Olio usato, sperimentazione a Treviolo per utilizzarlo come additivo per bitumi

È stato firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione di un impianto sperimentale per la trasformazione dell’olio usato in additivo chimico per bitumi. Sotto l’atto, le firme della Regione, della Provincia di Bergamo, del Consorzio obbligatorio olii usati, dell’ARPA di Bergamo, dell’Unione industriali di Bergamo e delle società Iterchimica e Cramer. L’impianto verrà realizzato nel comune di Treviolo.Nel 2004 sono state raccolte in Italia considerevoli quantità di olio usato (circa 210.000 ton), un rifiuto , definito pericoloso dal decreto Ronchi, e proprio la Regione Lombardia si è confermata leader in questa raccolta con oltre 30.000 ton da gennaio a settembre

dello stesso anno.

Questo il dato della raccolta di oli usati (in tonnellate) per provincia da gennaio a settembre 2004, tra parentesi il dato dell’intero 2003:

- Bergamo 3.967 (3.622);

- Brescia 5.370 (4.954);

- Como 2.037 (2.033);

- Cremona 787 (785);

- Lecco 960 (914);

- Lodi 1.289 (1260);

- Milano 10.730 (9.137);

- Mantova 1.474 (1.143);

- Pavia 1.484 (1.480)

- Sondrio 424 (465);

- Varese 1.744 (1724).

Si apre quindi la strada ad un nuovo possibile utilizzo dell’olio lubrificante usato che, fino ad ora, è stato raccolto e avviato a rigenerazione (circa il 77%), utilizzato come combustibile in impianti specializzati (circa il 22%) o, se particolarmente inquinato, avviato in piccole quantità a termodistruzione.

(14/03/2005)

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