Domenica 17 Luglio 2011

Quando il calcio va in ritiro
le valli acchiappano turisti

L'Atalanta approda a Rovetta (con hotel a Castione, stessa scelta della primavera che però si allena a Onore). L'AlbinoLeffe dallo scorso venerdì è in fase di ossigenazione sull'altipiano di Selvino. Serina che ospiterà il Monza e, proprio per la vicinanza del bacino della tifoseria, vedrà arrivare in massa sostenitori modello mordi e fuggi, o meglio guarda (l'allenamento e la partita) e poi fuggi (a casa).

Il binomio sport e turismo  è una delle carte vincenti di alcune località dove l'attrattiva sportivo agonistica della squadra del cuore in soggiorno per un periodo di due settimane (e oltre) può determinare interessanti sviluppi in termini di flussi della tifoseria e della relativa capacità di spesa nella località (cash flow che finisce in alberghi, ristoranti, negozi di alimentari e souvenir).

Un concetto economico, questo, che vale in toto per i grandi squadroni (come ad esempio la Juventus che ha scelto Bardonecchia), un po' meno per le nostre due località di punta, Rovetta e Selvino.

Per il management delle due società bergamasche la scelta ha un sapore soprattutto affettivo, effettuata con una duplice cognizione di causa. Da un lato c'è l'indubbia comodità della vicinanza al proprio bacino e di favorire così una massiccia presenza di tifosi (in modo che la squadra possa sentirsi «coccolata»), dall'altro l'economicità del soggiorno (non siamo ai livelli degli squadroni che vengono favoriti dalle amministrazioni, ma strutture e alberghi di casa nostra praticano prezzi ragionevoli).

Tutti i dettagli e le curiosità su L'Eco di Bergamo del 17 luglio

r.clemente

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