Mozzo, colpo notturno in tabaccheria. Razzia di sigarette, gratta e vinci e soldi
SULLA BRIANTEA. Tre individui incappucciati si sono introdotti dal retro: ripresi dalle telecamere, danni per migliaia di euro. Il titolare: «È la quinta volta in cinque anni». Le indagini in corso.
Massimiliano Brembilla, titolare dell’omonima tabaccheria lungo la Briantea a Mozzo, mostra gli scaffali insolitamente vuoti e non nasconde lo sconforto per il furto subito nella notte tra mercoledì 22 e giovedì 23 aprile, messo a segno da tre individui incappucciati. Il bottino è ingente, stando alle prime stime ancora in fase d’aggiornamento. «Varie centinaia di pacchetti di sigarette e gratta e vinci, oltre ai contanti sottratti dalla cassa e ai danni per l’effrazione attraverso l’entrata sul retro del locale – elenca Brembilla –. Stimo danni per diverse migliaia di euro. Ma solo nelle prossime ore, una volta completata la ricognizione, avrò un quadro preciso».
Stando alle prime ricostruzioni, erano circa le 3 quando la banda è entrata in azione e, nel giro di una manciata di minuti, ha messo a segno il blitz nell’edicola-tabaccheria in quel momento logicamente chiusa, per poi dileguarsi sfruttando il favore del buio. L’allarme ha immediatamente avvisato il titolare, residente a Barzana, e le forze dell’ordine. «Una volta accorsi sul posto non abbiamo potuto far altro che constare il furto appena consumato – spiega Brembilla, che ha presentato denuncia –. Il colpo è frutto di una banda organizzata. Dalle immagini del sistema di videosorveglianza, che ho girato anche ai carabinieri, si vedono tre soggetti dal volto travisato, che sgattaiolano nella tabaccheria con un’azione rapida e mirata, dopo aver forzato l’ingresso dal retro. Peraltro i ladri hanno colpito nel giorno della levata, con il magazzino pieno di merce appena arrivata, che hanno prontamente sottratto. È gente che conosce le dinamiche del settore e non lascia nulla al caso».
Le indagini dei carabinieri
Delle indagini si stanno occupando i carabinieri della stazione di Curno, che hanno acquisito le immagini delle telecamere, alla ricerca di elementi utili per identificare i responsabili. Al momento non si esclude che possa trattarsi appunto di una banda di professionisti. «Non è la prima volta che subisco un furto, negli ultimi cinque anni sono stato preso di mira almeno cinque volte – prosegue Brembilla –. Alcuni anni fa, quando ero ancora nella vecchia sede in via Mazzini a Mozzo, avevo subito un tentativo di rapina da parte di un individuo armato di coltello. Quando succedono episodi del genere viene davvero voglia di mollare tutto e vendere».
«Nel nostro settore furti ciclici»
Era il 2024 quando Brembilla si è trasferito in questa nuova sede,in una posizione di forte passaggio lungo la Briantea al civico 45 di via Lecco, con uno spazio bar ancora in fase d’avvio. «Un investimento importante, per affiancare a tabaccheria ed edicola anche il servizio ristoro, ampliando spazi e offerta – commenta Brembilla, che venerdì 24 aprile ha ricevuto la vicinanza e solidarietà di tanti clienti –. Il dispiacere è grande. In questa attività, che gestisco con mia moglie, c’è tutta la mia vita. Purtroppo, nel nostro settore, i furti sono ciclici e capita, ogni tot, di finire nel mirino dei malviventi e così si rischiano di perdere clienti. La cosa brutta è che, nonostante i tanti sacrifici, le giornate di lavoro lunghe oltre 10 ore e le aperture anche nel weekend, non si possa dormire sonni tranquilli, per la paura di subire un danno».
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