Tentano furto a Dalmine, poi la fuga Inseguimento, coinvolta 19enne incinta

Tentano furto a Dalmine, poi la fuga
Inseguimento, coinvolta 19enne incinta

Tentato il furto in un’abitazione e poi ingaggiano un inseguimento da film con i carabinieri. Bloccati a Pontirolo.Coinvolta anche una giovane 19enne al sesto mese di gravidanza.

I carabinieri di Treviglio hanno arrestato in flagranza di reato due giovanissimi nomadi di etnia serba, un 18enne ed un 15enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine, e hanno denunciato a piede libero un terzo loro complice, una ragazza 19enne, al sesto mese di gravidanza, anch’essa di nazionalità serba.

I tre, domenica pomeriggio, hanno tentato un furto all’interno di un’abitazione di via Bottego a Dalmine. La segnalazione arriva al 112 da un vicino di casa dei proprietari dell’abitazione presa di mira: una pattuglia della stazione di Dalmine, in quel momento in servizio di perlustrazione, ha quindi intercettato il veicolo con a bordo i tre autori del tentativo di furto: è scattato un rocambolesco inseguimento fino a Pontirolo dove i tre sono stati fermati.

Incuranti del traffico e della segnaletica stradale, i fuggitivi a tutta velocità hanno imboccato strade contromano mettendo a rischio l’incolumità di automobilisti e passanti. Durante la corsa, la loro macchina ha anche perso un pneumatico: ma i ladri hanno continuato la loro fuga.

Nell’inseguimento, ad un certo punto, è intervenuta anche una gazzella del 112 del Nucleo Radiomobile di Treviglio e una pattuglia della Stazione di Zingonia: bloccato il mezzo a Pontirolo, la donna incinta è rimasta in auto, mentre i due ragazzi hanno cercato di scappare nei campi agricoli circostanti. Bloccati dopo alcune centinaia di metri, i due giovani nomadi hanno aggredito i carabinieri, ferendone due e danneggiando un’auto dei militari.

Accompagnati in caserma, il 18enne ed il 15enne sono stati arrestati in flagranza di reato. La contestazione penale è quella di tentato furto aggravato in abitazione, resistenza e lesioni personali aggravate a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. In concorso è stata denunciata a piede libero la 19enne incinta. Recuperati, infine, tre grossi cacciaviti che erano in possesso della banda: aveva tentato di disfarsene durante la corsa in auto.

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