I commercianti di Città Alta: «Bus di notte»

I commercianti di Città Alta: «Bus di notte»I commercianti hanno sottoposto al sindaco un documento, elaborato al termine di una riunione interna tenutasi il primo ottobre, che comprende otto punti di stretta attualità per il centro storico.

«Ho parlato con il sindaco di Parma, che ha già attivato un servizio simile e si ritiene molto soddisfatto. Per questo ho chiesto all’Atb di valutare la fattibilità di questa soluzione e di avviare una sperimentazione». A parlare è il sindaco di Bergamo, Cesare Veneziani. L’oggetto? Un servizio di autobus notturni a chiamata per i frequentatori serali di Città Alta.

Tutto è emerso ieri pomeriggio, nel corso di un faccia a faccia che il sindaco (insieme agli assessori ai Lavori pubblici Marcello Puppi e alla Viabilità, Enrico Piccinelli) ha avuto con i commercianti di Città Alta, rappresentati dal presidente della Comunità delle botteghe, Gigi Parma. I commercianti hanno sottoposto al sindaco un documento, elaborato al termine di una riunione interna tenutasi il primo ottobre, che comprende otto punti di stretta attualità per il centro storico.

Tra questi, il potenziamento del servizio di trasporto pubblico, soprattutto nelle ore serali e notturne. «Spesso - spiega Gigi Parma - a noi commercianti capita addirittura di dover accompagnare a casa i clienti, alla sera tardi. Si tratta magari di avventori stranieri, sempre più numerosi anche grazie ai voli a basso costo su Orio al Serio: salgono in Città Alta con i mezzi pubblici per trascorrere la serata ma poi (quando termina il servizio dell’Atb, ndr) non sanno più come scendere».

«Il potenziamento del servizio pubblico per Città Alta è necessario - spiega il sindaco - e lo abbiamo sollecitato all’Atb. Esamineremo con attenzione anche la possibilità dei bus notturni a chiamata. Lo stesso assessore ai Trasporti di Parma ha garantito la sua disponibilità a collaborare con noi e a portare l’esperienza della sua città».

Quello dei bus era appunto uno degli otto argomenti discussi da sindaco e commercianti. Gli altri? Eccoli: gli orari di apertura e chiusura degli esercizi pubblici (i commercianti chiedono che siano rivisti per venire incontro alle esigenze di quiete dei residenti di Città Alta, ma che siano anche uniformati tra loro), la possibilità di transito per scooter e motocicli durante le chiusure estive al traffico, limiti di velocità severi per i mezzi che hanno accesso al centro storico, la riorganizzazione degli orari di carico e scarico merci, la necessità di più illuminazione e più cestini della Bas, il nuovo regolamento per il rilascio dei permessi e la situazione dei parcheggi.

Sul fronte illuminazione: «Il progetto ce l’ha la Bas - spiega il sindaco - e presto ce lo consegnerà. Ma è chiaro che poi il Comune - oltre alla Soprintendenza - dovrà valutare opportunità e costi dell’operazione. Una cosa è certa: Città Alta merita attenzione da questo punto di vista». E su tutte le segnalazioni giunte dai commercianti, il sindaco promette: «Presto indirò un incontro con tutti gli assessori interessati, per approfondire ciascuna delle questioni sollevate».

(22/10/2003)

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