Caccia al fortunato di Ranica Mai nessuno ha vinto tanto a Bergamo

Caccia al fortunato di Ranica
Mai nessuno ha vinto tanto a Bergamo

È record, e non poteva che essere così, con la maxivincita di Ranica. Mai, in Bergamasca, per quanto è stato possibile ricostruire risalendo negli annali, qualcuno s’era portato a casa il premio più ambito della Lotteria Italia, il primo, quello con più «zeri» di tutti.

E finora, almeno dal 1975 a oggi, non si era mai arrivati nemmeno sul secondo o terzo gradino del «podio» delle vincite più ricche. Certo, nel corso degli anni, quasi a ogni edizione una località della Bergamasca è stata sfiorata dalla dea bendata, vuoi con un premio di seconda fascia, vuoi con un premio di terza.

Il botto più fragoroso s’è udito nel 2005, quando un fortunato bergamasco si aggiudicò il diciottesimo premio del concorso, pari a 150 mila euro. Dove fu venduto? A Oriocenter, alle casse di uno dei ristoranti attivi nel centro commerciale. Difficile pure allora decifrare la fisionomia di «mister X»: per quella edizione, Oriocenter vendette circa 2.100 biglietti della Lotteria Italia. Per il resto, sia prima che dopo quell’anno d’oro, «briciole» o poco più, rispetto al gruzzolo pesantissimo che la Befana ha riversato per questo 2017 nella calza del cliente delle «Torrette» di Ranica.

Intanto al bar non si parla di altro e ci si chiedere chi possa essere il vincitore, di come si possa spendere tutta quella cifra. Nella caccia bonaria all’identikit del fortunato vincitore, c’è anche l’orgoglio dei titolari del locale. «Fa certo piacere, è una bella notizia – sorride Giuseppe Gandolfi, titolare del bar insieme al socio Vilmer Fustinoni –. Anche quest’anno abbiamo venduto parecchi biglietti, almeno una decina di blocchetti da venti tagliandi ciascuno. Fanno duecento ticket, ovviamente è impossibile immaginare chi possa aver acquistato quello giusto. Abbiamo una clientela affezionata tra la gente del paese e della zona, ma il nostro è anche un posto di passaggio, è sulla strada. La Lotteria Italia è uno di quei concorsi dove si comprano uno-due biglietti, è un po’ una tradizione, è un gioco diverso dagli altri. Vittorie precedenti? Al massimo 10 mila euro al gratta e vinci, qualche tempo fa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA