Martedì 08 Settembre 2009

Gravissimo il pilota bergamasco
caduto con l'elicottero sul Bianco

È ancora ricoverato in condizioni disperate Andrea Bellinzona, il pilota  ferito nello schianto dell'elicottero in Valle d'Aosta costato la vita a due persone. Bellinzona per 15 anni è stato all’Elieuro di Clusone e l’ex moglie e i figli sono di Fino del Monte.

L'incidente è avvenuto lunedì verso le 13 sulle pendici del Monte Bianco e ha coinvolto un elicottero impegnato in lavori alla rete elettrica. Il velivolo, un Lama della ditta Helops (gruppo Air Vallee), è caduto a circa 3.000 metri di quota per cause ancora da accertare. È probabile che le pale abbiano urtato i cavi o la parete mentre erano in corso lavori su un traliccio. L’elicottero è precipitato in mezzo alle rocce, a 3.000 metri di quota, nei pressi del rifugio Vecchio Torino.

I due tecnici di volo dell’equipaggio, Christian Jeantet, di 36 anni, e Giuliano Coaro, 53 anni, entrambi valdostani, sono morti. Andrea Bellinzona invece, anche lui di Aosta, è ricoverato all’ospedale Umberto Parini ma le sue condizioni sono gravissime. Ferito meno gravemente un operaio di origine albanese, di 30 anni, dipendente della ditta che si occupava dei lavori, la Cte di Acqui Terme.

La guardia di finanza di Entreves si sta occupando delle indagini per ricostruire la dinamica dell’incidente. Sono state raccolte le testimonianze di altri operai della Cte che hanno assistito alla scena. Sull’accaduto la procura di Aosta ha aperto un fascicolo, così come l’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo.

Il velivolo è stato sequestrato per accertamenti tecnici da parte dell’Ansv. Le condizioni per il volo erano ottimali. C’era bel tempo e non c’era vento. «Proprio non riusciamo a capire cosa sia accaduto», ha dichiarato il comandante Roberto De Alessi, esperto pilota di elicotteri della Helops.

L’elicottero precipitato era un «Eurocopter sa315b Lama». Si tratta di un velivolo dalle ridotte dimensioni, che può trasportare quattro persone oltre al pilota. «Pur non essendo di recente progettazione – si legge nel sito dell’Air Vallee – questo elicottero si dimostra essere ancora uno dei migliori, se non «il migliore» nel lavoro aereo. Grazie all’insuperabile visibilità ed alla struttura essenziale, ma robustissima, si rivela quasi insostituibile nel trasporto di carichi esterni ad alta quota».

In passato è stato a lungo usato per gli interventi di soccorso in montagna. Il Lama può vantare anche un importante record: è riuscito a salire fino a 12.441 metri di quota.

r.clemente

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