito.

Il primo salvataggio è avvenuto intorno alle 13,30. Stando a quanto riferito da alcuni testimoni che si trovavano sul posto un sudamericano ha scommesso con degli amici di avere il coraggio di tuffarsi dal ponte che porta all'isola Borromeo: in palio la somma di cento euro. Una volta finito dentro il Muzza, probabilmente per il forte impatto con l'acqua, l'uomo è apparso subito in difficoltà e ha iniziato a gridare aiuto richiamando l'attenzione delle molte persone che si trovavano nella zona e che hanno subito dato all'allarme.

In quel punto la corrente è molto forte. L'extracomunitario è riuscito comunque a portarsi faticosamente vicino alla sponda che si trova ai piedi dei bastioni del castello visconteo e ad aggrapparsi ad alcuni rami. Poco dopo è stato aiutato ad uscire da alcuni passanti mentre sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Gorgonzola, i carabinieri della compagnia di Cassano, l'elisoccorso del 118 e i sommozzatori volontari di Treviglio che non hanno potuto identificare l'uomo perché, dopo essere uscito dall'acqua, è subito fuggito.

La macchina dei soccorsi si è dovuta mettere in moto di nuovo intorno alle 18 quando due sudamericani (una messicana e un ecuadoregno con regolare permesso di soggiorno), mentre stavano navigando a bordo di un gommone, sono caduti in acqua all'altezza del ristorante Julia. Presi dal panico si sono aggrappati a un tronco di albero che si trovava nel letto del fiume.

Sul posto, allertati sempre da alcuni presenti in zona, sono intervenuti ancora una volta i carabinieri della compagnia di Cassano, i vigili del fuoco di Gorgonzola e l'elisoccorso del 118 il cui personale si è reso protagonista di uno spettacolare salvataggio: calandosi dall'elicottero hanno recuperato uno a uno i due giovani che poi, ormai al limite delle forze, sono stati portati a riva. Qui sono stati subito visitati. Nessuno dei due presentava ferite. La donna però, andata in ipotermia per il tempo trascorso in acqua, è stata trasportata per accertamenti all'ospedale di Melzo.
 Patrik Pozzi

m.sanfilippo

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