Nautica orobica, rotta a Oriente:
16 aziende al Salone di Genova

Sognare si può, almeno al Salone di Genova. Lo si può fare ammirando la fila di «perle» ansiose di mettersi in mare e navigare, fiaccate dai venti di crisi, ma pur sempre barche bellissime, capaci di evidenziare bravura degli artigiani e qualità dei materiali.

Nautica orobica, rotta a Oriente: 16 aziende al Salone di Genova

Sognare si può, almeno al Salone di Genova. Lo si può fare ammirando la lunga fila di «perle» ansiose di mettersi in mare e navigare, fiaccate dai venti di crisi, ma pur sempre barche bellissime, capaci di evidenziare bravura degli artigiani e qualità estetiche e innovative dei materiali.

Ha alzato le vele sabato 1 ottobre il 51° Salone Nautico di Genova, il più grande al mondo, ed arrivato al banco di prova più difficile, con un settore che, ha precisato Anton Francesco Albertoni, numero uno di Ucina, «ha toccato il punto più basso degli ultimi dieci anni». Il numero degli espositori è calato, 1.300 contro i 1.400 nel 2010, di cui il 35% stranieri. Duemila le barche, di cui 450 esposte in acqua e 450 novità. A presentare il biglietto da visita ci sono anche 16 aziende bergamasche, di cui 8 produttrici di imbarcazioni e yacht e altre 8 di accessori.

Obiettivo: conquistare i mercati dei Paesi d'Oltreoceano in crescita: si guarda soprattutto ad est, ai nuovi ricchi di Cina e India, ma anche al Brasile, per un settore in cui l'export pesa per l'80% del fatturato. Tante le novità, a partire da «Espera 34», elegante 10 metri con spazi invidiabili, cura dei dettagli e linea da «open» che prende il nome della prima barca in mogano del cantiere datata 1961. Progetto fortemente voluto da Rio Yachts, che per il mezzo secolo di vita si è anche regalata un nuovo quartier generale a Chiuduno.

Solita grande attesa per Riva di Sarnico: il brand del Gruppo Ferretti, si presenta quest'anno con due gioielli, L'«Iseo», un 27 piedi (poco più di 8 mt), ricco di mogano e verniciato con 20 mani di cui dieci a pennello e dieci a spruzzo. Poi «Aquariva super» e «Rivarama Super», riuscito restyling dello storico modello della flotta.

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