( foto AFB)
LA FAVOLA. Due anni fa era in Serie C con l’AlbinoLeffe, ora il centrocampista 22enne grande protagonista nella recente promozione del Venezia è a un passo dal trasferimento nella big portoghese.
Lettura 1 min.Solo due anni fa si faceva largo in Serie C, sui campi di provincia. E ora, dopo una stagione trionfale vissuta da protagonista col Venezia, sta per spiccare il grande salto verso la Champions League, realizzando un sogno. È una favola a tinte bergamasche quella di Issa Doumbia: il centrocampista 22enne, nato a Treviglio e cresciuto all’AlbinoLeffe, è vicinissimo al trasferimento allo Sporting Lisbona, una delle big del calcio portoghese, capace di superare la folta concorrenza di mercato. Manca ancora l’ufficialità, ma, stando alle indiscrezioni, l’operazione potrebbe chiudersi per una cifra oltre i 20 milioni di euro, per quella che sarebbe la cessione più remunerativa nella storia del Venezia.
Quella di Doumbia, in passato nei radar di mercato dell’Atalanta, è un’ascesa rapida costruita con basi solide nella Bergamasca. Il classe 2003, originario della Costa d’Avorio, è cresciuto nella Bassa. Dopo una parentesi nel settore giovanile del Ciserano, ha fatto tutta la trafila nel vivaio dell’AlbinoLeffe, diventando grande con i blues di Zanica, in coppia con l’amico Mohamed Alì Zoma, oggi protagonista in Germania con il Norimberga.
È diventato grande in coppia con l’amico Mohamed Alì Zoma, oggi protagonista in Germania con il Norimberga
Doumbia, esordiente a soli 18 anni in Serie C lanciato da mister Michele Marcolini nel 2021, ha bruciato le tappe, imponendosi come centrocampista box to box, tanto da scomodare paragoni con Paul Pogba e facendosi apprezzare per le letture di gioco e la capacità di recuperare palla per poi ribaltare il fronte, oltre che per duttilità, fisicità e un senso del gol affinato col tempo. Nel 2023 ha timbrato lo storico gol salvezza nel playout contro il Mantova. Nella stagione successiva, agli ordini di mister Giovanni Lopez, s'è confermato ulteriormente, tanto da valere la chiamata del Venezia e le prime presenze in Serie A.
Rimasto in Laguna nonostante la retrocessione, è stato tra i protagonisti nella cavalcata trionfale culminata con la vittoria della Serie B 2025/26: leader della squadra di Giovanni Stroppa ha firmato ben 8 gol e 6 assist, tanto da attirare le attenzioni di club italiani ed europei. Ora il grande salto, al piano superiore, chiamato da uno Sporting che poche settimane fa ha raggiunto i quarti di finale di Champions, eliminato solo dall’Arsenal, poi finalista e anche campione d’Inghilterra. Una scelta, quella di volare in Portogallo, che in passato fece anche un altro giovane talento come Cher Ndour, classe 2004, passato dal settore giovanile dell’Atalanta al Benfica, altra big di Lisbona. Nella capitale lusitana Doumbia potrà dare un’accellerata alla sua ascesa, in una squadra, lo Sporting, storicamente votata alla valorizzazione dei giovani. Un’opportunità da sfruttare anche in chiave nazionale, per mettersi in luce ulteriormente dopo aver debuttato l’anno scorso con l’U21 dell’Italia. In attesa dell’ufficialità del trasferimento, e con l’Atalanta in Conference, il calcio orobico spera di godersi un altro bergamasco nella Champions League 2026/27, sognando il derby tra il trevigliese Doumbia e il brembano Matteo Ruggeri, da Zogno, terzino dell’Atletico Madrid.
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