«Ci vediamo fuori», poi la rissa nel parcheggio della discoteca: 3 arrestati a Dalmine
VIOLENZA. La lite sarebbe iniziata nel locale per spintoni e apprezzamenti rivolti ad alcune ragazze. Un 41enne è stato portato in ospedale.
VIOLENZA. La lite sarebbe iniziata nel locale per spintoni e apprezzamenti rivolti ad alcune ragazze. Un 41enne è stato portato in ospedale.
MONDO. Costringere Vladimir Putin alla pace. Ecco la linea guida seguita da ucraini e occidentali.
MONDO. Per l’immaginabile soddisfazione di Benjamin Netanyahu in Israele e dei neocon negli Usa, la guerra tra Stati Uniti e Iran sembra destinata a ricominciare.
MONDO. Giorgia Meloni si è trovata ieri sera (7 luglio) allo stesso tavolo di Donald Trump e del turco Recep Erdogan in compagnia del cancelliere tedesco Friedrich Merz, del presidente francese Emmanuel Macron, del premier dimissionario britannico Keir Starmer e del segretario generale della Nato Mark Rutte.
MONDO. Non abbiamo sugli occhi due fette di bacon grandi così. Vediamo benissimo come si muove il presidente della Fifa, Gianni Infantino: quando entra nello Studio Ovale e si accoccola alle spalle di Trump sembra il fratello calvo del Segretario generale della Nato.
L’ANNIVERSARIO. A ottantadue anni da quella tragedia, il dovere della memoria rimane più vivo che mai.
MONDO. «Pompiere» in una casa in fiamme, «servo sciocco» di Trump, «custode di un guscio vuoto»: si possono sprecare gli epiteti riversabili sul Segretario generale della Nato, Rutte, che – in sintonia con i Mondiali di calcio in corso – sembra un portiere cui arrivano tiri in porta da mille direzioni e si produce in grandi parate, vanificate però dagli autogol del suo stesso capitano.
MONDO. Mille giorni dopo il 7 ottobre del 2023, quando i terroristi di Hamas fecero irruzione fuori dalla Striscia di Gaza per uccidere a sangue freddo 1.200 civili (soprattutto) e militari e sequestrare 251 persone, 168 delle quali tornate poi vive a casa.
MONDO. Di nuovo ad Est si è aperta una finestra negoziale. Negli ultimi tempi ciò accade una volta ogni circa 6 mesi. «Siamo pronti a trattare sulla base delle intese di Istanbul (marzo 2022) e dello spirito di Anchorage (agosto 2025)» ha all’improvviso dichiarato Vladimir Putin, che, un paio di mesi fa, ha tentato di imporre il suo amico, ex cancelliere tedesco Schroeder, come mediatore per l’…
MONDO. Nella notte tra il 5 e il 6 febbraio 2023 il terremoto che sconvolse le regioni a cavallo fra Turchia e Siria provocando 60mila vittime, ad Aleppo, fra le città più colpite dalla guerra iniziata nel 2011, provocò anche il crollo dell’antica Cittadella e spazzò via pure edifici distrutti dai bombardamenti e ricostruiti.
MONDO. «Nell’erba sta nascosto il serpente», diceva Virgilio nelle sue «Bucoliche».
LA PROTESTA. Le famiglie contestano la decisione dell’istituto comprensivo Fra’ Ambrogio da Calepio: tre studenti iscritti a Cividino dovranno iniziare la prima media a Tagliuno. Chiamati anche i carabinieri dopo un momento di tensione sull’accesso all’estrazione.
MONDO. Ieri a Berlino con Merz, Macron, Starmer e Tusk per l’E5, oggi a Cap d’Antibes con il solo Emmanuel Macron per un bilaterale: Giorgia Meloni incontra i partner europei dopo la bufera del ripetuto botta e risposta con Trump.
LA TESTIMONIANZA. Ospite della Tavola della Pace Valle Brembana e del Csv, Giuseppe Impastato tiene viva la memoria di Peppino: «L’associazionismo è un contributo concreto alla ricerca della verità»
IL CASO. Le indagini dei carabinieri proseguono dopo la sparatoria fuori dalle piscine Aquamore. Nel mirino un uomo poi fuggito e ora irreperibile. Al vaglio le tracce di sangue trovate sul posto.
EUROPA. La crisi dei laburisti inglesi ci riguarda, e non solo perché il sistema britannico si sta «italianizzando»: a Londra ci si interroga sul collasso di una classe dirigente complessiva, celebrata fino all’altro ieri e, da noi, il governo Meloni si appresta al record di stabilità.
IN TRIBUNALE. Condannato a quattro anni di reclusione il 22enne di origini egiziane arrestato in provincia di Bergamo nell’ambito di un’inchiesta antiterrorismo coordinata dalla Procura di Brescia. Il giovane, processato con rito abbreviato, è stato riconosciuto responsabile di associazione a delinquere di stampo terroristico.
IL CASO. I carabinieri sono sulle tracce di tre cittadini marocchini ritenuti coinvolti nella sparatoria avvenuta domenica sera in via Decò e Canetta, nei pressi delle piscine Aquamore. Nessun ferito, ma tanta paura tra famiglie e ragazzi. Tra le ipotesi al vaglio resta quella del regolamento di conti per motivi di droga.
PER NON DIMENTICARE. Alle 19:02:50 del 21 dicembre 1988 un ordigno al plastico esplode nel vano bagagli del Boeing 747-121 Pan Am, lungo la tratta Londra-Ny. Muoiono tutti i 243 passeggeri e i 16 membri dell’equipaggio.
ULTIM’ORA. Sparatoria a Seriate, fuori dalle piscine Aquamore, intorno alle 19.30 di domenica 21 giugno, proprio mentre moltissimi clienti uscivano dagli impianti dopo una giornata di relax. Si cercano due o tre uomini, un altro potrebbe essere ferito ma ancora non c’è certezza: si sarebbe allontanato in autonomia. Si ipotizza un regolamento di conti tra uomini di origini marocchine.