Londra, universitaria bergamasca
ferita con una spada da samurai

Una studentessa universitaria bergamasca, che si trovava a Londra per un anno di studio e lavoro, è stata aggredita nella notte tra domenica e lunedì nella capitale inglese da un giovane di origine somala che l'ha colpita senza motivo con una spada da samurai.

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Una studentessa universitaria bergamasca, che si trovava a Londra per un anno di studio e lavoro, è stata aggredita nella notte tra domenica e lunedì nella capitale inglese da un giovane di origine somala che l'ha colpita senza motivo con una spada da samurai.

La bergamasca è rimasta ferita gravemente, anche se non è in pericolo di vita, secondo le informazioni riportate dai principali quotidiani inglesi e dalla Bbc. Le ultime notizie dicono che la ragazza è in miglioramento dopo la delicata operazione del 24 dicembre, ma la riabilitazione sarà lunga.

La giovane, 22 anni, è stata salvata dal coraggioso intervento di un sergente della polizia metropolitana di Londra - accorso sul posto richiamato dalle grida di aiuto - che nonostante fosse disarmato si è frapposto fra l'aggressore e la sua vittima prima disarmandolo, e poi atterrandolo.

«Se non fosse stato per il coraggio e la rapidità di pensiero mostrati dal sergente Steve Brown – ha detto il soprintendente di Scotland Yard Steve Wallace – l'aggressore avrebbe potuto uccidere non solo la giovane italiana, ma anche altra gente che si trovava nei paraggi. Il coraggio di quest'uomo è al di sopra e al di là del dovere».

L'episodio, al quale tutti i principali siti di informazione britannici hanno dato ampio risalto, è accaduto poco dopo la mezzanotte di lunedì in Holloway Road nella zona di Islington, a Nord di Londra, non distante dall'Emirates Stadium.

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