Multe raddoppiate per il barbecue sull’Adda a Capriate: prima sanzione da mille euro

LA SANZIONE. Il Comune nei giorni scorsi aveva annunciato il raddoppio delle sanzioni per fare rispettare il divieto.

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È arrivata sabato a Capriate San Gervasio la prima multa da mille euro per chi, ignorando i divieti, ha acceso un barbecue (per la precisione, una griglia usa e getta) nella penisola dell’Adda. Il Comune nei giorni scorsi aveva annunciato il raddoppio delle sanzioni per fare in modo che, nella stagione estiva appena iniziata, tutti rispettassero i vigenti divieti, oltre che di accendere barbecue, anche di balneazione, accampamento, consumo di alcolici, utilizzo di bottiglie di vetro, permanenza prolungata per pic-nic nell’area.

«Abbiamo dimostrato – commenta il sindaco Cristiano Esposito – che quanto annunciamo, poi lo applichiamo». La penisola dell’Adda, che è classificata come area naturalistica, dall’anno scorso è anche diventata pedonale tutti i giorni, 24 ore su 24. Vi si può accedere, quindi, solo a piedi e in bicicletta. E solamente per passeggiate.

Fino allo scorso agosto, invece, quello spazio era utilizzato da decine di persone che vi trascorrevano le giornate estive, facendo grigliate e gettandosi nell’invaso d’acqua che si trova a monte della diga di Trezzo. Il luogo, non a caso, è stato spesso in passato teatro di tragici annegamenti.

Dallo scorso agosto è arrivato il giro di vite deciso dal Comune che, dalla metà di giugno, pattuglierà i varchi alla penisola, oltre che con la Polizia locale e la Protezione civile, anche con le guardie giurate. «I risultati li stiamo già vedendo – conclude Esposito – ma non vogliamo abbassare l’attenzione».

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