Daino abbattuto fuori dall’Agrario Recinzione divelta, animali in fuga

Lo scorso ottobre l’insolita fuga di un cervo trovato alle 4 del mattino in pieno centro città, all’inizio di marzo un muflone ucciso e portato da via da un recinto dell’istituto tecnico agrario di via Borgo Palazzo. Ora un’altra storia di animali uccisi o lasciati fuggire e di inseguimenti di notte. Protagonisti i soliti ignoti che nella notte hanno tagliato le reti di recinzione all’Istituto agrario di via Borgo Palazzo. L’allarme è scattato all’una, quando è stato allertato il servizio di reperibilità per il Corpo di polizia provinciale da parte dei Carabinieri di Bergamo.

Agli agenti è stata segnalata la presenza di un capriolo in zona Borgo Palazzo. E’ stato immediatamente inviato sul posto un agente e subito dopo è giunta l’intera squadra di pronto intervento, con alcuni agenti volontari. Alle 2 il sottufficiale che ha coordinato le operazioni, insospettito da un precedente episodio di fuga di mufloni dall’Istituto Agrario, ha verificato il perimetro dell’istituto, accorgendosi che alcuni vandali, avevano divelto la rete di recinzione dell’istituto causando la fuga di tre animali. Ma nelle immediate vicinanze del recinto dell’Istituto c’era anche il corpo senza vita di un daino, ucciso con arma da fuoco e poi sgozzato. Il corpo era sotto una coperta.

L’animale pesava un quintale e la carcassa è stata smaltita, perché le carni sono risultate non commestibili. Gli autori dell’uccisione del daino probabilmente volevano asportarlo, ma devono essere stati disturbati nei loro piani. I ladri hanno invece presumibilmente sottratto un muflone di pochi giorni. Le ricerche degli altri animali in fuga sono scattate subito. Due daini sono stati catturati in via Gleno, alle 6 di questa mattina, con l’uso di reti, dopo che gli agenti li avevano indirizzati in una sorta di passaggio obbligato.

Alle 9 è stato preso anche l’ultimo animale fuggito, un muflone, che vagava nella campagna, in prossimità di via Gleno. Su indicazione del preside dell’Istituto agrario, si è poi giunti alla decisione di trasferire in luogo più idoneo e sicuro gli animali rimasti: due mufloni sono stati portati nel recinto comunale di Roncobello, mentre tre daini sono stati trasferiti in un allevamento autorizzato di Romano Lombardo. A tutti gli animali sono stati applicati microchip (i tre fuggiti e recuperati e i due rimasti nel recinto). Il preside ha sporto denuncia contro ignoti presso il Corpo di polizia provinciale per i reati di danneggiamento, furto di animale e per l’uccisione del daino. Sono in corso da parte del Corpo di polizia provinciale le indagini e gli accertamenti, in collaborazione con i Carabinieri di Bergamo per risalre agli autori del fatto.

(08/03/2005)

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