Alla Comital di Nembro
spiragli per la «cassa»

Alla Comital di Nembro sembra profilarsi un cambiamento nelle strategie dell'azienda, disposta ad accantonare la mobilità per parlare di cassa straordinaria.

«Nell’incontro di venerdì con la direzione dell’azienda abbiamo visto con piacere che si inzia a prendere in considerazione la nostra ipotesi di cassa integrazione al posto della mobilità». Così Giancarlo Carminati, Fim Cisl di Bergamo, alla luce dell’apertura che Comital avanza per il futturo dell’azienda di Nembro (95 dipendenti più 15 nell’indotto, che da circa due mesi provano la sgradevole sensazione di una spada di Damocle sulla testa, quella della chiusura dell’impianto e mobilità per tutti).

«Il sindacato – prosegue Carminati – si è sempre opposto, e dopo settimane di attività sindacali forti, un’ora di sciopero ogni giorno e dopo diversi progetti sindacali presentati, finalmente l’azienda ha preso in considerazione di passare alla cassa straordinaria. La procedura di mobilità non è stata ancora accolta, ma questo è un aspetto molto importante in vista della possibilità di mantenere sul territorio un’azienda storica. Il prossimo 23 aprile, in un altro incontro, inizieremo a parlare delle modalità per la cassa, vera e propria anticamera per ridare vita all’azienda».

© RIPRODUZIONE RISERVATA