Il riconoscimento di Bergamo ai cittadini illustri

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Sono state consegnate questa mattina alle 10,30, nel corso di un Consiglio straordinario, le benemerenze cittadine, il riconoscimento del Comune di Bergamo a personaggi illustri che hanno dato risalto, con la loro opera, al territorio bergamasco.

Cinque le medaglie d’oro: all’Arma dei Carabinieri, al presidente della Brembo Alberto Bombassei, al vignettista-cartoonist Bruno Bozzetto. Due alla memoria: allo scultore Piero Brolis, ad Achille e Cesare Bortolotti, padre e figlio per vent’anni alla guida dell’Atalanta. Dieci le benemerenze civiche: monsignor Achille Sana, rettore del Collegio vescovile Sant’Alessandro; monsignor Tarcisio Ferrari, parroco di Sant’Alessandro della Croce; il neurologo Gianvito Martino; Marcello Annoni, vicepresidente nazionale e presidente provinciale dell’Unci; il Comitato per il nuovo Dipartimento di Pediatria dei Riuniti; Wallys Santocchi, già direttore del Teatro Donizetti; Fand (Federazione associazioni disabili); il compositore Vittorio Fellegara. Due benemerenze alla memoria: al ginecologo Alberto Paganoni e a Giambattista Cortinovis, socio onorario del Cai e ideatore del sentiero delle Orobie.

Alla presenza di tutta la Giunta e il Consiglio comunale e il prefetto di Bergamo Cono Federico, il sindaco Veneziani ha consegnato le benemerenze cittadine. «Questa medaglia d’oro - ha spiegato il generale dei Carabinieri Luciano Gottardo - costituisce una significativa attestazione per il quotidiano lavoro che viene svolto, con incondizionata dedizione, dai carabinieri, non soltanto nell’azione di controllo del territorio e di contrasto alla criminalità, ma anche in delicate missioni umanitarie all’estero».

(20/12/2003)

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