Giovedì 26 Aprile 2012

Le nuove tendenze immobiliari
A caccia di torri e antiche dimore

Una nuova moda immobiliare esclusiva si sta sviluppando nella Bergamasca: l'interesse ruota attorno a torri del medioevo, castelli d'epoca, palazzi gentilizi, dimore storiche, rustici e case coloniche. Rivalutazione di residenze caratteristiche, sia per abitazioni private sia per attività ricettive.

«È un diverso modo di vivere – spiega Gianfederico Belotti di Area Immobiliare, direttore di Case&Terreni e consigliere di Confedilizia –. Rispetto ad un appartamento anonimo, sempre più persone prendono in considerazione di abitare in dimore uniche e particolari, che parlano di arte e storia, immerse nel verde».

Per quanto riguarda le torri, tre sono in vendita. A Mapello, circondata da vigneti, c'è la Torre del Barbarossa del 1100 a 1 milione di euro chiavi in mano: «440 mq, ascensore in cristallo e box per sei auto – continua Belotti –. La disposizione prevede al piano terra, a destra dell'ingresso, una spa, al primo piano una grande cucina e ampio soggiorno, al secondo almeno 3 camere da letto e all'ultimo piano, il più pregiato con le grandi aperture che permettono di ammirare il panorama circostante a 360 gradi, una living room o uno studio. Ci sono già degli acquirenti interessati, una coppia giovane con la quale si sta definendo il progetto per realizzare la spa al piano terra e un mega studio all'ultimo».

Poi a Valbrembo, in frazione Ossanesga, c'è una torre del 1300: 250 mq su tre livelli, restaurata, con box a 900 mila euro e infine il terzo esemplare a Bergamo, in area nuovo ospedale, in antica dimora ristrutturata, una torre del 1400, 300 mq su 3 livelli e possibilità di 2 unità abitative: 1.200.000 euro chiavi in mano.

Chi acquista una torre di solito è single oppure famiglie con figli grandi che trasformano l'ultimo piano in un appartamento, perché un'immobile simile comporterebbe delle difficoltà se ci fossero bambini piccoli, proprio per la suddivisione su tre o quattro livelli. «La torre può essere anche parte di palazzi gentilizi verso i quali si riscontra un rinnovato interesse – continua Belotti –. Questi, per le ampie metrature, da 1000 a 1500 mq, sono richiesti da famiglie composte da più nuclei, ad esempio genitori con figli sposati: è possibile così collocare in un'unica residenza 4 o 5 famiglie di parentela stretta». Ed è un «vantaggio sia perché i costi e le spese vengono ammortizzati sia perché al prezzo di una villa in via Finardi o alla Conca delle piscine, case realizzate dagli anni 60 in poi e pensate per un nucleo familiare, al massimo due, si può comprare un palazzo di prestigio a 5 km da Bergamo, dove vivere tutti insieme, condividere e socializzare in spazi comuni, ma al contempo avere privacy».

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e.roncalli

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