Lunedì 02 Novembre 2009

La denuncia di una lettrice
«Io, discriminata a Salerno»

«Sono a scrivere a voi perché vorrei farvi partecipi dell'ingiustizia di cui sono stata vittima. Io, cittadina bergamasca residente a Villa d'Almè, sono stata 5 giorni nella città di Salerno per una breve vacanza. Nel pomeriggio di oggi (31 ottobre, ndr) stavo passeggiando tranquillamente con il mio fidanzato sui marciapiedi del centro città, quando abbiamo visto delle campane per la raccolta del vetro assediate da sacchetti di plastica, contenitori di immondizia abusivi e sacchi contenenti plastica. Mentre passiamo vicino a questi rifiuti, veniamo avvicinati da due poliziotti municipali in borghese che ci chiedono i documenti e il perché noi avessimo lasciato delle buste in quella zona. Noi rispondiamo ovviamente di non aver lasciato nulla lì, ma che semplicemente ci stavamo passando per andare a farci l'ultima passeggiata in centro prima di partire. I poliziotti, convinti invece che noi avessimo lasciato qualche busta, ci informano che per quella trasgressione ci devono fare una contravvenzione di ben 500 EURO!!! Io e il mio fidanzato siamo rimasti veramente di stucco, anche perché le buste non erano nostre. È iniziata quindi una discussione infinita con i due agenti. Bene, alla fine la multa l'abbiamo presa e portata a casa. Ben 500 EURO per un reato che assolutamente non abbiamo commesso e di cui la città di Salerno ne è infestata. Noi che non viviamo nella città e che quindi non produciamo rifiuti, veniamo multati perchè due agenti sostengono (e non vedono) che noi abbiamo buttato della spazzatura a terra, quando la città di Salerno è piena di abitanti che lasciano la spazzatura per la strada o nei prati abbandonati. Trovo che la situazione sia al limite del ridicolo, io cittadina bergamasca che faccio la raccolta differenziata da parecchi e parecchi anni vengo multata in una città dove la raccolta differenziata è arrivata solo da un anno e il poliziotto ha avuto pure il coraggio di farmi la lezione di come si devono dividere i rifiuti. 500 EURO poi direi che sono una cifra esagerata per una persona che ha commesso solo il delitto di trovarsi in quella via nel momento sbagliato. Per di più il poliziotto ci diceva di dichiarare che eravamo stati noi a lasciare le buste perché in quel modo sarebbe poi stato più semplice per noi l'annullamento della multa se avessimo voluto contestarla. Io personalmente chiedo anche il vostro aiuto per farmi sentire e per informare i cittadini bergamaschi e italiani dell'ingiustizia di cui sono stata vittima. Direi a questo punto di essere stata vittima di una discriminazione regionale,in una città bellissima ma che purtroppo non conosce giustizia. La cosa comunque non finirà qui, faremo ricorso al sindaco di Salerno e se necessario al giudice di pace..., perché io 500 euro non li trovo nella spazzatura, ma devo lavorare un mese per guadagnarli».
 Chiara Sangalli

m.sanfilippo

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