«Annina era davvero straordinaria
Ci teneva stretti anche di notte»

Torre Boldone piange commossa il volo in cielo di Anna «Annina» Ferrari, la piccola di 9 anni che la rottura di un aneurisma cerebrale ha portato via a mamma Cristina e a papà Fausto, e ai suoi tantissimi amici.

Torre Boldone piange commossa il volo in cielo di Anna «Annina» Ferrari, la piccola di 9 anni che la rottura di un aneurisma cerebrale ha portato via a mamma Cristina e a papà Fausto, e ai suoi tantissimi amici.

Anna soffriva di forme di epilessia e di qualche disturbo alla vista che non le permetteva di leggere e scrivere al meglio ma tutto questo non le ha impedito in soli 9 anni di fare tutto quello che solitamente si fa in un periodo più lungo di tempo.

«Anna era straordinaria - commenta il padre -. Da quando è entrata in casa nostra la nostra vita è cambiata totalmente perché lei era un vulcano di gioia, amava le feste, stringeva amicizie molto sentite in ogni luogo che frequentava. La mia Annina era una bambina diversa dalle altre, era matura, già grande e ogni volta rimanevo impressionato dal bene che gli volevano i suoi amici e le persone che la conoscevano che rimanevano abbagliate dal suo essere così espansiva e brillante. Non ha mai usato la sua cameretta: dormiva con noi perché voleva tenerci stretti anche di notte. Amava cantare, amava la montagna, raramente si arrabbiava e il suo broncio durava pochissimo».

I funerali avranno luogo sabato 22 giugno alle ore 15,30 partendo dall'abitazione di via Roma 10 per la parrocchiale di Torre Boldone.

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