Tra Mozzo e Valbrembo: terzo raid in due settimane per la banda delle tabaccherie
I FURTI. Il colpo nella notte tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio a Valbrembo dopo i due messi a segno a Mozzo. Bottino da 20mila euro tra sigarette, gratta e vinci, bottiglie e contanti.
Il copione è praticamente sempre lo stesso. Entrano in azione nel cuore della notte, forzando un ingresso dal retro, e, nel giro di pochi minuti, fanno razzia di tabacchi e gratta e vinci, prima di dileguarsi e far perdere le loro tracce. I ladri di sigarette sono nuovamente entrati in azione nell’Hinterland ovest di Bergamo: dopo i recenti furti messi a segno da ignoti a Mozzo, nella notte tra giovedì 7 e venerdì 8 maggio i ladri hanno colpito a Valbrembo, prendendo di mira il Briolo Caffè di via Leonardo da Vinci, a poche centinaia di metri dal ponte sul Brembo, al confine con Brembate. È il terzo colpo del genere in due settimane.
Bottino da 20mila euro
Il bottino, secondo una prima stima, si aggirerebbe attorno ai 20mila euro, come riferisce il titolare Roberto Rota: «Hanno fatto razzia di tutte le sigarette, portando via diverse centinaia di pacchetti, e dei gratta e vinci, oltre a sottrarre un migliaio di euro dalla cassa e una dozzina di bottiglie. In più ci sono i danni materiali, visto che nel forzare la finestra e nel mettere sottosopra il locale hanno danneggiato serramenti e strutture».
I precedenti
Sul caso indagano i carabinieri. Non si esclude un collegamento con i precedenti colpi compiuti a Mozzo: nella notte tra il 22 e il 23 aprile, i ladri avevano messo a segno un raid notturno ai danni della tabaccheria-edicola lungo la Briantea, al confine con Ponte San Pietro, mentre tra domenica 3 e lunedì 4 maggio i malviventi avevano colpito al bar-tabacchi presso il distributore di benzina Q8, lungo la 470. In entrambi i casi avevano agito con rapidità e decisione. La refurtiva potrebbe essere stata destinata al mercato nero. Non è ancora chiaro se i responsabili dei furti con scasso siano sempre gli stessi. Ma l’ipotesi è che possa trattarsi di professionisti specializzati proprio nei colpi alle tabaccherie, tanto che sul territorio è alta l’allerta tra tabaccai e commercianti: «In pochi minuti hanno svuotato praticamente tutti i pacchetti di sigarette e gratta e vinci - prosegue Rota -. Come si vede dalle telecamere, sono entrati dalla finestra sul retro, arrampicandosi sul muro. Sapevano esattamente come muoversi. È gente preparata e organizzata. Non si sono fermati nemmeno davanti all’allarme, alle telecamere e ai serramenti rinforzati».
«Una doccia fredda»
Stando alle prime ricostruzioni, erano circa le 4 di venerdì 8 maggio quando i malviventi sono entrati in azione. In base alle immagini delle telecamere, sarebbero stati in due ad agire all’interno del bar, mentre altri complici avrebbero fatto da palo all’esterno. A scoprire il furto è stato il titolare, avvisato dall’allarme. Sul posto anche i carabinieri. «Gestisco il locale dal 2006 e dal 2010 abbiamo attivato anche la tabaccheria, in 20 anni non ci sono mai stati episodi del genere - prosegue Rota -. Questo furto è stata una doccia fredda. Ho contattato i carabinieri per la denuncia. Oggi (venerdì 8 maggio ndr) abbiamo lavorato a pieno regime, anche perché fortunatamente proprio stamattina era in programma il rifornimento di merce. Abbiamo una buona clientela e lavoriamo tanto, dalle colazioni fino alle cene e alle degustazioni con vino, ma episodi del genere sono veramente un bel danno e fanno molto dispiacere».
© RIPRODUZIONE RISERVATA