Rapina a Seriate, calci e pugni Pensionato finisce in ospedale
Renato Persiani con le ferite al volto

Rapina a Seriate, calci e pugni
Pensionato finisce in ospedale

Un pensionato di 74 anni, Renato Persiani, di Seriate, ex capoturno alla Dalmine, è finito all’ospedale Bolognini con il naso rotto, vari traumi al volto e un trauma cranico. Gli aggressori 3 o 4 nordafricani.

L’episodio domenica, poco dopo le 18, in centro a Seriate. Persiani, vedovo, aveva trascorso il pomeriggio a giocare a carte al bar con gli amici e stava raggiungendo a piedi la sua auto, posteggiata nel vecchio parcheggio della stazione per tornare a casa, in via Pacinotti. Un tragitto che l’ex capoturno percorre quasi tutti i sabati e le domeniche. L’altro giorno, però, la situazione è degenerata: proprio mentre percorreva via Molino Vecchio, l’aggressione. «Il primo ad avvicinarsi – racconta il figlio – è stato un giovane, da solo. Ha chiesto dove fosse una via, poi ha afferrato mio padre al collo, mentre sono arrivati gli altri due o tre, fino a quel momento nascosti. Lo hanno buttato a terra e massacrato di botte: calci e pugni a ripetizione, tenendolo anche fermo». Gli aggressori gli hanno rubato la catenina e altri monili in oro. Soccorso dall 118, è stato trasferito al vicino ospedale: lunedì pomeriggio è stato dimesso con dieci giorni di prognosi.


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