Ricostruiti in 3D i brillamenti del buco nero al centro della Via Lattea VIDEO

La struttura 3D del brillamento mostra due strutture luminose e compatte situate a circa 75 milioni di chilometri (metà della distanza tra Terra e Sole) dal centro del buco nero Sagittarius A*, e si basa sui dati raccolti dal telescopio Atacama Large Millimeter Array in Cile grazie ad un’osservazione lunga 100 minuti fatta subito dopo l’esplosione rilevata l’11 aprile 2017. “Questa è la prima ricostruzione tridimensionale del gas che ruota vicino a un buco nero”, afferma Katherine Bouman, una delle autrici dello studio guidato da Aviad Levis.

Il principale ostacolo costituito dal limitato punto di vista della Terra è stato superato grazie all’osservazione prolungata del gas in rotazione, un po’ come un fotografo che, invece di girare intorno alla persona da immortalare, rimane fermo chiedendo al soggetto di ruotare su sé stesso. Inoltre, usando l’IA, è stato risolto anche il problema dell’enorme distanza che ci separa dal buco nero: i ricercatori sono infatti riusciti ad ottenere immagini tridimensionali a partire dai singoli pixel tremolanti del telescopio Alma che, nonostante sia uno dei più potenti radiotelescopi del mondo, non riesce a vedere i dintorni di Sagittarius A* con elevata risoluzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA