Scimmia nascosta in cantina
Denunciata famiglia di tunisini

Una scimmia di 11 mesi, probabilmente nata in cattività, è stata trovata dagli uomini della Forestale di Curno e Sotto il Monte nella cantina di uno stabile, alla Marigolda di Curno, dove risiede una famiglia di tunisini. La scimmia appartenente alla famiglia dei Cercopitechidi (nome comune “bertuccia”, nome scientifico Macaca sylvanus) era detenuta senza le prescritte autorizzazioni.

Al momento sono in corso accertamenti da parte della Forestale per verificare la provenienza dell’animale in quanto i detentori non hanno prodotto la regolare documentazione secondo quanto previsto dalle normative vigenti e al Regolamento dell’Unione Europea che ha inserito i Cercopitecidi nell’elenco degli animali oggetto di protezione.

La scimmia è stata sequestrata e trasferita in Piemonte in una struttura autorizzata dal Ministero dell’Ambiente, in quanto compreso nell’elenco delle specie animali, stabilito con Decreto dal Ministero dell’Ambiente, considerati pericolosi per la salute e l’incolumità pubblica. La famiglia tunisina è accusata di detenzione illegale di animale in elenco Cites e di animale considerato pericoloso per la salute e l’incolumità pubblica per la possibile trasmissione di malattie contagiose all’uomo.

Tra gli animali considerati pericolosi per la salute e l’incolumità pubblica vi sono oltre ai Primati (scimmie del vecchio mondo e del nuovo mondo come oranghi, scimpanzé, gibboni e gorilla, macachi) anche tutte le specie di felini, gli orsetti lavatori, le tartarughe azzannatici, gli alligatori, i varani e diverse specie di serpenti.

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