Giovedì 14 Agosto 2008

Judo alle Olimpiadi, è l’ora di Bianchessi

Venerdì 15 agosto, alle Olimpiadi di Pechino, è il giorno del bergamasco Paolo Bianchessi nel judo, kg +100 la categoria più prestigiosa. Alle sei, ora italiana, cominciano le eliminatorie. Per Bianchessi c’è fin dal primo incontro un avversario sulla carta proibitivo, il giapponese Satoshi Ishii, giovanotto di 22 anni, campione del Giappone, venuto in Europa il 17 febbraio scorso a vincere la World Cup di Vienna battendo Van Der Geest il quale a sua volta aveva battuto il nostro Bianchessi. Che comunque conquistò un brillante terzo posto. Felice Mariani, ancora scosso dal flop di alcuni atleti, riferisce che «Paolo sta bene, è molto maturato e si allena con serietà. Certamente lo attende da subito un incontro molto impegnativo, ma nulla é impossibile. È accaduto di tutto qui a Pechino dove chi aveva un percorso eliminatorio favorevole si smarriva e viceversa sono emersi atleti ancorché poco noti. Stiamo a vedere. Noi ce la mettiamo tutta». Lo stretto necessario anche da Paolo Bianchessi: «Sono tranquillo, e aspetto il mio turno».Se Paolo dovesse battere Ishii, gli toccherà il vincitore fra l’ungherese Bor e l’egiziano El Shehaby. Se vincesse ancora avrebbe di fronte l’implacabile russo Tamerlan Tmenov sempre fra i primi al mondo, uno che Bianchessi ha sempre dichiarato di temere. Il Ciccio nostro però è bergamasco e dunque per definizione caparbio e irriducibile.Ci dà una mano a sperare in qualche buon risultato anche la proiezione dei favoriti per la conquista del titolo olimpico diffusa dalla federazione internazionale di judo che consegna al francese Riner il 50 per cento di probabilità di vittoria, il 21 per cento a Tmenov, il 17 per cento a Ishii, l’1,9 per cento a Van Der Geest, l’1,4 per cento a Bianchessi. Se così fosse ci sarebbe secondo la competente federazione Ijf una bella medaglia di bronzo per Bianchessi e per l’Italia. Scommettiamo? Ma gli stessi pronostici della Ijf avevano dato a Ylenia Scapin addirittura l’8 per cento di probabilità di vittoria del titolo olimpico; mentre la Quintavalle era soltanto dodicesima probabile vincitrice: ma come s’è constatato questa cabala non ha proprio funzionato.Sabato 16 agosto sarà invece la volta degli azzurri di ciclismo e in particolare dei bergamaschi Vera Carrara (corsa a punti) e Roberto Chiappa.(14/08/2008)

e.roncalli

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