Trattiene i figli in Siria: misura cautelare per un uomo a Bergamo

L’OPERAZIONE. La Polizia di Stato ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un uomo indagato per sottrazione di minori e maltrattamenti in famiglia.

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Bergamo

La Polizia di Stato di Bergamo, su delega della Procura, ha eseguito un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di un cittadino siriano indagato per sottrazione e trattenimento di minori all’estero e per maltrattamenti contro familiari, aggravati dalla presenza di minori.

Il provvedimento, emesso al termine delle indagini della Squadra Mobile, prevede il divieto di espatrio e l’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria. È stato inoltre disposto il sequestro preventivo di un immobile di proprietà dell’uomo a Ponte San Pietro.

Il viaggio in Siria e il mancato rientro dei figli

Secondo la ricostruzione degli investigatori, ai primi di luglio l’uomo si sarebbe recato in Siria con la moglie e i figli minorenni. Una volta arrivato nel Paese d’origine, avrebbe impedito ai figli di rientrare in Italia, dove vivono stabilmente e frequentano la scuola. Le indagini avrebbero inoltre fatto emergere l’intenzione dell’uomo di vendere l’abitazione in Italia e trasferirsi definitivamente in Siria con i figli.

Le accuse di maltrattamenti alla moglie

Nel corso degli accertamenti sarebbero emersi anche ripetuti maltrattamenti nei confronti della moglie, che sarebbe stata aggredita fisicamente in più occasioni, anche davanti ai figli. In un episodio avrebbe riportato anche lesioni. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe inoltre esercitato sulla donna un controllo sistematico, limitandone gli spostamenti e impedendole di lavorare.

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