Polaroid di una famiglia siciliana
al Teatro San Filippo Neri di Nembro

Il siciliano Tindaro Granata arriva al Teatro San Filippo Neri di Nembro con il suo «Antropolaroid» sabato 27 febbraio alle 20,45. Lo spettacolo è la fotografia di una famiglia isolana, una polaroid umana che si snoda attraverso la voce e il corpo dell’attore.

Il siciliano Tindaro Granata arriva al Teatro San Filippo Neri di Nembro con il suo «Antropolaroid» sabato 27 febbraio alle 20,45. Lo spettacolo è la fotografia di una famiglia isolana, una polaroid umana che si snoda attraverso la voce e il corpo dell’attore. Le storie tramandate inconsapevolmente dai nonni di Granata (Premio Fersen Attore Creativo 2012) diventano lo spunto originalissimo e poetico per un racconto popolare in cui la famiglia e la storia di un paese, sono i protagonisti. Granata, solo sulla scena vuota, si distacca dal modello originario di tradizione orale del «cunto» ma non lo ignora, e dà vita a una lingua sconosciuta, un dialetto siciliano ricco di detti familiari, voci antiche, memorie sonore della sua terra d’origine.

Senza artifici scenografici, i personaggi di Tindaro si alternano, si sommano, si rispondono, legati a un comune cordone ombelicale, creano la storia di una famiglia italiana in cui il male si perpetua come un’eredità misteriosa tramandata da padre in figlio, un male che si presenta a ogni nascita e a ogni morte. Le scene e i costumi sono di Margherita Baldoni e Guido Buganza, le rielaborazioni musicali di Daniele D’angelo, suoni e luci di Matteo Crespi. Ingresso 15/10 euro. Biglietteria aperta dalle ore 19.

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