Chiusa in casa dal marito e segregata in una stanza: arrestato 57enne a Bergamo

VIOLENZA. L’allarme lanciato da una collega di lavoro che non l’ha vista arrivare e non rispondeva al telefono.

Bergamo

Una donna sarebbe stata sequestrata in casa dal marito e chiusa a chiave in una stanza per impedirle di andare al lavoro. Per questo un uomo marocchino di 57 anni, regolare e residente a Bergamo, è stato arrestato dalla polizia con le accuse di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. L’intervento delle Volanti è scattato nel pomeriggio di mercoledì dopo la segnalazione di una collega della donna, preoccupata perché la vittima non si era presentata sul posto di lavoro e non rispondeva al telefono.

La scoperta degli agenti nell’appartamento

Arrivati nell’abitazione della coppia, gli agenti hanno contattato l’uomo tramite citofono. Il marito ha mostrato fin da subito un atteggiamento nervoso e poco collaborativo, cercando di ritardare l’ingresso dei poliziotti. Una volta aperta la porta, l’uomo ha sostenuto di essere solo in casa, affermando che la moglie fosse già uscita per andare al lavoro. Le incongruenze emerse durante il controllo hanno però spinto gli agenti ad approfondire le verifiche all’interno dell’appartamento. Determinante sarebbe stata la presenza di una porta chiusa a chiave, sulla quale l’uomo non avrebbe saputo fornire spiegazioni convincenti.

La donna trovata chiusa a chiave in camera

All’interno della stanza gli agenti hanno trovato la donna, apparsa visibilmente provata. Dai primi accertamenti è emerso che sarebbe stata rinchiusa in casa dalla sera precedente e poi segregata nella camera da letto nella mattinata, senza possibilità di uscire. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’episodio sarebbe solo l’ultimo di una serie di presunti maltrattamenti e comportamenti vessatori subiti dalla donna nel tempo.

Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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