Prof accoltellata da un tredicenne nel corridoio della scuola a Trescore: è grave
LA CRONACA. Lo studente ha ripreso tutto e ha trasmesso in diretta su Telegram. In casa aveva materiale per esplosivi.
LA CRONACA. Lo studente ha ripreso tutto e ha trasmesso in diretta su Telegram. In casa aveva materiale per esplosivi.
IL PROCESSO. Due giovani sono accusati di omicidio pluriaggravato e rapina. Sentenza il 20 aprile.
L’INCONTRO. I quattro assessori alla Sicurezza: «Impossibile programmare nel medio periodo, uniformare gli standard, accrescere la professionalità degli operatori e investire nella sicurezza».
ITALIA. Passato il referendum, nel governo cominciano a cadere le teste. Giorgia Meloni è intenzionata a usare la ramazza o, per usare la sua metafora, a stringere i bulloni. Quindi fuori il viceministro della Giustizia Delmastro, fuori il capo di Gabinetto del ministro Nordio Giusi Bartolozzi, e fuori anche Daniela Santanchè.
ITALIA. Ci sono almeno tre punti sui quali vale la pena tornare dopo i risultati del referendum costituzionale che hanno consegnato la vittoria al No contro la riforma della giustizia. Il primo è che a vincere è stata la Costituzione, la Carta fondante del Paese, il testo di riferimento di tutti i cittadini italiani.
L’INTERVENTO. Dopo il grave episodio a Trescore, i dirigenti scolastici dell’Ambito 3 lanciano l’allarme: «Serve un impegno condiviso per sicurezza, dialogo e gestione dei conflitti». DirigentiScuola: «Emergenza educativa fuori controllo».
LA RICHIESTA. Dopo gli ultimi casi, carabinieri nel piazzale. Telecamere in arrivo. Gli istituti superiori chiedono risposte. Vaghi: «Monitoraggio costante».
IL CASO. L’episodio grave a Trescore Balneario, alle scuole medie, mercoledì 25 marzo intorno alle 7.45. Chiara Mocchi, professoressa di francese di 57 anni, è stata accoltellata da un alunno nei corridoi dell’istituto: operata d’urgenza all’ospedale di Bergamo. Al collo il telefono per filmare l’aggressione. In casa sequestrato materiale potenzialmente pericoloso.
(ANSA) - TORINO, 24 MAR - Quattro persone sono indagate per un vasto taglio boschivo illegale all'interno del Parco della Mandria, a Venaria, alle porte di Torino. Si tratta del legale rappresentante di una ditta, due dipendenti e un dipendente …
ITALIA. La prima sconfitta di Meloni, la sinistra ricompattata, il valore della Costituzione.
I FUNERALI. La lettera delle amiche: «Eri sempre pronta a sorridere nonostante l’inferno che stavi vivendo». L’abbraccio della sindaca alla mamma.
L’OPERAZIONE. Intervento della polizia di Stato finalizzata al controllo del territorio e al contrasto dell’immigrazione irregolare.
I FUNERALI. Tanti in questi giorni hanno reso omaggio al feretro di Valentina Sarto, la donna uccisa dal marito, nella loro casa di via Pescaria. Il fratello giunto dalla Germania: «Mai avrei pensato a un simile epilogo».
I DATI. Le mappe interattive con i risultati Comune per Comune.
LE URNE. Subito alla chiusura dei seggi, in tutta Italia è partito lo spoglio e il no è andato immediatamente avanti sul dato nazionale, mentre nella nostra provincia, così come in Lombardia, è stato il sì a predominare. Bergamo città invece boccia la riforma costituzionale sulla giustizia: è no il 54.2% dei voti.
L’ULTIMO SALUTO. I funerali in Borgo Santa Caterina martedì 24 marzo alle 10. La salma è nella Casa del commiato di via San Bernardino a Bergamo. Il ricordo commosso delle amiche.
ITALIA. Nata male, la questione della divisione delle carriere dei magistrati è finita peggio. Destino amaro, quello delle modifiche-aggiornamenti del testo costituzionale. Sono passati 80 anni dall’apertura del cantiere che ha sfornato la «Costituzione più bella del mondo» e di quel clima di condivisione della sua stesura non c’è (quasi) più traccia.
AL VOTO. Sono circa 846mila bergamaschi chiamati alle urne. I dati sull’affluenza di domenica 22 marzo: bene in città e provincia, sopra la media nazionale e lombarda. Si vota anche lunedì dalle 7 alle 15, poi lo spoglio che seguiremo online.
L’INTERROGATORIO. Vincenzo Dongellini, interrogato in ospedale, ha riferito che la coltellata al torace è stata accidentale e che è stato colpito a sua volta. Per il gip la versione è «assolutamente inverosimile». Disposta la custodia in carcere.
LE INDAGINI. L’interrogatorio sabato 21 marzo intorno alle 14: l’uomo ha detto che entrambi impugnavano un coltello.